LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Il treno si era appena fermato a sarzana prima di ripartire per carrara

Giovane rapinata sull’Intercity da un uomo armato di pistola

Caccia aperta all'autore del gesto mentre il sindacato Orsa chiede interventi concreti “a tutela del personale e dei cittadini”.

Stazione di Sarzana

Martedì a bordo del treno intercity 685 – partito da Milano Centrale e diretto a Livorno – si è consumata una rapina a mano armata, un uomo salito a Sarzana, ha puntato una pistola al petto di una ragazza di 23 anni, le ha rubato il telefono e si è dileguato. La ragazza sotto choc, ha chiesto aiuto al capotreno e nella stazione di Carrara sono intervenuti i carabinieri che hanno aperto le indagini. Da due giorni le ricerche stanno impegnando anche Polizia di Stato, Polfer, Stradale e Finanza in tutta la Val di Magra e nella provincia di Massa Carrara.

In merito a quanto accaduto il sindacato Orsa Ferrovie esprime “massima solidarietà alla ragazza derubata” e condanna “la mancanza di provvedimenti utili a contrastare realmente lo stato di abbandono in cui si trova ad operare il personale di bordo, in balia di delinquenti e vittima di continue aggressioni da parte dei viaggiatori, come più volte denunciato da Orsa Ferrovie Liguria. Questi fatti non fanno altro che sottolineare l’urgenza di interventi mitigativi, il personale di bordo ed i viaggiatori devono sentirsi al sicuro, gli interventi non si possono più rimandare, soprattutto in questa delicata fase post-pandemica. Come Orsa Ferrovie Liguria abbiamo richiesto un tavolo permanente sulla sicurezza del trasporto ferroviario, dove pianificare in concerto con le aziende di trasporto, le forze dell’ordine e le istituzioni azioni concrete a tutela dei i lavoratori e della cittadinanza”.

Più informazioni
leggi anche
Commissariato sarzana
E' una sig sauer p226
Calibro 9 avvolta nel cellophane e buttata in mezzo alle sterpaglie, indagini a Sarzana