Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Organizzato da croce rossa italiana e cometa

A Sarzana un convegno sull’inclusione sociale delle disabilità

Panorama Sarzana

Ci sarà anche il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli, che porterà i saluti istituzionali prima dell’inizio dei lavori, al convegno organizzato da Croce Rossa Italiana- Comitato di Follo ODV in collaborazione con Cometa in programma il prossimo 21 maggio presso La Missione a Sarzana. “Foglie variopinte di un unico albero”, è questo il tema della prima giornata di sensibilizzazione sull’inclusione sociale delle disabilità che per tutta la giornata vedrà autorità e relatori affrontare i temi legati all’inclusione sociale delle persone dotate di abilità speciali.

Il programma prevede alle 9 il saluto della autorità quindi la presentazione del Progetto LISA e a seguire gli interventi dei relatori.
Si inizia con la dottoressa Cinzia Raffin (Fondazione Bambini e Autismo Pordenone) che parlerà della “Inclusione sociale: una traiettoria a senso unico?”; a seguire l’ingegner Claudia Bedini (AIDIA-Associazione Italiana Donne Ingegneri Architetti) tratterà di “Pensiero e legislazione per il superamento della barriere architettoniche. Comprendere per cambiare”; poi la professoressa Maria Torre (dirigente scolastica in pensione) affronterà il tema “La scuola al centro: la difficile navigazione della scialuppa scuola verso l’integrazione”; seguirà la relazione del dottor Mauro Bornia (presidente provinciale della Consulta disabili) con “I non diritti dei disabili”. Alle 11.30 inizierà il dibattito a cui seguirà la performance del laboratorio musicale dell’Istituto Fossati-Da Passano. Nel pomeriggio alle 14 via ai gruppi di lavoro e alle 16 condivisione e sintesi; alle ore 17 performance teatrale degli allievi dell’Istituto comprensivo di Follo performance La Missione Che Danza.

Più informazioni
leggi anche
Tenuta di Marinella
"e la racconta come una sua conquista"
“Se Pd non avesse sollevato questione, sindaca avrebbe già firmato per rinuncia a diritti collettività e sperpero 300mila euro”