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Escursioni a senso unico da Monterosso a Vernazza anche per i ponti di 1° maggio e 2 giugno

Anche per i ponti della Festa del lavoro e della Repubblica sul tratto di Sentiero verde azzurro, che collega i territori da Monterosso e Vernazza, si camminerà dalle 10 alle 14 in un solo senso di marcia e con un massimo di 600 passaggi all’ora. Per calibrare con efficienza gli accessi e mantenere i carichi, il Parco ha disposto una serie di presidi volti proprio a contare i passaggi e rimanere nei passaggi stabiliti. La conferma arriva dalla delibera del Parco nazionale delle Cinque Terre dopo l’incontro, che si è tenuto ieri, per organizzare la task force che monitorerà il tratto “più caldo” e dove nella ressa di Pasqua si è venuto a creare un ingorgo a causa di un grave malore che ha richiesto la mobilitazione di uomini e mezzi. Il Sentiero verde azzurro, di costa e uno dei più spettacolari di tutta la rete, ha una sua asperità e dei punti in cui si restringe, gli stessi dove un ipotetico intasamento potrebbe rappresentare un rischio per escursionisti e soccorritori. Da questa modulazione dei passaggi è esclusa la parte del sentiero Sva che collega Vernazza a Corniglia che sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia.

Tutte condizioni che hanno spinto l’ente Parco, in accordo con tutti gli attori chiamati a confrontarsi, Comuni compresi, a istituire la fascia oraria dalle 10 alle 14 e un solo senso di marcia che da Monterosso prosegue su Vernazza. Alla fascia oraria si aggiunge anche un altro punto: quante persone potranno passare.

Su questo punto, nelle considerazioni del Parco all’interno della delibera l’impegno sarà: “mettere in atto azioni di gestione della percorribilità dei sentieri intorno a tale fascia oraria che non superi i 600 passaggi orari e di prevedere in tali fasce oraria il passaggio in un solo senso di marcia al fine di evitare incroci di persone in tratti più stretti di sentiero che potrebbero causare situazioni di disagio con particolare riferimento alle persone che in queste giornate affrontano i sentieri senza adeguata preparazione”.

Ragionamenti e puntualizzazioni che sono nate studiando il picco di presenze delle vacanze pasquali quando il record assoluto di presenze si era concentrato sulla giornata del sabato. Per portare a casa il risultato e garantire la sicurezza di tutti si è venuta a creare la necessità di “creare un gruppo di forze atte a garantire il regolare svolgimento di tali azioni individuando nel personale del Consorzio Ambiente Turismo Impresa 5 Terre, aggiudicatario dei servizi turistici del parco, nelle Gev, nell’Associazione Carabinieri in pensione, nel Cai e nei Carabinieri forestali le forze da mettere in campo”.

Ed è a questo punto che si torna a quello di partenza con il Parco pronto alla quaterna dal 22 al 25 aprile individuando le prossime giornate roventi che “statisticamente rappresentano periodi di maggior afflusso nell’arco dell’anno”. Quindi il senso unico tornerà dal 29 aprile al 1 maggio e nel ponte del 2 giugno.

Le forze chiamate in campo dovranno sensibilizzare anche quelle persone che vorranno usufruire sia del tratto oggetto della fascia oraria che del resto della rete dove abbigliamento e calzature adeguate, conoscenza del percorso, un minimo di preparazione e scorte d’acqua sufficienti possono fare la differenza. Da Corniglia fino a Monterosso i sentieri non sono una passeggiata, in tutti i sensi, e hanno le caratteristiche di uno di montagna.

L’avvertenza del Parco sul Sentiero verde azzurro a senso unico

Le indicazioni del Parco nazionale delle Cinque Terre sul Sentiero verde azzurro a senso unico