Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Aveva 65 anni

Incidente agricolo a Tivegna, Mario Ambrosio non ce l’ha fatta

L'uomo si trovava in un terreno agricolo, nei pressi della propria abitazione nella frazione di Tivegna, dove stava utilizzando la motozzappa. Improvvisamente l'attrezzo si è ribaltato colpendolo alle gambe e ferendolo gravemente.

Mario Ambrosio

Non ce l’ha fatta Mario Ambrosio il 65enne rimasto gravemente ferito in un incidente agricolo, avvenuto nella frazione di Tivegna a Follo in Val di Vara. Il terribile episodio risale alla mattina di ieri quando Ambrosio si è recato nel terreno agricolo nelle pertinenze della sua abitazione. Per dinamiche in fase di accertamento la motozappa che stava utilizzando si è ribaltata e le gambe dell’uomo sono rimaste incastrate. In quelle vicinanze era presente anche il figlio che lo ha immediatamente soccorso e ha lanciato l’allarme. La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochissimi minuti, le condizioni di Ambrosio sono sin da subito sembrate gravissime. Ne è seguito il ricovero il trasporto in ospedale con l’elicottero. I medici del San Martino hanno fatto il possibile ma purtroppo oggi è spirato.

Mario Ambrosio era un ex dipendente della Difesa era molto amato e conosciuto in Val di Vara, era sposato con la prima cittadina di Follo Rita Mazzi. Profondo dolore e sconcerto hanno scosso l’intera valle. L’amministrazione comunale di Follo ha espresso profonde parole di vicinanza a tutta la famiglia di Ambrosio.

“L’Amministrazione Comunale esprime profondo cordoglio e sentimento di vicinanza al nostro sindaco Rita Mazzi per la grave, incredibile e assurda perdita del marito Mario – si legge in un messaggio sui social -. Con profondo dolore e incredulità per la notizia della prematura scomparsa, si porgono le più sentite e sincere condoglianze a Rita, Simone, Kristina e al piccolo Nicoló. La notizia della morte di una persona è un fatto sempre doloroso, ancora più doloroso quando si tratta di una persona cara con cui hai percorso un tratto di strada assieme. L’improvvisa dipartita di Marietto, come tutti affettuosamente lo chiamavamo, è una perdita grave per tutti, per gli amici, per la famiglia, per tutti quelli che gli hanno voluto bene. Riposa in pace, Marietto”.

 

Più informazioni