Durante e dopo il carcere: detenuti al lavoro per riqualificare il verde con “Città svelata”
L’esperienza è stata raccontata anche in un video.
Una città più pulita, ordinata con l’impegno di chi ha sbagliato e vuole rimediare per sé stesso e per la comunità. Questi i valori supportati dall’accordo, rinnovato, tra Comune della Spezia, Mondo Nuovo Caritas e Isforcoop, il cui scopo è creare percorsi di accoglienza, orientamento, formazione e inserimento lavorativo di soggetti provenienti da contesti di disagio sociale e sostenuto economicamente da Fondazione Carispezia. Questa mattina a Palazzo civico è stata presentata la parte del progetto dedicata alle persone detenute nella Casa circondariale di Villa Andreini.

Obiettivi e progetti sono stati illustrati dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dall’assessore alla formazione Patrizia Saccone, Don Palei per la Mondo Nuovo Caritas, Simona Gallo e Lucia Vanni per la Casa Circondariale della Spezia, Alessandra De Simone e Paolo Clemente per Isforcoop – ETS. “I destinatari del progetto sono detenuti e/o ex detenuti che hanno potuto inserirsi nel mondo del lavoro – precisa una nota del Comune della Spezia -, soprattutto nell’ambito delle manutenzione delle aree verdi situate nel territorio del Comune della Spezia. Inserimento nel mondo del lavoro che ha previsto anche una formazione specifica dei soggetti coinvolti e che ha portato ottimi risultati dal punto di vista dei progetti individuali di inclusione, con un impatto positivo sul territorio in risposta alle necessità individuate dall’Amministrazione. In questo contesto il Comune della Spezia, nel 2022 ha avviato una collaborazione con la Casa Circondariale della Spezia, avvalendosi delle attività di reinserimento lavorativo delle persone detenute, sulla base di uno specifico programma articolato in interventi di cura e manutenzione degli spazi urbani. Questa collaborazione si è attuata attraverso la firma di un protocollo, valido fino al 31 maggio 2024, al quale hanno aderito, oltre al Comune della Spezia, la Casa Circondariale della Spezia, Isforcoop e Mondo Nuovo Caritas e sostenuto dai progetti “Integrazioni – Starting Over”, finanziato da Fondazione Carispezia, e la Città Svelata”.
Il lavoro svolto in questi anni ha consentito l’esecuzione dei lavori di manutenzione del verde individuati dall’Ufficio comunale preposto. Sono stati realizzati interventi di pulizia e sistemazione delle aree verdi lungo via Puccini a Fossitermi nel tratto compreso tra via di Birano e il capolinea dell’autobus, ripristino del terreno con taglio dell’erba e arbusti di Porta Castellazzo sotto a via dei Colli e della costa compresa tra Fuori le mura e via dei Colli. Altri lavori di pulizia e sfascio sono stati condotti nella scarpata demaniale di via Rossetti a Rebocco. Sono state pulite numerose aree verdi: nell’area verde compresa tra via Prosperi e via Beghi al Canaletto, in via della Marina e del parcheggio Nicolò Fieschi nella frazione di Cadimare, potatura siepi nell’area del Parco della Maggiolina al Canaletto, nell’area verde circostante l’Anfiteatro Carlo Caselli a Rebocco, nll’area verde del Parco Navarro Navarrini a Gaggiola. Sono stare ripulite la scarpata lungo via Zara a Rebocco e le aree verdi via San Francesco, scalinata Perosi e via XXI Reggimento Fanteria a Gaggiola. Infine, è stata risistemata l’area verde del Parco attrezzato lungo la pista ciclabile di Pegazzano.
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha dichiarato: “Un nuovo progetto importante per la comunità. Il percorso di chi commette errori non deve essere di abbandono, ma deve essere di reinserimento nella società e passa dal lavoro. Non è facile, non si può ragionare di pancia. La nostra è una scelta chiara e di responsabilità. Ringraziamo tutte le persone che si sono impegnate. Spero ci siano sempre più progetti di questo tipo, vogliamo fare la nostra parte e che possa essere apprezzato. Ringrazio Fondazione per il sostegno economico”.








