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Giovedì 25 agosto in piazza spallanzani

Premio Porto Venere Donna, ecco la XXVI edizione: vince Speranza Scappucci

Il premio è costituito da una scultura in marmo di Carrara creata esclusivamente per la Consulta Provinciale Femminile della Spezia dal maestro Francesco Vaccarone.

Speranza Scappucci

Si è tenuta oggi la presentazione della XXVI edizione del “Premio Porto Venere Donna” organizzato dalla Consulta Provinciale Femminile della Spezia, che si terrà il prossimo giovedì 25 agosto alle 21 in piazza Spallanzani a Porto Venere. Con l’istituzione di questo prestigioso riconoscimento la Consulta intende premiare il valore delle donne, attraverso esempi illustri che nella loro vita hanno lasciato un segno indelebile. Ogni anno, in un paesaggio di notevole bellezza naturale come Porto Venere, la Consulta festeggia e premia donne di indubbio valore letterario, scientifico, artistico, sociale, sportivo, imprenditoriale e intellettuale. “Il Premio Porto Venere Donna quest’anno è dedicato ad una figura di spicco in un ambito che non sempre vede la componente femminile valorizzata. Un esempio di successo per le generazioni di giovani donne e per l’universo femminile tutto, raggiunto con determinazione e forte personalità, senza mai dimenticare però quella parte di sensibilità e cuore che appartiene proprio a noi donne – dichiara l’assessore alle Pari Opportunità di Regione Liguria che prosegue – presentare questa 26° edizione va oltre la consegna fisica del premio perché manifestazioni di questa natura amplificano il focus sulla parità di genere, un argomento che non può e non deve essere affrontato solo nelle giornate dedicate”.

Per la XXVI edizione a ricevere il premio sarà Speranza Scappucci, Maestro di musica e direttore d’orchestra, internazionalmente nota per la sua bravura e competenza, nonostante la sua giovane età. Il conferimento del Premio vuole celebrare la eccellenza del Maestro Scappucci nel campo della musica e la alta professionalità dimostrata nella direzione di orchestre in prestigiosi teatri di tutto il mondo, qualità che le hanno consentito di affermare, in un settore prevalentemente maschile, il valore, la capacità e la sensibilità delle donne; vuole enfatizzare la presenza delle donne tra i Maestri – Direttori di orchestra, come un determinante elemento di cambiamento del modo di interpretare la musica con una sensibilità nuova, tutta femminile; intende valorizzare l’opera di divulgazione musicale, sia operistica che sinfonica, esercitata con passione e competenze che hanno affascinato e coinvolto, avvicinandolo alla musica, ampie fasce di pubblico. Una persona speciale che si va ad aggiungere alle numerose storie di donne speciali presentate nelle precedenti edizioni del Premio quali: Elena Gianini Belotti, Margherita Hack, Paola Gassman, Luciana Savignano, Dacia Maraini, Monica Guerritore, Rita Levi Montalcini, Carla Maria Izzo, Franca Valeri, Margherita Boniver, Fiona May, Anna Maria Castelli, Carmen Lasorella, Lella Costa, Milena Gabanelli, Barbara Ensoli, Simona Marchini, Isa Danieli, Daniela Poggi, Donatella Bianchi, Evelina Christillin, Amalia Ercoli Finzi, Pia Donata Berlucchi e Giovanna Botteri.

Il sodalizio artistico si mantiene costante negli anni e anche per questa edizione la direzione artistica sarà affidata ad Oreste Valente che, con la presenza di giovani ma talentuosi artisti, contribuirà a rendere unica la serata. Ed è lo stesso che dichiara: “E’ un grande piacere quindi, ma anche una grande responsabilità costruire una serata d’onore per Lei. Speranza Scappucci è un esempio di passione, talento, studio, amore, una ricerca artistica che, come quella dei veri grandi, arriva al mondo contemporaneo attingendo al passato e facendoci percepire il futuro. Ho raccontato di lei e del suo prezioso lavoro ai nove giovani artisti, musicisti, cantanti, attori, drammaturghi che saranno in scena nella serata del Premio. Ragazzi provenienti da varie parti d’Italia legati al territorio per nascita o perché allievi dei Seminari estivi di teatro che hanno animato Porto Venere per più di vent’anni”. L’intervista è stata affidata al giornalista Gregorio Moppi che ci condurrà ad esplorare la personalità della Premiata.

“Il conferimento del Premio vuole celebrare la eccellenza del Maestro Scappucci nel campo della musica e la alta professionalità dimostrata nella direzione di orchestre in prestigiosi teatri di tutto il mondo, qualità che le hanno consentito di affermare, in un settore prevalentemente maschile, il valore, la capacità e la sensibilità delle donne; vuole enfatizzare la presenza delle donne tra i Maestri – Direttori di orchestra, come un determinante elemento di cambiamento del modo di interpretare la musica con una sensibilità nuova, tutta femminile; intende valorizzare l’opera di divulgazione musicale, sia operistica che sinfonica, esercitata con passione e competenze che hanno affascinato e coinvolto, avvicinandolo alla musica, ampie fasce di pubblico” dichiara il presidente della Consulta Femminile Maria Cristina Failla. Il premio è costituito da una scultura in marmo di Carrara creata esclusivamente per la Consulta Provinciale Femminile della Spezia dal maestro Francesco Vaccarone. L’evento è patrocinato dal Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, dalla Prefettura della Spezia, dalla Regione Liguria, dalla Provincia della Spezia, dal Comune della Spezia, dal Comune di Porto Venere, dal Comune di Lerici e dalle Consigliere di Parità Regionale e Provinciale.

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