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6,6 milioni dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca

Restauro e comodato per 20 anni, c’è la firma tra Conservatorio e Provincia per tre edifici

Si tratta dell'ex casa cantoniera Casa Lombacca, totalmente da ristrutturare, e di due fabbricati già in uso al Conservatorio: Villa Marmori e l'ex Don Rubino.

A tre anni dal lancio del bando da parte del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca la Provincia della Spezia e il Conservatorio “G. Puccini” hanno sottoscritto formalmente questa mattina gli atti per l’attuazione di una convenzione che riguarda il programma di restauro di tre edifici in cui troveranno collocazione strutture per l’esercizio e sviluppo delle attività istituzionali di alta formazione del conservatorio, tra cui la realizzazione dell’auditorium e di altri spazi specifici alle attività musicali. Si tratta di Casa Lombacca, l’ex casa cantoniera lungo la salita della Foce che ospiterà nuovi spazi a disposizione del Conservatorio, e di Villa Marmori e dell’ex Don Rubino, già in uso al Puccini e prossimamente oggetto di interventi di riqualificazione e adeguamento sismico.

Alla firma erano presenti il presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini, il presidente del Conservatorio, Maurizio Sergi, e il direttore del Conservatorio “G. Puccini” della Spezia, Giuseppe Bruno. Oltre ai tecnici della Provincia: ingegner Gianni Benvenuto e geometra Marco Rolla. Nello specifico l’accordo tra la Provincia della Spezia ed il Conservatorio “G. Puccini” riguarda l’affido in comodato d’uso di immobili destinati alla realizzazione di nuove infrastrutture, tra cui un auditorium, una sala polivalente e altri servizi per il conservatorio di musica “G. Puccini” della Spezia

Il programma, con l’atto di oggi, chiude un percorso iniziato nel febbraio 2019, a seguito della progettazione realizzata per i due edifici prevalentemente interessati dalla convenzione. In quel caso vennero realizzati due interventi progettuali, uno da parte Provincia (per l’edifico Lombacca) ed uno dal Conservatorio (per le sedi Villa Marmori e ex Don Rubino). I progetti presentati prevedono una spesa pari a 6.602.516 euro provenienti dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca così suddivisa:
– Miglioramento sismico, migliorie acustiche e climatizzazione – conservatorio di musica “Giacomo Puccini” (sede principale) immobile n. 1 – Villa Marmori – importo € 1.952.815,06;
– Miglioramento sismico, migliorie acustiche e climatizzazione – conservatorio di musica “Giacomo Puccini” edificio “Ex Don Rubino” Via Xx Settembre 26 immobile n. 2 – importo € 1.696.779,00;
– Ristrutturazione dell’ ex casa cantoniera “Lombacca” realizzazione auditorium / sala polivalente e servizi per il conservatorio di musica “Giacomo Puccini” della Spezia – importo € 2.352.693,12;
– Forniture arredi, attrezzature ed impianti – importo € 600.228,70.

La Provincia, secondo gli accordi presi, fornirà ai progetti finanziati il supporto specialistico tecnico sia quale stazione appaltante, con l’intervento dell’ufficio dedicato, sia attraverso la figura tecnica del Rup – Responsabile del procedimento.
La scelta di affidare in comodato d’uso i due immobili garantirà al titolare del finanziamento pubblico, cioè il Conservatorio, di poter procedere ai lavori con il supporto operativo della Provincia, il tutto attraverso proprio la sottoscrizione di una convenzione di collaborazione tra enti. Il comodato avrà durata di anni 20, sino al 8 febbraio 2042.
Nel periodo di uso da parte del Conservatorio gli immobili serviranno allo stesso per l’esercizio e sviluppo delle proprie attività istituzionali di alta formazione.
Dalla data di restituzione all’Ente Provincia l’edificio “Ex Don Rubino” potrà essere destinato uso a scopo scolastico o a favore di istituzioni, il complesso “Lombacca” potrà essere destinato per finalità istituzionali della Provincia.

Gli intervenuti hanno rimarcato il risultato raggiungo grazie al gioco di squadra dei due enti che garantirà il potenziamento strategico del conservatorio spezzino, migliorando l’offerta ed aprendo a nuove esperienze artistiche per quello che è stato definito: “un valore aggiunto della città”.

Pierluigi Peracchini e Maurizio Sergi

Da parte della Provincia è stato ribadito che il Conservatorio della Spezia costituisce una realtà dinamica nel mondo della formazione internazionale e come tale necessita di nuovi spazi non solo per la didattica ma anche per l’accoglienza di studenti e visitatori e per le attività connesse. L’attuale sede dell’Istituto è Villa Marmori, un pregevole edificio in stile Liberty progettato dall’architetto Franco Oliva, ubicato lungo via XX Settembre nel centro storico della Spezia, per il quale non sono pensabili espansioni o trasformazioni in grado di soddisfare le accresciute esigenze.

Casa Lombacca – scheda tecnica dell’intervento

Il progetto di riqualificazione dei due immobili destinati a Conservatorio musicale della Spezia siti nella centrale via XX Settembre (civici 26-34-36), è complementare, organico e unitario nello sviluppo degli edifici attuali (Immobile 1 – Villa Marmori e Immobile 2 Ex Don Rubino) e si completa e rafforza con il terzo intervento di ristrutturazione di un edificio, già destinato a casa Cantoniera detto Lombacca, sito nell’area panoramica del Comune della Spezia, con accesso da Via Genova n° 789, il quale sarà destinato ad auditorium/sala polifunzionale, aule studio e foresteria completa di tutti i servizi necessari (bar caffetteria, sale ristoro, ecc.).

Per la ristrutturazione dell’ex casa cantoniera “Lombacca”, il progetto più impegnativo ed innovativo, al fine della realizzazione di auditorium / sala polivalente e dei servizi per il conservatorio della spezia, è previsto il recupero funzionale di un’ex casa cantoniera da trasformarsi in sede di attività connesse al conservatorio della Spezia, in una strategia di valorizzazione delle risorse culturali locali e in uno scenario di crescita a livello nazionale ed internazionale. Tale progetto è complementare rispetto alle previsioni relative all’esistente sede del Conservatorio nella Villa Marmori e del complesso detto ex Don Rubino

L’immobile detto Lombacca sorge nel Comune della Spezia, con accesso da Via Genova n° 789, in un punto di particolare piacevolezza per la favorevole esposizione e per lo straordinario affaccio sul panorama del golfo della Spezia con vista fino alla costa della Versilia.

Il nuovo auditorium sarà ricavato nell’ex autorimessa dei mezzi ANAS, prevede spazi destinati al pubblico articolati in una platea (con 210 posti a sedere, di cui 2 riservati a persone disabili) e in una galleria (con 60 posti a sedere), servita da due scale interne.

Lo spazio esterno, attualmente non organizzato, sarà suddiviso in aree funzionali con diversa caratterizzazione, così come sarà modificato l’accesso da Via Genova. La parte immediatamente prospiciente la facciata principale dell’ex casa cantoniera sarà connotata come naturale espansione delle attività che avvengono nei corrispondenti locali al piano terra, ossia ingresso/accoglienza e caffetteria; a tale area sarà riservato l’accesso pedonale da Via Genova. Lo spazio restante sarà principalmente usato per la sosta dei veicoli.

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