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Liguria e Spezzino assetati, il Parco nazionale delle Cinque Terre diffonde vademecum contro lo spreco d’acqua

Dal Parco: “Anche i visitatori, cittadini temporanei del nostro Parco, possono contribuire a preservare questa preziosa risorsa, grazie a semplici accortezze da replicare anche a casa”.

La Terra ha sete ed è in questi momenti contrastare lo spreco dell’acqua diventa una necessità. In Liguria e in alcuni Comuni spezzini sono già scattate le ordinanze contro gli sprechi che, in particolare, prevedono di non innaffiare giardini, orti e prati e di non effettuare il lavaggio di autovetture e simili, eccetto gli impianti autorizzati. Le ordinanze impongono di non effettuare il lavaggio di spazi ed aree private, cortili e piazzali e di non riempire piscine private, fontane ornamentali, vasche da giardino. Questo dettaglio è messo in evidenza nella recente ordinanza del Comune di Riomaggiore, all’interno del Parco nazionale delle Cinque Terre.

Proprio il Parco sta portando avanti una campagna di informazione e che raccomanda comportamenti corretti che riducano al minimo lo spreco d’acqua. Il tutto si riassume in uno slogan semplice e diretto “Ogni goccia è preziosa”. Nel rilanciare l’appello l’ente spiega: “Anche i visitatori, cittadini temporanei del nostro Parco, possono contribuire a preservare questa preziosa risorsa, grazie a semplici accortezze da replicare anche a casa”.

Sono disponibili i vademecum in italiano, inglese e francese sia per i turisti  che per gli operatori. Nel dettaglio, per i turisti viene consigliato:

E’ vitale preservare le riserve di acqua dolce. Piccoli gesti quotidiani, da applicare anche a casa, possono fare la differenza usare la doccia al posto del bagno in vasca.

In doccia il consumo medio è di 40-60 litri di acqua,per una vasca invece può essere anche di due o tre volte superiore.

Evitare di tenere aperto il rubinetto mentre si lavano i denti o le mani o si fa la barba.

Chiudere l’acqua quando non serve fa risparmiare finoa 5mila litri l’anno.

Usare la lavastoviglie invece di lavare i piatti a mano,e la lavatrice invece dei panni a mano.

Avviare gli elettrodomestici solo a pieno carico. Oltre a risparmiare fra gli 8 gli 11mila litri d’acqua annui,è un buon modo per ridurre anche i consumi energetici.

Riutilizzare quando possibile l’asciugamani;

Non buttare l’acqua di cottura di pasta e verdura: può essere ottima per innaffiare le piante e per risparmiare fino a 1.800 litri d’acqua all’anno.

 

Per gli operatori viene consigliato

 

Mantenete in efficienza i frangiflusso dei rubinetti. Un frangiflusso efficiente aggiunge aria al getto d’acqua erogato permettendo di risparmiare fino a 6-8 mila litri ogni anno;

Le piccole perdite domestiche possono causare uno spreco anche di 100 litri al giorno. Curate l’efficienza dell’impianto idraulico con un’adeguata manutenzione;

Per il WC, se possibile, regolate al minimo la quantità di acqua erogata a ogni scarico. In questo modo, contribuirete a un risparmio annuo compreso fra i 10 e 30 mila litri;

Innaffiate le piante del balcone o giardino la sera. L’acqua evaporerà più lentamente, per un risparmio medio complessivo di circa 5-10 mila litri all’anno.

Cercate inoltre di recuperare l’acqua piovana per innaffiare le piante;

Non utilizzate se non assolutamente necessario l’acqua potabile per usi diversi da quelli igienico/alimentari (a.e. innaffiare, lavare auto/moto etc).