LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Tra i soci c'è il titolare della pasticceria fiorini

Affidato a una società spezzina l’ex Iat dei Giardini: ci saranno un punto ristoro e accoglienza e bagni pubblici “di lusso”

Cambia il destino dell’ex Iat dei Giardini pubblici. Dopo anni di mancato utilizzo e abbandono la struttura è stata messa a bando nei mesi scorsi e nelle ultime settimane si sono svolte le sedute della commissione che ha valutato le offerte pervenute a Palazzo civico assegnandola per i prossimi 10 anni a una società in fase di costituzione rappresentata da Eros Meucci, titolare della Pasticceria Fiorini di Piazza Verdi.

Meucci e i futuri soci l’hanno spuntata su altri tre concorrenti, due dei quali non hanno però presentato tutta la documentazione richiesta. Ad arrivare al testa a testa è stata la società Ediltosku, che ha però avuto la peggio sia per quel che riguarda l’offerta tecnica che quella economica.
Il punteggio delle buste contenenti la proposta tecnica ha infatti premiato Meucci con 76,66, mentre Ediltosku si è fermato a 54,98. A livello economico l’offerta di Meucci di 6.000 euro all’anno quale canone per l’utilizzo della struttura è stata superiore rispetto ai 2.400 del concorrente, che ha però recuperato qualche punto con la stima del costo degli interventi straordinari che saranno messi in campo per la riqualificazione dell’immobile. Ediltosku ha messo sul piatto 215.856 euro, mentre Meucci ha proposto una spesa di 183.181 euro.

“L’assegnazione della gestione dei locali ex Iat all’interno dei giardini storici della città, insieme alla relativa corte, rappresenta un ulteriore e importante tassello del progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, anche attraverso la partnership con soggetti privati, che l’amministrazione guidata dal sindaco Peracchini sta portando avanti sin dallo scorso mandato – commenta l’assessore al Patrimonio Manuela Gagliardi – e che sta dando ottimi risultati. Ne è un esempio la Pinetina, dove è stata avviata una nuova gestione: ora è una realtà molto apprezzata dai nostri concittadini”.

A spiegare a grandi linee quale sarà il futuro prossimo della struttura è la stessa Gagliardi: “Dopo anni di abbandono, la struttura dell’ex Iat sorgerà a nuova vita: sarà rinnovata e, al suo interno, sorgeranno bagni pubblici di lusso, un servizio essenziale che sinora mancava nella nostra città e che ben si concilia con la vocazione turistica che Spezia ha da tempo abbracciato. Oltre ai servizi igienici saranno avviate anche attività di accoglienza e di ristorazione. La riapertura di questi spazi, così organizzati, inoltre renderà l’area circostante più accogliente, svolgendo anche un importante ruolo di presidio sociale”.

La planimetria dell'ex Iat
Più informazioni
leggi anche
L'ex Iat della Provincia
Necessario garantire l'accesso ai bagni pubblici tutto l'anno
Il Comune mette a gara l’ex Iat dei Giardini: concessione di 10 anni, canone annuo a partire da mille euro
L'osservatorio di Viseggi
Ci aveva provato anche iras
L’osservatorio di Viseggi in concessione agli Astrofili spezzini per almeno sei anni
L'ex Iat della Provincia
Rimane all'asta
Registrato qualche interesse per l’ex Iat, ma nessuno lo compra