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I consigli

Parco nazionale Cinque Terre: “Con il troppo caldo sarebbe saggio rinunciare all’attività del trekking”

Trekking alle Cinque Terre

“In alcune stagioni l’attività di trekking è più complicata a causa della situazione climatica. Il nostro corpo,  sia con il troppo caldo che con il troppo freddo, è sottoposto ad un maggiore stress”. E’ quanto si legge in una nota del Parco nazionale delle Cinque Terre che diffonde anche alcuni consigli per scongiurare eventuali situazioni critiche, con l’allerta caldo, diramata da Arpal e prolungata fino a giovedì.  Tra le indicazioni messe in evidenza, in vista di queste giornate roventi il Parco consiglia: “Potrebbe essere troppo caldo e, in questo caso, sarebbe saggio rinunciare all’attività di trekking”

Oltre a questa raccomandazione, nel decalogo del Parco, viene ricordata la necessità di essere muniti delle giuste scorte d’acqua e di approfittare delle zone più ombrose, consigliando anche le partenze nelle prime ore della mattina. Di seguito, le altre indicazioni.

Ecco alcune indicazione da seguire.

1 – Verifica delle condizioni meteo

Verifica le condizioni meteo prima di pianificare l’itinerario e lascia detto a familiari, amici, o presso la struttura ricettiva dove sei alloggiato, il percorso che intendi intraprendere.

Potrebbe essere troppo caldo e, in questo caso, sarebbe saggio rinunciare all’attività di trekking. 

2 – Scegli l’itinerario adatto 

Scegli itinerari più adatti, ossia più ombreggiati per la presenza di boschi con meno tratti esposti sotto al sole. Evita di percorrere i sentieri di costa durante le ore centrali della giornata (come ad esempio il sentiero SVA Verde Azzurro che collega i borghi di Corniglia, Vernazza e Monterosso).

Il Parco nazionale delle Cinque Terre offre una rete sentieristica con circa 130 km di percorsi escursionistici: nella stagione calda scegli quelli di crinale che si sviluppano al fresco e all’ombra dei boschi.

Al link mappe.parconazionale5terre.it la descrizione di tutti i percorsi

3 – Parti presto, goditi il fresco del mattino

Scegli di partire presto la mattina. La temperatura massima si raggiunge tra le 11,00 e le 15 circa (in questo intervallo di tempo è assolutamente sconsigliato fare trekking)

4 – Abbigliamento adeguato: cappello, crema protettiva

Proteggi la testa con il cappello, gli occhiali da sole e la pelle con una crema protettiva. Vestiti a strati con materiali traspiranti.

5 – Rifornirsi di acqua 

Durante l’attività di trekking nella stagione estiva c’è il rischio di disidratarsi facilmente, spesso senza accorgersene. Dunque porta con te abbondante acqua e bevi anche se non hai sete.

6 – I Sali 

Oltre all’acqua è importante l’equilibrio elettrolitico che diventa instabile in caso di stress indotto dal caldo estivo: si consiglia di assumere degli integratori di sali minerali.

7 – Fermarsi 

E’ saggio concedersi una pausa durante il trekking e fermarsi all’ombra nelle ore più calde. Lasciando evaporare il sudore la temperatura del corpo si normalizzerà.

8 – Ascoltare i segnali del corpo

Non sottovalutare i sintomi del colpo di calore:  stanchezza superiore alla norma, affaticamento muscolare, mal di testa, nausea, stato di leggera confusione e disorientamento, talvolta mancanza di sudorazione. Se avverti questi sintomi fermati all’ombra e se non migliorano chiama i soccorsi  (numero unico emergenze 112)

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