LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
La nota

Regoli: “Sulla vicenda Atc l’ennesima fuga dai problemi di Peracchini”

"Che sia la manutenzione ai depositi della Spezia e Borghetto Vara, oppure i topi che hanno invaso il box di Piazza Terzi a Sarzana e le infiltrazioni di pioggia nelle officine, o infine le buste paga fuori tempo per carenza di personale. La responsabilità di chi è?".

Pierluigi Peracchini "alla guida" di un autobus Atc

“Se si decide di affidare direttamente il servizio alla propria azienda (il cosiddetto in house) ma non si danno le risorse per effettuare le necessarie assunzioni e gli investimenti in attrezzature, nei mezzi e nelle strutture e questa decisione si accompagna con l’individuazione di un management poco incline al confronto e all’ascolto, quello che succede è ciò che è sotto gli occhi di tutti”. E’ la nota di Simone Regoli, capogruppo di minoranza in consiglio provinciale, in merito alla situazione di Atc.

“Oggi si parla dei problemi legati agli interventi di manutenzione da effettuarsi presso i depositi della Spezia e di Borghetto di Vara e dei topi che hanno invaso il box di Piazza Terzi a Sarzana oppure delle infiltrazioni d’acqua nelle giornate di pioggia nelle officine, ma non si può dimenticare quanto accaduto nelle scorse settimane a cui non si è ancora posto rimedio. La responsabilità di chi è? Del management o di chi deve controllare come se fosse un settore della propria amministrazione?”.

“Non sono state fatte le buste paghe rispettando i tempi per carenza di personale e la situazione non è cambiata e si corre il rischio che al più piccolo inciampo ci si ritrovi nella medesima situazione, manca per pochi giorni il responsabile della funzione progettazione e si corre il rischio di non ci siano i turni di lavoro si ovvia a questa situazione richiamando in servizio, per qualche giorno, l’ex responsabile già in pensione, code insostenibili presso la biglietteria di Piazza Chiodo a causa del fatto che, come denunciato dal sindacato, ‘è stata spogliata di tutto il personale che era stato formato’“.

“Il Presidente Peracchini aveva dichiarato che si sarebbe fatto carico di tutti questi problemi, sostituendosi di fatto ai vertici aziendali, ma non è cambiato nulla, anzi i disservizi aumentano. Sottoscrivo quanto detto dai sindacati: “la sensazione è che l’azienda sia abbandonata a se stessa e dietro i nuovi autobus ci sia il vuoto gestionale”.

Più informazioni