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Le pronipoti di Agostino Bronzi al Comune: “Ci uniamo con orgoglio alla richiesta di intitolare a lui l’area ex Malco”

Donata e Giuliana Bronzi hanno scritto all’amministrazione comunale spezzina per sostenere la proposta di intitolare al loro antenato Agostino, sindaco spezzino della Liberazione, l’area ex Malco, nella quale sorgeranno un’area verde e un’area di sosta, comprese tra Viale San Bartolomeo e l’ingresso principale della biblioteca Beghi. Le pronipoti hanno indirizzato una lettera al vicesindaco e assessore alla Toponomastica Maria Grazia Frijia e, per conoscenza, al sindaco Pierluigi Peracchini mostrandosi onorate per l’iniziativa presa da Flavio Cavallini e supportata dall’onorevole Andrea Orlando. Riportiamo di seguito il testo della missiva.

“Gent.ma Onorevole,

non può può non suscitare in noi pronipoti un sentimento di orgoglio l’apprendere della richiesta a codesta amministrazione fatta da Flavio Cavallini di intitolare l’ex area Malco ad Agostino Bronzi, supportata anche dall’intervento in tal senso dall’on. Andrea Orlando.

Lo “zio Augusto”, come lo chiamavamo familiarmente, è sempre stato per noi la personificazione dell’uomo libero, coraggioso e generoso, del politico onesto e leale, esempio di fermezza e trasparenza morale, modello e guida del nostro agire, anche se mai siamo riusciti a eguagliarne la grandezza.

La stima e il rispetto che ha sempre avuto in vita da tutti , sodali e oppositori, non sono venuti meno neppure dopo la sua morte: il ricordo di uomo limpido, illuminato e financo dotato di una fine bonaria arguzia, tipicamente ligure, è sempre stato ben vivo in coloro che lo avevano frequentato e apprezzato e che ne hanno trasmesso la memoria anche a chi non lo aveva personalmente conosciuto.

In occasione di un evento pubblico, io, Donata, chiesi all’attuale Sindaco che opinione avesse dell’operato di Agostino quale Sindaco e lui mi rispose che avrebbe cercato di essere all’altezza della sua fama. Cosa che mi riempì di spropositato orgoglio.

Ci uniamo, quindi, all’istanza, già autorevolmente a Lei rivolta, affinché questo riconoscimento venga tributato ad un Uomo che ha speso tutta la sua vita per il bene della sua città e dei suoi concittadini.

Distinti saluti,

Donata e Giuliana Bronzi”