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|Concerto benefico, raccolti quasi 6mila euro per Siria e Turchia
Quasi 6 mila euro sono stati raccolti da Caritas diocesana La Spezia – Sarzana – Brugnato in occasione del concerto ‘Le tante facce dell’Amore’ che si è svolto il 14 febbraio presso la Sala Consiliare della Provincia della Spezia. I fondi raccolti durante la serata, promossa dal Prefetto Maria Luisa Inversini, saranno interamente destinati, tramite Caritas Italiana, al sostegno delle popolazioni di Siria e Turchia, colpite tragicamente dal terremoto del 6 febbraio. Tante le autorità civili, militari e religiose che hanno voluto dare il loro contributo partecipando al concerto del maestro Eros Lombardo. ‘’Cura il mondo, rendilo un posto migliore per te e per me e per l’intera razza umana’’, ha dichiarato il direttore di Caritas La Spezia, don Luca Palei, citando una canzone di Michael Jackson, ‘’Le tante facce dell’Amore, sono i tanti volti e tanti cuori, di chi ha deciso di “curare” le ferite del nostro mondo. Facciamolo subito senza scarti e senza soste, è la risposta più bella, perché la speranza vinca nei porti di disperazione del nostro tempo, e nessuno sia mai uno scarto!’’. Chiunque volesse continuare a donare per questa emergenza puo’ utilizzare il conto intestato a Caritas diocesana La Spezia – Sarzana – Brugnato IT88M0623010706000040390102 specificando nella causale ‘’Terremoto Turchia – Siria 2023 ’’. In Italia, facendo proprio l’appello di Papa Francesco dell’8 febbraio, la Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, dopo un primo stanziamento di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille per iniziative di carità di rilievo nazionale, ha indetto inoltre una colletta nazionale che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 26 marzo. Le offerte raccolte arriveranno alle popolazioni colpite tramite Caritas Italiana, a cui è affidato il
coordinamento degli interventi locali e già attiva da anni in quei territori, in costante contatto con Caritas Turchia, Caritas Siria e la rete Caritas internazionale. Vista la difficile situazione dei paesi colpiti dal terremoto, non esiste la possibilità di attivare raccolte di beni.







