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Lotta alla cecità: anche alla Spezia la terza fase del giro d’Italia per una “Vista in Salute” - Citta della Spezia
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Lotta alla cecità: anche alla Spezia la terza fase del giro d’Italia per una “Vista in Salute”

Palazzo civico e Piazza Europa

 Fa sosta in Liguria la Campagna Nazionale di Prevenzione delle Malattie della retina e del nervo ottico, con tappe a Genova (19, 20 e 21 maggio, in Calata Vignoso – Museo del Mare), Chiavari (22,23 e 24 maggio, in piazza Nostra Signora dell’Orto) e La Spezia (25,26 e 27 maggio, in Piazza Europa). Un progetto itinerante a sostegno della prevenzione contro le malattie oculari, avviato nel 2019 che ha subìto alcune sospensioni a causa della pandemia, ma che si completerà, dopo aver coinvolto tutte le regioni italiane, entro il prossimo mese di luglio. L’iniziativa, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, prevede la presenza nelle tre città della Regione, dalle 10 alle 18, di una grande struttura ambulatoriale mobile – un tir hi-tech – dotata di più postazioni, presso la quale sarà possibile effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico, riservati apersone di età superiore ai 40 anni. La tappa in Liguria è stata presentata oggi a Genova, proprio nell’area antistante la struttura mobile, nel corso di una conferenza stampa introdotta dal introdotta da Giorgio Ricci, Direzione Nazionale IAPB Italia Onlus, che ha sottolineato: “…la vista è un bene prezioso, un enorme patrimonio che ereditiamo e dobbiamo imparare e preservare sin da bambini. Da essa ci giunge oltre l’80 per cento delle informazioni che ci pervengono dall’ambiente circostante. Trascurarla potrebbe compromettere irreparabilmente la nostra autonomia e indipendenza.

Questa iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno del Parlamento italiano che, con la Legge di bilancio 2019, ha reso disponibile uno stanziamento triennale nell’intento di dare una risposta incisiva al grande bisogno di prevenzione visiva presente nella popolazione. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza Stato–Regioni, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Oftalmologica Italiana, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), della Regione Liguria, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, oltre che dell’Intergruppo Parlamentare per la Tutela della Vista, presieduto dall’On. Paolo Russo il quale, intervenendo alla conferenza stampa insieme ad alcuni esponenti della comunità medico-scientifica e ai vertici della sanità della Regione, ha sottolineato: “ Questa campagna è finalmente un modo concreto per aiutare i pazienti ma anche un modo moderno per orientare la politica verso scelte strategiche che aiutino i percorsi di prevenzione.  Che questa iniziativa abbia un alto valore sociale è poi dimostrato anche dal fatto che – ha proseguito il parlamentare – in alcune delle regioni già interessate dalla campagna ben il 40 per cento dei soggetti esaminati hanno evidenziato patologie in atto o sospette, delle quali non avevano alcuna consapevolezza”. Glaucoma, retinopatia diabetica e maculopatie rappresentano un insieme di patologie che, complessivamente, coinvolge oltre 3 milioni di italiani e 400 milioni di persone nel mondo. Dati, questi, da considerarsi in ulteriore aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e che lasciano intravedere uno scenario minaccioso per quanto riguarda la qualità della vita degli italiani e la sostenibilità della spesa sanitaria.

Che quello dell’informazione e della prevenzione sia un approccio vincente per il contrasto alle malattie della retina e del nervo ottico è stato evidenziato anche dal Prof. Carlo Traverso, Direttore della Clinica Oculistica Universitaria del Policlinico San Martino di Genova: “Il progresso risultante dalla ricerca scientifica e dallo sviluppo tecnologico in oculistica rendono oggi possibile effettuare diagnosi di malattie potenzialmente invalidanti precocemente, indubitabilmente prima rispetto a un passato anche recente. Affinché tutto ciò si traduca in un miglioramento dell’esito finale è però  necessario che il paziente possa avere accesso alle terapie appena lo necessiti. Questo si realizza attraverso l’accorciamento delle attese e la organizzazione di reti di riferimento e percorsi regionali, con il ricorso ove applicabile alla telemedicina, come peraltro già in atto nella Regione Liguria. Solo in un sistema virtuoso – ha proseguito il direttore della Clinica Oculistica Universitaria del Policlinico San Martino – basato sulla collaborazione di operatori sanitari, Aziende Ospedaliere, ASL e Regioni, si otterrà una netta riduzione dei casi di pazienti che giungono all’ipovisione a causa di malattie come glaucoma e maculopatie, entrambe gestibili con buon esito se precocemente diagnosticate e trattate”.

La campagna Vista in salute, che si avvale della partnership tecnologica della società Topcon, si prefigge tre obiettivi fondamentali: far conoscere le principali patologie oculari causa di cecità e ipovisione nella popolazione; accrescere il livello di priorità della prevenzione oftalmica nelle agende sanitarie regionali; utilizzare i dati raccolti per avviare la costituzione di una banca dati nazionale, finalizzata a conoscere l’impatto delle patologie e indispensabile per lo sviluppo di politiche sanitarie pubbliche per la tutela visiva. Nella edizione 2021 verrà inoltre sperimentato un prototipo di visore a tecnologia digitale, sviluppato da IAPB Italia onlus in collaborazione con centri di ricerca e Università, che permette di effettuare una valutazione estremamente precisa di tutti fattori che concorrono alla visione.

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