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Naviris ed Eurosam per l’aggiornamento di mezza vita del Duilio e del Doria
Un contratto formale sarà firmato nelle prossime settimane da Naviris, Eurosam e OCCAR, in rappresentanza di Italia e Francia.
La cooperazione riguarderà l’ammodernamento complessivo delle fregate, con particolare attenzione al sistema di difesa antiaerea (compresi i radar, le armi e il relativo controllo e comando), la piattaforma e il sistema di combattimento, e il sistema di guerra elettronica che sarà comune a entrambe le nazioni.
Durante il recente Paris Air Show, i rappresentanti di Francia e Italia hanno firmato una bozza di intesa per l’aggiornamento di metà vita delle quattro fregate classe Orizzonte delle Marine italiana e francese. L’ammodernamento sarà affidato a Naviris, la joint venture paritetica al 50% di Fincantieri e Naval Group, e ad Eurosam, un consorzio formato da MBDA e Thales. Un contratto formale sarà firmato nelle prossime settimane da Naviris, Eurosam e OCCAR, in rappresentanza di Italia e Francia.
La cooperazione riguarderà l’ammodernamento complessivo delle fregate, con particolare attenzione al sistema di difesa antiaerea (compresi i radar, le armi e il relativo controllo e comando), la piattaforma e il sistema di combattimento, e il sistema di guerra elettronica che sarà comune a entrambe le nazioni.
Naviris lavorerà in stretta collaborazione con il co-contractor Eurosam, le società controllanti Fincantieri e Naval Group e gli altri partner industriali, tra cui Leonardo, Thales, MBDA e Sigen. Naviris sarà responsabile dei lavori sulla modernizzazione del sistema di combattimento (integrazione del sistema di difesa antiaerea, nuovi sistemi di guerra elettronica, di comunicazione e di gestione del combattimento, trattamento anti-obsolescenza e di upgrade, nuovi sistemi optronici) e di modernizzazione della piattaforma (nuovo sistema di gestione nave, trattamento anti obsolescenza e di upgrade), mentre Eurosam modernizzerà la catena di guerra anti-aerea (C2 PAAMS, nuovi radar).
Le fregate classe Orizzonte – per l’Italia il Duilio e il Doria – sono state originariamente costruite tra il 2000 e il 2010 nell’ambito di un programma congiunto tra Fincantieri e Naval Group, fornendo alle Marine italiana e francese delle innovative fregate con capacità antiaerea. La nave è progettata per servire un vasto ventaglio di missioni, comprese operazioni ad alta intensità, tutte con equipaggio ridotto. Le fregate orizzonte sono navi da combattimento di prima linea con una forte capacità distintiva: la guerra antiaerea, nota anche come difesa aerea. Le prerogative delle navi sono quindi il controllo dello spazio aereo sull’area delle operazioni, il comando e il controllo della difesa aerea e la copertura antiaerea per gruppi di portaerei e convogli.







