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La furia delle 7.15

Un temporale più vasto del territorio provinciale. Danni ai frutteti, alle case e alle vetture a Varese Ligure fotogallery

Il sindaco Lucchetti Morlani: "Il bilancio è tragico, fortunatamente non per danni alle persone. Siamo stati investiti da una tromba d'aria e da una grandinata che ha spaccato le canale dei tetti, le tegole, in alcuni punti anche le persiane e le autovetture". Il sindaco Figoli: "A Caresana Nuova e San Benedetto si sono verificate delle cadute di arborescenze nel parcheggio e nel parco. Nel parco di San Benedetto è crollato un antico pino marittimo, già segnato dal tempo". Parco Nazionale delle Cinque Terre in mattinata ha sospeso la vendita delle Card per il Trekking e ha sconsigliato l'accesso alla rete sentieristica. Il Parco in mattina ha allertato cooperativa, manutentori e geologi per sopralluoghi al cessare degli eventi.

La tromba d’aria che ha sconvolto Sestri Levante si è poi spostata verso l’entro terra della Val di Vara causando non pochi danni ad automobili e case, sradicando alberi e danneggiando abitazioni, perché questi fenomeni sono stati accompagnati da una grandinata, i cui chicchi di ghiaccio risultavano più grossi di un uovo. Mentre vento e pioggia accennano a placare la loro furia, emerge dai rilevamenti Arpal che tutto il territorio provinciale è stato attraversato da un temporale più vasto della provincia stessa, quindi con più o meno intensità quasi tutti i Comuni hanno dovuto fare i conti con alberi sulle sedi stradali, persiane volate via, tetti parzialmente scoperchiati, antenne divelte. Non ci sono stati feriti ma più di un territorio dovrà leccarsi le ferite perché i danni alle colture, alle automobili parcheggiate sono ingenti.

E’ il caso del territorio comunale di Varese Ligure, dove il sindaco Giancarlo Lucchetti Morlani sa già che i danni sono ingenti, soprattutto per gli alberi da frutto: “Il bilancio è tragico, fortunatamente non per danni alle persone. Siamo stati investiti da una tromba d’aria e da una grandinata che ha spaccato le canale dei tetti, le tegole, in alcuni punti anche le persiane e le autovetture. La grandinata  le frazioni Valletti, Comuneglia e una parte di Cavizzano. E’ come se la tromba d’aria di Sestri fosse entrata nell’entroterra. La furia è cominciata alle 7.15 di questa mattina ed è proseguita fino alle 7.30. Sulle sedi stradali abbiamo avuto piante cadute e autentici tappeti di foglie. Sugli alberi non è rimasta nemmeno una. Gli alberi da frutto avevano dato tanti risultati ma con questa ondata di maltempo speriamo che venga riconosciuto uno stato di calamità, ho già avuto delle segnalazioni e mi sono messo in contatto con l’assessore Giampedrone. Al momento non ci risultano  particolari interventi da somma urgenza, fatto salvo per qualche pianta e due località rimaste senza corrente elettrica. Queste situazioni sono assolutamente gestibili, ci preoccupano molto di più i danni alle strutture, alle auto e l’agricoltura”.

Acqua, vento e alberi caduti anche a Riccò del Golfo dove non sono mancati i problemi soprattutto per le piante sulle sedi stradali. Il primo cittadino Loris Figoli spiega: “Per noi la gestione del maltempo è cominciata questa notte a mezzanotte con i sopralluoghi, perché il primo albero sulle nostre strade è caduto a quell’ora. A Caresana Nuova e San Benedetto si sono verificate delle cadute di arborescenze nel parcheggio e nel parco. Nel parco di San Benedetto è crollato un antico pino marittimo, già segnato dal tempo. Si sono verificati disagi sulla viabilità a Caresana Vecchia e Ponzò. A fine buriana ci recheremo sui sentieri per capire gli effetti del maltempo”.

Spostandosi verso le Cinque Terre anche qui i principali disagi sono dovuti alla presenza di alberi sulle sedi stradali. Per precauzione il Parco Nazionale delle Cinque Terre in mattinata ha sospeso la vendita delle Card per il Trekking e ha sconsigliato l’accesso alla rete sentieristica. Il Parco in mattina ha allertato cooperativa, manutentori e geologi per sopralluoghi al cessare degli eventi. A Riomaggiore alcuni alberi sono caduti nei pressi del castello. Sulla provinciale 370 è stato attivato il senso unico alternato. Inoltre, i volontari dell’antincendio boschivo della Lombardia, sono entrati in azione per ripulire le strade principali. La situazione si è ripetuta in più punti. Acqua e vento hanno prodotto sul territorio decine e decine di interventi tra questi: i rivestimenti delle gallerie caduti, piante e rami sulle strade, scrosci d’acqua che muovono il terreno e altri smottamenti. Occhi puntanti anche nelle prossime ore e giorni quando il maltempo si placherà ma il terreno potrà muoversi comunque, già provato dall’arsura delle scorse settimane e con possibili difficoltà per il drenaggio. Per quanto riguarda la viabilità provinciale non risultano chiusure, ma per precauzione la Provincia della Spezia ha attivato anche ditte esterne per la pulizia delle strade, l’applicazione in alcune zone del senso unico alternato è stato temporaneo, giusto per rimuovere la terra dalla strada.

 

 

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