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All'anfiteatro di luni

Portus Lunae Art Festival 2022, gli spettacoli

Il festival approda alla settima edizione.

L'anfiteatro di Luni

PORTUS LUNAE ART FESTIVAL 2022
Parole antiche per pensieri nuovi – VII edizione
IL FURORE
Direzione artistica Sergio Maifredi
Produzione Teatro Pubblico Ligure

Lunedì 27 giugno 2022, ore 20.45
Area archeologica di Luni
ANTEPRIMA NAZIONALE
AIACE
Di Sofocle
Regia di Sergio Maifredi
Traduzione di Maria Grazia Ciani
Consulenza letteraria Giorgio Ieranò
con
Corrado d’Elia – Aiace, Teucro
Alberto Giusta – Atena, Messaggero, Agamennone, Menelao
Andrea Nicolini – Tecmessa, Odisseo
Marco Rivolta – Coro

Musiche originali Mario Incudine
con la collaborazione di Antonio Vasta
eseguite dal vivo da Giorgio Rizzo
Assistente alla regia Marco Rivolta
Sarta Umberta Burroni

Direzione di produzione Lucia Lombardo
Produzione Teatro Pubblico Ligure

Sergio Maifredi, foto di Ruggiero Di Benedetto

Sergio Maifredi, foto di Ruggiero Di Benedetto

L’anteprima nazionale di Aiace con la regia di Sergio Maifredi è il primo, atteso, appuntamento del settimo “Portus Lunea Art Festival”: lunedì 27 giugno all’anfiteatro di Luni. L’azione è sospesa nel tempo presente. Tre attori per coprire tutti i ruoli. Come era nel principio della tragedia greca. Più uno per la voce del coro. Questo è un “Aiace in scatola”. La tragedia di Sofocle mette in campo la fine dell’età eroica che cede il passo alla logica del compromesso, quindi della politica. Le armi di Achille, secondo le regole d’onore della guerra, dovevano andare al più valoroso tra gli Achei, Aiace. Ma a ottenerle, grazie alla sua abilità retorica, è Ulisse. Un’ingiustizia che conduce a pensieri di vendetta, trasformati presto in azione. La messa in scena si avvale e della consulenza letteraria di Giorgio Ieranò, professore ordinario di Letteratura greca all’Università di Trento, considerato da Maifredi «un vero e proprio coach» che insieme alla traduzione di Maria Grazia Ciani, già docente di Storia della tradizione classica all’Università di Padova, lo hanno fatto entrare nel mondo potente di Sofocle. Tutti i personaggi sono interpretati da Corrado d’Elia (Aiace e Teucro), Alberto Giusta (Atena, Messaggero, Agamennone, Menelao), Andrea Nicolini (Odisseo, Tecmessa) e Marco Rivolta (il coro), diretti da Sergio Maifredi, attori e compagni di viaggio che hanno dato corpo e voce ai suoi pensieri. I doppi e tripli ruoli di cui si fanno carico gli interpreti, mettono in luce cortocircuiti tra i personaggi: Teucro è anche Aiace; i due eroi fratelli sono indissolubili, sovrapponibili. Come lo sono Agamennone e Menelao. Odisseo ha la stessa voce, lo stesso volto di Tecmessa, la donna di Aiace. Odia Aiace ma è capace di compassione per Aiace, come Tecmessa. Le musiche originali composte da Mario Incudine con la collaborazione di Antonio Vasta ed eseguite dal vivo da Giorgio Rizzo, sono il vero e proprio coro di questa tragedia essenziale. La tragedia è sospeso in un tempo presente, in cui ognuno può cercare il senso di una storia d’armi, onore, giustizia e memoria, temi presenti in ogni battaglia.

Martedì 19 luglio 2022, ore 20.45
Area archeologica di Luni
IL CANTO DEL RINASCIMENTO ITALIANO
MADDALENA CRIPPA
ARMIDA
Dalla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso
Drammaturgia di Peter Stein
Introduce Corrado Bologna
Progetto e regia di Sergio Maifredi
Produzione Teatro Pubblico Ligure
Direttore di produzione Lucia Lombardo

Corrado Bologna, foto di Max Valle

Corrado Bologna, foto di Max Valle

Maddalena Crippa

Maddalena Crippa

Il Festival prosegue martedì 19 luglio con Maddalena Crippa, fedele ai versi della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso quanto libera nell’interpretazione di Armida, la maga guerriera saracena votata all’amore inconfessabile per il suo peggiore nemico, il cristiano Rinaldo. È Peter Stein, maestro della regia e cultore dei classici, a fornire la drammaturgia dello spettacolo in cui Maddalena Crippa dà voce al destino di Armida, preceduta dall’introduzione di Corrado Bologna, già docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa di Letterature romanze medioevali e moderne e Letterature comparate, studioso fine dall’eloquio chiaro, diretto e semplice. Con le sue parole Bologna prepara il pubblico allo spettacolo immergendolo in un colore: il rosa Tiepolo. Negli affreschi dipinti nel 1575 da Giambattista Tiepolo sulle pareti di Villa Valmarana “Ai Nani”, alle porte di Vicenza, Armida è coperta da un velo rosa che nasconde e rivela. Una sfumatura perfetta per descrivere la fluidità senza ostacoli e senza sforzo di forme pittoriche che rappresentano le stesse qualità della virtù letteraria di Tasso. Pittura e letteratura hanno camminato insieme per dare luce alla civiltà italiana. Un intreccio che accende il pensiero e conduce veloce all’esperienza teatrale. Lo spettacolo è diretto da Sergio Maifredi e fa parte del più grande affresco “Il canto del Rinascimento italiano”, progetto di Teatro Pubblico Ligure.

Martedì 2 agosto 2022, ore 20.45
Area archeologica di Luni
DAVID RIONDINO
ASTOLFO SULLA LUNA
E altri viaggi fantastici nei poemi cavallereschi
Da “Orlando furioso” di Ludovico Ariosto
Progetto e regia Sergio Maifredi
Direttore di produzione Lucia Lombardo
Produzione Teatro Pubblico Ligure

David Riondino, foto di Max Valle

David Riondino, foto di Max Valle

Infine, martedì 2 agosto il settimo Portus Lunae Art Festival si chiude con Astolfo sulla luna. E altri viaggi fantastici nei poemi cavallereschi. David Riondino, ironico cantastorie e verseggiatore all’improvviso percorre i principali poemi cavallereschi della letteratura italiana, scegliendo i passaggi dedicati alla Luna. I poemi cavallereschi sono avvincenti come romanzi d’avventura, resi veloci dai versi, perfetti per essere detti a voce alta. Nei poemi cavallereschi la fantasia, l’elemento fantastico, gioca un ruolo importante: e allora può accadere di tutto, persino che i protagonisti arrivino sulla Luna. Si comincia con Orlando furioso di Ludovico Ariosto, che descrive il viaggio di Astolfo sulla Luna in cerca del senno perduto del cavaliere Orlando. La follia esplosa dopo il tradimento di Angelica, distoglie Orlando dalla guerra contro i Mori. Astolfo per aiutare il paladino compie un viaggio memorabile: in sella all’ippogrifo raggiunge la Luna, dove si raccoglie tutto ciò che si è perduto sulla terra, e tra tante ampolle trova quella che conserva il senno di Orlando.

Gli spettacoli sono preceduti da una visita guidata alle ore 19.30 con partenza dall’anfiteatro (via Appia), a cura degli archeologi della Direzione regionale Musei Liguria. Necessaria la prenotazione su www.musei.liguria.beniculturali.it/portus-lunae. Costo 2 euro (il biglietto si può acquistare presso l’anfiteatro dalle 19.00). Ingresso agli spettacoli e alle visite guidate dalla Via Appia, lato anfiteatro.

BIGLIETTI E PRENOTAZIONI PER “AIACE”
Prenotazione esclusivamente al numero 333 6118748 dalle 10 alle 17 anche con un messaggio whatsapp.
Il ritiro dei biglietti prenotati sarà possibile da venerdì 24 a domenica 26 giugno in orario apertura Anfiteatro presso la biglietteria o in alternativa un’ora prima dello spettacolo lunedì 27 Giugno.
Il costo dello spettacolo è gratuito mentre il costo dell’ingresso all’Anfiteatro è di € 1,00 per il biglietto intero e € 0,50 per il biglietto ridotto.

BIGLIETTI E PRENOTAZIONI PER ASTOLFO SULLA LUNA E ARMIDA
Prenotazione esclusivamente al numero 333 6118748 negli orari di apertura di ARTEmisia (dal mercoledì alla domenica con orario 10-13 e 15-18:30); è possibile anche inviare un messaggio whatsapp.
Il ritiro dei biglietti prenotati sarà possibile negli orari di apertura di ARTEmisia (dal mercoledì alla domenica con orario 10-13 e 15-18:30) o in alternativa un’ora prima dello spettacolo al botteghino del teatro.
Il costo dello spettacolo è gratuito mentre il costo dell’ingresso all’Anfiteatro è di € 1,00 per il biglietto intero e € 0,50 per il biglietto ridotto.

Più informazioni
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