LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
La nota

Natale: “Il crollo del soffitto al Sant’Andrea travolge il Tour Sanità di Toti”

Il consigliere spezzino del Partito Democratico: "Solo per fortuna nessuno è stato colpito. Tutto questo mentre la giunta si è rifiutata di rispondere alla mia interrogazione sulla fine dei fondi per l'abbattimento delle liste d'attesa. Sentire parlare di patologie che 'hanno mercato' fa rabbrividire".

L'ingresso dell'ospedale Sant'Andrea della Spezia

“In piena campagna elettorale il presidente Toti venne a Spezia per parlarci delle eccellenze della sanità: “Tour Sanità 2022 – Dagli ospedali al territorio: cura, eccellenza, territorio”. Un racconto favoloso che stride con la realtà dell’ASL5. Nelle ultime settimane si segnala un soffitto che cade nello spogliatoio degli infermieri, e solo per fortuna non colpisce nessuno; interi reparti che senza condizionamento con pazienti che devono resistere in temperature da deserto; macchinari che si rompono, come qualche tempo fa è successo con la Tac della shock room. E poi ancora: gli spogliatoi del personale delle pulizie, che si sono rivolti ai sindacati per le condizioni animalesche in cui si devono preparare per il lavoro”. E’ la denuncia di Davide Natale, consigliere regionale del Partito Democratico, che si lega agli ultimi avvenimenti di cronaca.

“Infine ci sarebbero i cittadini che attendono di poter prenotare una visita oculistica, pneumologica, urologica, una tac o una risonanza magnetica in attesa di una data utile. Tutto questo è quanto sta accadendo nella nostra Asl, senza che dalla giunta arrivino le risposte che i cittadini si aspettano – continua Natale -. Ci chiediamo come sono stati spesi le risorse governative per abbattere le liste di attesa. La giunta, in merito, si è rifiutata di rispondere alla mia interrogazione facendo slittare la risposta di venti giorni. Quello che si percepisce è che alcuni pazienti che hanno patologie che, come dice il presidente Toti, ‘hanno mercato’, magari si sono visti ridurre i tempi d’attesa. Ma per le visite sopra ricordate, che sono quelle più diffuse e che hanno funzioni di prevenzione e di cura di importanza strategica, non è cambiato nulla. Un termine che mi fa rabbrividire”.

Davide Natale

 

“In merito alla carenza di personale, è ancora tutto fermo al palo. Qualche concorso per alcuni specialisti (che non risolvono la situazione in reparti strategici come urgenza e rianimazione), ma delle 65 OSS che mancano e degli infermieri che devono sostenere i turni durante il periodo delle ferie non si sa ancora nulla – sottolinea Natale -. Le strutture fatiscenti impediscono di lavorare con serenità. Sullo sfondo rimane la grande incognita della realizzazione del nuovo ospedale che, se realizzato con il metodo indicato dalla Regione, comporterà solo lacrime e sangue per tutti gli spezzini”.

“Un cittadino mi ha riferito una frase che non dimenticherò: ‘Fino a qualche anno fa non dovevi avere in tasca cento euro per curarti, ora non bastano nemmeno quelli’. E quella persona non li aveva e non è riuscito a curarsi. Presenterò una nuova interrogazione per capire i tempi di assunzione del personale infermieristico e per conoscere i tempi di intervento sulle strutture fatiscenti in cui il personale è costretto a prepararsi”.

Più informazioni