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Il punto sul mercato delle Aquile
|Arrivano Cassata, Moro e Kouda. Gyasi pronto all’addio, anche Bourabia saluterà
Zurkowski non ha ricevuto offerte, così come Dragowski o lo stesso Nikolaou, che lo Spezia acquistò per una cifra a bilancio di 3 milioni di euro in un’operazione con l’Empoli che vide anche l’acquisto di Mraz (1,5 milioni di euro ai toscani) e la cessione di Ismajli per 2 milioni di euro.
Francesco Cassata, Luca Moro e Rachid Kouda: lo Spezia si prepara a piazzare i primi tre acquisti dell’estate. Sono ormai in definizione gli arrivi dei due centrocampisti e dell’attaccante del Sassuolo, che in ordine di tempo è stato quello con cui si è raggiunto prima l’accordo. Attesi in settimana (o ad inizio della prossima) nel ritiro di Santa Cristina Valgardena, saranno i primi giocatori ad aggiungersi al gruppo di Massimiliano Alvini, che ad inizio prossima settimana attende anche i nazionali, che hanno avuto qualche giorno extra di vacanza.
Spezzino doc, Cassata torna a vestire la maglia dello Spezia dopo la breve parentesi vissuta da piccolino, prima che a dieci anni spiegasse le ali per volare verso Empoli e cominciare poi una carriera lontana dal Golfo dei Poeti. Centrocampista classe ’97 con parecchia esperienza in Serie B, Cassata aggiunge grinta e muscoli alla mediana aquilotta, pronta a prelevarlo in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A.
Un colpo più da futuro, ma utile anche per il presente, è quello di Rachid Kouda, che lo Spezia ha chiuso con un’operazione lampo con il Picerno in Serie C. Duecentomila euro circa per strapparlo alla concorrenza di Bari, Modena e diverse altre squadre in B, Kouda è una mezzala capace di giocare anche sulla trequarti e a solo vent’anni (21 tra pochi giorni) ha dimostrato grande personalità nel calcio dei grandi in Serie C.
Bomber in cerca di consacrazione invece Luca Moro, reduce dalla promozione in Serie A con il Frosinone e determinato finalmente ad esplodere, dopo le valanghe di reti segnate in C a Catania e le buone esperienze in cadetteria.
Bisognerà ancora attendere qualche giorno, invece, per la definizione di Francesco Pio Esposito, il più piccolo dei fratelli Esposito, impegnato nell’Europeo Under 19, in cui l’Italia è qualificata per la semifinale, dopo aver disputato la finale del Mondiale Under 20. Anche per lui la trattativa è ben tracciata, si attende il ritorno in Italia del ragazzo per definire l’operazione con l’Inter e aggiungerlo al gruppo di Alvini, dopo qualche giorno di meritata vacanza.
In definizione anche l’addio di Emmanuel Gyasi, sempre più diretto verso la Serie A e verso Empoli. Paolo Zanetti lo ha chiesto alla sua società, dopo che con Gyasi ha condiviso un pezzo di carriera negli anni a Sudtirol, consapevole di quanto possa essere importante un attaccante come il ghanese in una rosa lunga in lotta per non retrocedere. Gyasi stesso ha aperto all’addio, consapevole da dopo la notte di Reggio Emilia di aver chiuso il suo meraviglioso cerchio in maglia bianca, fatto di successi insperati ma chiuso con la delusione più amara della retrocessione. Con Gyasi pronto all’addio, ecco che lo Spezia si prepara ad accogliere Filippo Bandinelli, a suo modo una bandiera dell’Empoli, con cui ha raggiunto la A e di cui è stato un titolarissimo nell’ultimo biennio in massima serie. Manca ancora l’accordo economico con lo Spezia, ma con lo scambio così ben impostata sembra tutto destinato ad andare in porto.
Gli ingressi di Kouda, Cassata e Bandinelli, oltre al rientro dei nazionali e soprattutto di Szymon Zurkowski, atteso in ritiro la prossima settimana, rendono il reparto di centrocampo piuttosto affollato. Con Albin Ekdal che non ha fatto scattare la clausola che lo libererebbe a zero già da quest’estate, lo Spezia ha pianificato qualche uscita, tra cui quella di Mehdi Bourabia, il cui stipendio pesa molto sulle casse societarie spezzine, specialmente in Serie B. Al momento il franco-marocchino non ha ancora ricevuto offerte concrete, ma è possibile ipotizzare un suo addio per la Francia o il Belgio, dove diversi club sarebbero interessati.
Non è nelle idee del club smantellare la squadra, seppure qualche giocatore sia ritenuto a fine ciclo, ma in pochi sono veramente incedibili. Per la giusta offerta tutti, oltre agli ovvi M’Bala Nzola ed Emil Holm, potrebbero lasciare le Aquile in quest’estate, ma al momento per nessun giocatore si è mosso qualche club concretamente. Zurkowski non ha ricevuto offerte, così come Dragowski o lo stesso Nikolaou, che lo Spezia acquistò per una cifra a bilancio di 3 milioni di euro in un’operazione con l’Empoli che vide anche l’acquisto di Mraz (1,5 milioni di euro ai toscani) e la cessione di Ismajli per 2 milioni di euro. Il greco è ritenuto uno dei capitani dello spogliatoio. Restano invece in uscita i giocatori fuori dal progetto, come Aimar Sher, Aurelien Nguiamba, Emil Kornvig, per cui però il mercato non si sta muovendo dopo i prestiti fallimentari dello scorso anno.











