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La manutenzione dei sentieri di Tramonti a tre associazioni, Comune e Parco della Cinque Terre stanziano 120mila euro
Centoventimila euro in tre anni per la manutenzione degli oltre 20 chilometri di sentieri presenti nell’area di Tramonti. Li hanno stanziati il Comune della Spezia e il Parco nazionale delle Cinque Terre a favore delle associazioni presenti sul territorio, che riceveranno le somme sulla base di un protocollo d’intesa presentato e firmato questa mattina a Palazzo Civico. All’incontro erano presenti il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, l’assessore alla Pianificazione territoriale, Patrizia Saccone, il direttore del Parco nazionale, Patrizio Scarpellini, e i rappresentanti della associazioni: Caterina Natale, dell’associazione “Per Tramonti”, Nicola Bracco, dell’associazione “Campiglia” e Alessio Fosella, in rappresentanza dell’associazione “Vivere Tramonti”.
Il protocollo impegna le associazioni, ciascuna per una porzione di territorio, a svolgere opera di pulizia, controllo e manutenzione della rete sentieristica che si articola tra scalinate storiche e le teste dei poggi, i muri a secco, e costituisce la delicata rete viaria di Tramonti. “Oggi firmiamo un protocollo importante che, oltre a garantire investimenti per la cura di un territorio fragile, rafforza una sinergia che va avanti da tempo tra il Comune della Spezia, il Parco e le associazioni locali – ha dichiarato il sindaco Peracchini -. La zona di Tramonti ha un patrimonio naturale e paesaggistico che va tutelato e siamo orgogliosi di poter dare il via a un progetto che prevede il recupero e la manutenzione di percorsi pedonali, scalinate e sentieri molto amati da cittadini e turisti”. “È nato il progetto “Terre Incolte” che ha consentito di recuperare porzioni di terreno abbandonate e di adibirle a coltura – ha aggiunto Saccone -. Io amo dire ridare la “vita” ripiantando le viti e l’esperimento è riuscito particolarmente bene perché in quelle terre incolte si produce il celebre vino Cimento. La presenza di associazioni che collaborano tra di loro e con le istituzioni su un territorio cosi unico e fragile come quello di Tramonti rappresenta sicuramente un elemento di forza”. “Con la firma della presente convenzione – ha concluso Scarpellini – viene data continuità ad una sinergia ormai consolidata nel tempo tra Parco, Comune e Associazioni necessaria per il mantenimento di un costante presidio in una porzione di territorio testimonianza di una identità culturale da preservare, valorizzare e trasmettere alle future generazioni. Le associazioni rappresentano un volano per il recupero dei terrazzamenti e delle coltivazioni che hanno generato un paesaggio riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco”.
Oltre alla cura della sentieristica Comune della Spezia e Parco delle Cinque Terre collaborano e cofinanziano altri progetti di fondamentale importanza per il territorio della costa di Tramonti.
Tra questi c’è il completamento della rete comprensoriale per la prevenzione dei danni causati dai cinghiali: a seguito di sopralluoghi ed analisi dei percorsi seguiti dagli ungolati per entrare nel territorio di Tramonti si è evidenziata la necessità di un ulteriore tratto, nella zona di Fossola, da realizzarsi perpendicolarmente alla costa ad iniziare dalla via Litoranea fino alla testa della falesia a strapiombo sul mare.Il Parco ha provveduto all’acquisto del materiale che verrà messa a disposizione delle associazioni per la messa in opera, il costo del materiale è stato stimato in circa 10mila euro. Ci sono poi i lavori straordinari sul sentiero 535 che collega Fossola a Monesteroli, prosegue a Campiglia e arriva sino al Parco di Porto Venere: è stata cofinanziata dal Parco nazionale e dal Comune della Spezia la progettazione per opere di mitigazione del rischio idrogeologico su uno dei sentieri più trafficati e scenografici del territorio. Per la realizzazione di un primo lotto sono stati stimati lavori per circa 290mila euro. Infine, di recente Parco e Comune si sono tempestivamente attivati per i lavori sulla scalinata di Monesteroli partendo dal reperire i fondi per la ricostruzione del tratto di scalinata crollato nel week end di Pasqua. Oggi si sta procedendo con gli atti per il rilascio delle autorizzazioni e il contestuale affidamento dei lavori che inizieranno nel più breve tempo possibile. Gli atti amministrativi saranno espletatati dagli uffici dei Lavori pubblici del Comune e la spesa vede la partecipazione del Comune della Spezia con 12mila euro e il Parco con 6mila.
Inoltre, negli ultimi cinque anni oltre a quanto previsto con il Protocollo d’intesa sono stati stanziati fondi per la ricostruzione di vari muri in pietra a sostegno della viabilità pedonale e carrabile a Fossola (20mila euro), la ricostruzione muri in pietra a sostegno della scalinata storica (2mila euro) e il rifacimento del piano viario della scalinata storica di Schiara (3.850 euro). Infine sono stati forniti 20mila euro come contributo al partenariato costituitosi tra Comune della Spezia, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Politecnico di Milano Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e associazione “Per Tramonti” per la riqualificazione di un tratto della scalinata che conduce a Tramonti nell’ambito del bando “I Luoghi del Cuore” promosso dal Fai.









