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“Un sogno aver contribuito a portare più in alto possibile la squadra della mia città”
|Spezia e calcio popolare, Luca Vignali: “Orgoglioso di aver visto esultare per i miei risultati le persone con cui stavo in curva”
L’ex aquilotto ha preso parte a Beverino alla prima giornata della sagra dello Spezia Calcio Popolare: “Divertimento e aggregazione sono componenti fondamentali per i bambini e spero che questa esperienza possa proseguire”. Curva Ferrovia: “Piazza e città hanno dimostrato di poter stare anche in Serie A, una consapevolezza da cui ripartire”.
“Da professionista mi fa molto piacere partecipare a queste iniziative perché divertimento e aggregazione sono componenti fondamentali per i bambini e spero che questa esperienza possa proseguire”. Così Luca Vignali, protagonista dell’incontro che ieri al centro sportivo “Rino Colombo” di Beverino ha aperto la seconda sagra dello Spezia Calcio Popolare che proseguirà anche questa sera con musica e ottimo cibo. Un’occasione per toccare da vicino passione e dedizione dei ragazzi che hanno dato vita alla realtà che milita in seconda categoria e che – già dal nome – affronta il mondo del calcio con una mentalità che pone al centro, prima di tutto, i rapporti umani e il valore aggregativo del pallone, a partire dal settore giovanile. Uno spirito che da qualche anno ha contagiato numerose nuove società in tutta Italia – presenti ieri rappresentanti di Spartak Apuane e San Desiderio ma anche Dopone Ranieri da Catanzaro – e che, per quanto riguarda gli amaranto spezzini va di pari passo con l’amore per lo Spezia, rappresentato appunto dall’esterno – reduce da due ottime stagioni al Como – che con il suo colpo di testa negli ultimi istanti della finale play-off contro il Frosinone contribuì a realizzare il sogno della sua città di approdare finalmente in Serie A. Un’emozione che nella prossima stagione rivivrà sicuramente calcando nuovamente il terreno del Picco, ma non da avversario nonostante una casacca diversa.
“Essendo cresciuto in questa città – ha ricordato rispondendo alle domande di Massimo Lombardi – ho sempre sognato di giocare nello Spezia e contribuire a portarlo più in alto possibile. Esserci riuscito con un gruppo fantastico è stata un’impresa ma forse la vera vittoria personale è stata quella di aver giocato vedendo esultare per i miei risultati in campo le stesse persone con le quali condividevo una birra in curva Ferrovia da tifoso. Ho vissuto questa esperienza con gli amici e ho partecipato anche a tante coreografie fra le quali ricordo in particolare quella contro la Juventus del 2007. E’ stato un orgoglio aver indossato la maglia bianca anche nella massima serie e aver visto lo Spezia in tanti palcoscenici importanti”.

Serie A che anche gli ultras aquilotti hanno vissuto da protagonisti: “Non è stata una passeggiata ma abbiamo venduto cara la pelle – ha osservato Emilio Briselli, esponente della tifoseria – abbiamo avuto la consapevolezza di aver meritato la massima serie e da qui dobbiamo ripartire. La piazza e la città hanno dimostrato poter dire la propria anche in quella categoria, dobbiamo coltivare questo orgoglio anche in vista del prossimo campionato”. Curva Ferrovia che nei prossimi giorni festeggerà il proprio decennale con “Spezia Fest 2023” che si terrà venerdì 7 e sabato 8 luglio nell’area mare di Ruffino con musica live, cibo, birra e colori aquilotti.









