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Oltre 640 milioni di euro.

Ferretti, ordini su del 30 per cento nel primo semestre 2022

Stesso incremento percentuale per l'Ebitda adjusted, ricavi netti su di 17 punti. L'Ad Galassi: "Straordinario momento di mercato, ma è soprattutto grazie al nostro lavoro che riusciamo a crescere tanto velocemente".

Ferretti Group

Il consiglio di amministrazione di Ferretti SpA ha esaminato e approvato oggi i risultati finanziari consolidati di Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2022. “Ci troviamo in uno straordinario momento di mercato, ma è soprattutto grazie al nostro lavoro che riusciamo a crescere tanto velocemente – commenta l’avv. Alberto Galassi (foto), amministratore delegato del Gruppo -. Investiamo per continuare a innovare e presentiamo continuamente nuovi modelli, sempre più curati in ogni aspetto, dal design alle soluzioni tecnologiche, guardando continuamente a diminuire la nostra impronta ambientale. Siamo certi di interpretare il meglio della nautica italiana nel mondo e di offrire ai nostri azionisti risultati tangibili”.

I risultati approvati dal Cda

Raccolta ordini pari a 641,9 milioni di euro nel primo semestre 2022, in crescita del 30% rispetto al primo semestre 2021 (493,6 milioni di euro) grazie alla forte domanda del mercato mondiale.

Portafoglio ordini pari a 1.218 milioni di euro al 30 giugno 2022, con una crescita del 20% rispetto al 31 dicembre 2021 (1.016 milioni di euro) grazie alla forte acquisizione di ordini nel periodo e un aumento del 49% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Portafoglio ordini per segmento

Il segmento Composite yachts ha raggiunto 389,0 milioni di euro al 30 giugno 2022 pari al 32% del portafoglio ordini totale (da 366,0 milioni di euro pari al 36% del portafoglio ordini totale al 31 dicembre 2021).
Il Made-to-measure yachts ha raggiunto 400,7 milioni di euro al 30 giugno 2022 pari al 33% del portafoglio totale (da 299,0 milioni di euro pari al 29% del portafoglio totale al 31 dicembre 2021).
La divisione Super yachts: 370,5 milioni di euro al 30 giugno 2022, pari al 30% del portafoglio totale (da 293,1 milioni di euro, pari al 29% del portafoglio totale al 31 dicembre 2021).
Il resto delle attività sono rimaste stabili a 57,8 milioni di euro pari al 5% del portafoglio totale al 30 giugno 2022, mentre al 31 dicembre 2021 il valore totale era pari al 6% del portafoglio totale.

Ricavi pari a 534,9 milioni di euro nel primo semestre 2022, con una crescita del 17,0% rispetto al primo semestre 2021 (457,2 milioni di euro), grazie al forte portafoglio ordini accumulato nel 2021.

Ricavi per segmento

Il Composite yachts ha raggiunto 233,7 milioni di euro, pari a circa il 43,7% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2022 (da 236,4 milioni di euro, pari a circa il 51,7% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2021).
Il Made-to-measure yachts ha raggiunto 201,3 milioni di euro, pari a circa il 37,6% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2022 (da 126,9 milioni di euro, pari a circa il 27,7% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2021).
La divisione Super yachts ha raggiunto 48,9 milioni di euro, pari a circa il 9,1% dei ricavi totali, nel primo semestre 2022 (da 39,1 milioni di euro, pari a circa l’8,5% dei ricavi totali, nel primo semestre 2021).
Il resto delle attività, incluse le attività ancillari, hanno raggiunto 51,0 milioni di euro, pari a circa il 9,5% dei ricavi totali, nel primo semestre 2022 (da 54,9 milioni di euro, pari a circa il 12,0% dei ricavi totali, nel primo semestre 2021).

Ricavi per area geografica

La regione AMAS ha raggiunto 171,3 milioni di euro, pari a circa il 32,0% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2022 (da 180,0 milioni di euro, pari a circa il 39,4% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2021).
La regione EMEA ha raggiunto 225,6 milioni di euro, pari a circa il 42,2% dei ricavi totali, nel primo semestre 2022 (da 154,2 milioni di euro, pari a circa il 33,7% dei ricavi totali, nel primo semestre 2021).
L’area APAC ha raggiunto 38,1 milioni di euro, pari a circa il 7,1% dei ricavi totali, nel primo semestre 2022 (da 29,0 milioni di euro, pari a circa il 6,3% dei ricavi totali, nel primo semestre 2021).
Il resto delle attività e la divisione Super yachts, hanno raggiunto 100,0 milioni di euro, pari a circa il 18,7% dei ricavi totali, nel primo semestre del 2022 (da 94,0 milioni di euro, pari a circa il 20,6% dei ricavi totali nel primo semestre del 2021).

EBITDA adjusted pari a 69,0 milioni di euro nel primo semestre 2022, in crescita del 30,2% rispetto al primo semestre 2021 (53,0 milioni di euro) e con un margine pari al 13,5% nel primo semestre 2022, in crescita di 110 punti base rispetto al primo semestre 2021 (12,4%).

“Questo notevole miglioramento – spiega la nota del Gruppo – è legato a tre ragioni principali. Commerciale: una lista d’attesa più lunga grazie all’elevato portafoglio ordini, il che significa un maggiore potere di determinazione dei prezzi. Posizionamento strategico: una maggiore presenza nel segmento più redditizio, come quello del Made-to-measure. Industriale: economia di scala negli acquisti e un più efficiente assorbimento dei costi fissi”.

Utile netto pari a 29,9 milioni di euro nel primo semestre 2022, in crescita rispetto al primo semestre 2021 (23,4 milioni di euro) e con un margine pari al 5,9% nel primo semestre 2022, in aumento di 40 punti base rispetto al primo semestre 2021 (5,5%).

Capex pari a 37,0 milioni di euro, di cui 15 milioni di euro per lo Sviluppo Prodotti nel primo semestre 2022.

E la Posizione finanziaria netta, spiega poi la nota, “è in forte miglioramento ed è passata da 93,3 milioni di euro di cassa al 31 dicembre 2021, a 183,1 milioni di euro cassa al 30 giugno 2022 generati dalle attività operative. Se a questi si aggiungono anche i 232,7 milioni di euro di proventi della quotazione, la Posizione Finanziaria netta del Gruppo ha raggiunto 415,8 milioni di euro di cassa”. E l’aumento della generazione di cassa, spiega la nota, è riconducibile principalmente al miglioramento del capitale circolante che è passato da (88) milioni di euro al 31 dicembre 2021 a (161) milioni di euro al 30 giugno 2022.

In occasione della presentazione dei risultati finanziari consolidati per il primo semestre 2022, il Gruppo ripercorre altresì gli venti di rilievo avvenuti nel corso di tale periodo. “Riva, lo storico marchio del Gruppo – spiega la nota -, ha festeggiato i suoi 180 anni con un evento esclusivo al teatro La Fenice di Venezia e la presentazione di “Anniversario”, un modello Riva in edizione limitata (18 esemplari al lancio) per celebrare anche i 60 anni del modello storico Aquarama. I 18 esemplari sono prodotti esclusivamente per clienti Riva selezionati, a dimostrazione che nel settore dello yachting di lusso Riva è l’unico marchio in grado di fare leva sul proprio brand e su un modello riconosciuto da tutti come iconico, per creare un’edizione limitata. Inoltre, Riva ha presentato il 102′ Corsaro Super, uno splendido flybridge, restyling e successore del 100′ Corsaro, uno dei best seller più apprezzati degli ultimi anni.
Wally ha presentato a Venezia in giugno, per la prima volta a un salone nautico, il suo ultimo modello Wallypower58, che rappresenta un modello di espansione della gamma.
Ferretti Yachts ha presentato il nuovo Ferretti Yachts 580, un nuovo modello flybridge che sostituisce il precedente Ferretti 550, storico grande successo del Gruppo. Ferretti Yachts ha presentato anche il nuovo Ferretti 860, un nuovo flybridge dal design all’avanguardia che sostituisce il precedente modello Ferretti 850
CRN ha presentato il secondo superyacht in lega di metallo del semestre; CRN M/Y 142, 52m “Ciao”.
Custom Line ha presentato ufficialmente il Custom Line 140′, la nave più grande mai costruita in materiale composito dal marchio”.

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