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Il caldo deforma un binario, locomotore deraglia in porto

Il caldo di questi giorni è talmente elevato da deformare i binari ferroviari e far deragliare i treni. E’ successo questa mattina all’interno del perimetro portuale, dove un locomotore che stava percorrendo il binario che costeggia Viale San Bartolomeo ha sviato a causa della deformazione del binario, attribuibile al sole battente e alle temperature di questo periodo, quando anche di notte le minime scendono poco al di sotto dei 30 gradi. L’incidente non ha causato feriti o danni particolari.

“In tanti anni che lavoro in porto – spiega a CDS l’ingegner dell’Autorità di sistema portuale Davide Vetrala – non mi era mai accaduto di assistere a qualcosa del genere. I binari hanno sempre un margine di dilatazione previsto, ma evidentemente nella zona dove è avvenuto il deragliamento gli effetti del caldo che stiamo subendo in questi giorni sono ancor più accentuati. Lo svio, infatti, è avvenuto nei pressi di un deviatoio, dove i margini sono inferiori, e a ridosso della barriera fonoassorbente, che ovviamente limita la circolazione dell’aria. La deformazione del binario è stata importante e ha creato non pochi problemi, visto che il treno fermo ostruiva l’accesso al Molo Fornelli. Così – prosegue Vetrala – abbiamo dapprima sganciato i vagoni e li abbiamo trainati al terminal. La viabilità è stata poi ripristinata in tutta la rete ferroviaria che si trova nei pressi di La Spezia Marittima, tranne per quel che riguarda il binario più vicino a Viale San Bartolomeo. Per liberarlo dobbiamo attende l’intervento del carro soccorso di Rfi, atteso per la notte”.

Il caldo mette quindi a dura prova non solo chi si trova a lavorare all’aria aperta, ma anche le stesse infrastrutture, che dovranno quindi essere tenute sotto controllo per evitare che il problema si riproponga, bloccando nuovamente decine di tir in porto come avvenuto questa mattina.
“Dovremo monitorare i punti di dilatazione per verificare che le distanze vengano rispettate”, conclude Vetrala che esclude, almeno per il momento, la necessità di dover raffreddare i binari con ghiaccio secco o altri metodi.