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Lettore attivista: “Lascio i Cinque Stelle, sta tornando il movimento dei tempi bui, delle urla e delle proteste”

Giovanni Brancato

Per me l’esperienza nel Movimento 5 stelle si conclude qui. Con estremo dispiacere mi allontano dal gruppo politico che per anni ho ritenuto fosse la mia casa e che ora non riesco più a riconoscere. Mi sono iscritto e sono stato certificato nel 2018 convinto da Conte e da un governo giallo/verde che nasceva su un contratto di governo e su un programma ambizioso. Siamo stati parte della maggioranza per anni, al tradimento salviniano ho visto orgogliosamente nascere un governo giallorosso che ha gestito una delle fasi più delicate ed inesplorate dell’epoca moderna, un mondo che abbiamo visto solo nei film diventava reale…

Credevo ad un movimento che migliorava, maturava, iniziava a darsi delle regole interne democratiche e soprattutto si liberava della zavorra del grillismo di protesta e anti-sistema che fa tanto rumore ma non può concludere nulla perché vincolato all’opposizione. Abbiamo contribuito alla nascita del governo più autorevole d’Europa Il governo Draghi… che fra mille difficoltà cercava di traghettare questo paese nel 21° secolo attuando riforme che nessuno ha mai fatto… Invece è stata scelta la strada più sbagliata, l’aventino. Abbiamo raggiunto traguardi di cui sono estremamente orgoglioso come il reddito di cittadinanza, quota cento, il 110 e il taglio dei parlamentari… avremmo potuto fare altro, avremmo potuto concludere questa legislatura con il salario minimo.

Se questo mi allontana dal nazionale ancora peggio è andata sul locale, abbiamo partecipato alla campagna elettorale a sostegno della candidata progressista Piera Sommovigo, donna di grandi valori e preparazione, il meglio che potevamo desiderare, forte e appassionata al punto di creare un grandissimo entusiasmo intorno a lei… Eppure dopo la dolorosa sconfitta il movimento (o perlomeno la maggioranza di esso) ha scelto di restare solo, avere le mani libere dalle alleanze e attendere segnali dall’alto; quando si doveva e poteva costruire un’alleanza forte per un’opposizione unita e preparata come quella che si sta costituendo e che questa città merita.

Lo spirito di unione e i valori che ci hanno guidato, con Conte leader, non hanno nulla a che vedere con la mera propaganda di questo momento. Sta tornando il movimento anti sistema e infarcito di grillismo dei tempi bui delle urla e delle proteste. Auguro alle donne e agli uomini attivisti ed eletti che ho conosciuto un buon proseguimento… Comunque il mio impegno nel sociale e nella politica continua.

 

Giovanni Brancato

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