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Informazione finanziaria

Borsa e investimenti: occhi puntati su Ethereum, materie prime e Wall Street

Generico aprile 2022

Il periodo che stiamo attraversando verrà ricordato come uno dei più complicati di sempre. La pandemia non può essere ancora archiviata (e già si sente parlare di nuovi allarmi per l’autunno ormai alle porte), la guerra si trascina ormai da diversi mesi, l’inflazione non si arresta e sta trascinando le economie di diversi paesi verso la recessione. Sono tutti eventi che si riflettono anche sull’andamento dei mercati finanziari, quindi sulla borsa e gli investimenti.

Le materie prime sono le grandi protagoniste di questo turbolento periodo: i loro rincari si sono fatti sentire a cascata praticamente su tutto e dal punto di vista degli investitori rimane molto interessante seguire la loro evoluzione. In attesa delle scelte della Fed, gli occhi sono puntati anche su Wall Street, che dopo il tonfo di qualche giorno fa procede con la massima cautela. Tra gli osservati speciali c’è anche l’Ethereum, reduce dal suo Merge.

Come investire in borsa oggi

Chi pensa di poter investire sui mercati finanziari in un contesto complesso come quello attuale senza avere una buona preparazione e senza mantenersi aggiornato è destinato a perdere il suo capitale in tempi brevi. Anche se oggi è estremamente facile aprire un account di trading per cominciare ad operare sui vari mercati, per ottenere dei risultati positivi è necessario avere una buona preparazione e mantenere un atteggiamento il più possibile professionale.

Oggi il web mette a disposizione numerose risorse a cui accedere in modo facile e veloce. Tra queste si distinguono i portali di informazione finanziaria come, ad esempio, VideoBorsa, sito web che mette a disposizione contenuti e approfondimenti riguardanti il mondo degli investimenti digitali, pensati per aiutare gli aspiranti trader a muoversi all’interno dei mercati.

L’andamento di Wall Street in attesa della Fed

I dati ufficiali sull’inflazione USA hanno deluso le attese: la fiammata dei prezzi non ha rallentato quanto si pensava e la paura di nuove strette da parte della Fed nei giorni scorsi ha spaventato tantissimo gli investitori. Ne è seguito un importate calo a Wall Street, imitata da praticamente tutte le più importanti piazze europee. Lo spavento iniziale sembra essere passato, ma la borsa di New York si muove ancora con estrema cautela, in attesa di capire cosa verrà fuori dalla prossima riunione della Federal Reserve.

Ormai tutti si aspettano un rialzo dei tassi dello 0,75%, ma rimane concreta l’ipotesi del rialzo di cento punti base, idea impensabile fino ad una settimana fa. I principali indici navigano a vista, mantenendosi più o meno stabili, anche se alcuni settori registrano performance migliori: beni di consumo secondari, beni industriali e comparti materiali sono in leggera salita. Allargando l’orizzonte, l’attesa non si limita alle scelte della Fed, visto che presto arriveranno le decisioni anche della Bank of England e della Banca del Giappone.

Occhi puntati sulle materie prime e sulla crypto Ethereum

Materie prime e criptovalute sono sicuramente tra le categorie di asset più seguite in questo assurdo periodo. Le materie prime energetiche sono state le protagoniste assolute della fase più acuta della crisi, ma gli esperti oggi consigliano di seguire in particolar modo le materie prime dell’agricoltura, su cui è possibile investire anche tramite fondi ed ETF. Per le cosiddette soft commodity sono previsti degli aumenti di quotazione che possono raggiungere il 40%.

Per quanto riguarda il mercato delle monete digitali, che continua il suo lungo momento di difficoltà, gli occhi sono puntati principalmente sull’Ethereum. L’eterna numero due del comparto criptovalutario è reduce dal Merge: l’operazione sembra essere andata a buon fine ed il nuovo motore del progetto ha ridotto di più del 90% i consumi energetici. Forse è stata aperta una nuova strada, anche se la quotazione del token è letteralmente crollata, probabilmente a causa di giochi speculativi messi in atto per sfruttare l’attenzione che si è creata sull’Ethereum in occasione del Merge.

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