Logo

Temi del giorno:

Luni Antica, conclusi i lavori. La Domus degli Affreschi è pronta in tutto il suo splendore

La ricchezza della nobiltà lunense rivive in un’area di circa 1.300 metri quadrati.

Sono stati presentati questa mattina i lavori di sistemazione della Domus degli affreschi nell’area archeologica di Luni Antica. Un cantiere importantissimo nell’ambito del grande progetto di rinnovamento in atto nel principale sito archeologico romano della Liguria: il nuovo percorso e la nuova copertura dell’area. Si tratta dei resti di una signorile dimora lunense, costruita intorno al 70 a.C. in prossimità del foro, che ben testimonia la ricchezza e il prestigio delle residenze cittadine. I resti si estendono infatti in un’area di circa 1.300 metri quadrati. Tra i punti più suggestivi si segnalano i due giardini, ancora ben visibili: uno è composto da quattro aiuole circondate da canalette in cui si riversavano gli zampilli di nove fontane, un altro è delimitato da un basso muro con piccoli pilastri decorativi e include un ninfeo con fontana, rivestito di conchiglie. Sono stati individuati gli ambienti residenziali, divisi in zona estiva e zona invernale: triclinio, camere da letto e ambienti di servizio come cucina e cisterna. La struttura era in parte dotata di un piano superiore loggiato e di un impianto termale privato.

La Domus degli affreschi deve il nome ai numerosissimi frammenti d’intonaco dipinto rinvenuti durante gli scavi: le sue pareti infatti erano affrescate da pitture ricostruite grazie al recupero dei resti rinvenuti dagli archeologi. Per i soggetti rappresentati, ispirati al repertorio figurativo egizio, parte degli affreschi sono indicati come “Stanza delle Sfingi”. I frammenti di affresco, restaurati e montati su un supporto, sono oggi visibili nel percorso di visita museale, mentre una riproduzione è stata collocata nella domus, per una superficie lunga circa 9 metri. Il progetto di sistemazione dell’area, realizzato a cura dell’Architetto Luca Dolmetta, ha previsto “la realizzazione di una copertura che simulasse in parte le dimensioni della domus, almeno nelle sue articolazioni più significative, riproponendo le volumetrie che in antico ospitavano gli affreschi” ricorda il Soprintendente ABAP per la Città metropolitana di Genova e la Provincia della Spezia Cristina Bartolini, già responsabile del cantiere. “L’intervento consente così di proteggere la zona di scavo e gli spazi abitativi e grazie ai dati archeologici, si è scelto di collocare in situ una riproduzione degli affreschi riprodotti in scala reale”. Alessandra Guerrini, direttore regionale Musei Liguria, responsabile del sito museale ricorda che “la domus degli affreschi, proprio per la sua ricchezza decorativa e per la maestosità, rientra tra gli edifici maggiori della colonia romana di Luni” e proprio in virtù dell’importante intervento di studio e valorizzazione ottenuto grazie anche ai finanziamenti Ales, per tramite del Segretariato Regionale della Liguria “sarà visibile a tutti nel percorso dell’area archeologica. La pubblicazione di una piccola guida per il pubblico, la prima di una nuova serie dedicata ai monumenti principali dell’antica città di Luna”, contribuirà a valorizzare la Domus. “Il progetto di copertura della Domus degli affreschi di Luni rientra nell’ambito dell’importante intervento realizzato con i cospicui e plurimi fondi Arcus S.p.a. ora Ales S.p.A., finanziati per il tramite del Segretariato Regionale, che hanno reso possibile il recupero e l’estensione degli scavi della colonia antica e degli spazi espositivi e didattici nei casali ottocenteschi” ricorda Manuela Salvitti, Segretario Regionale del Ministero della Cultura per la Liguria. “L’obiettivo del rilancio turistico dell’area, grazie anche al recente collegamento autostradale, trova con questo intervento un’ulteriore e importante risposta, con particolare riguardo al sistema degli accessi e all’ampliamento dei percorsi museali”.

La Domus degli affreschi è visitabile durante l’orario di apertura del Museo e dell’area archeologica di Luni, da martedì a sabato 8.30-19.30, domenica 8.30-14 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Biglietto intero 4 €, ridotto 2 € (18-25 anni), gratuito minori 18 anni. Per informazioni http://luni.cultura.gov.it