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Prossimo evento il 22 maggio

Seconda tappa della rassegna RioDiVino, proseguirà fino alla fine di luglio

Si è svolta domenica scorsa a Manarola la seconda serata organizzata dall’associazione RioDiVino, che attraverso il suo vino e il buon cibo ha messo in piedi tredici appuntamenti domenicali, fino alla fine di luglio, dove una selezione di ristoratori illuminati e i loro chef proporranno a turno una cena degustazione con il vino di un’azienda del Comune, ospitando nel proprio locale il vignaiolo produttore che racconta la storia della propria cantina e di ogni vino scelto. Il successo della seconda serata, organizzata a ‘A piè de Campu’ con due nuove cantine riomaggioresi Finisterrae e U Lustru, ha confermato la formula vincente della rassegna enogastronomica. Il racconto diretto della faticosa tenacia e della passione dei caparbi vignaioli delle Cinque Terre avvolge, travolge e trasferisce al pubblico partecipante ogni vissuto, ogni sacrificio e ogni singola difficile scelta di produrre vino in questo precario territorio in fragile equilibrio, arrivando alla degustazione come una catarsi liberatoria. Gli applausi si ripetono, infatti, anche per incoraggiare le voci a tratti quasi tremanti di questi nuovi giovani produttori, che prendono coscienza di come sia qualitativamente elevato il risultato dei loro sforzi e di quanto indispensabile sia il loro agire.

“FinisTerrae di Luca Pagliari con l’aiuto di Simone Bonanni e ULustru dei fratelli Mazzachiodi Fabrizio e Danilo sono quest’ anno alla prima uscita in etichetta, con risultati ottimi, che manifestano intensamente il carattere sapido e marino della zona – racconta la sommelier Yvonne Riccobaldi –. La nuova generazione della viticoltura locale si rivela giovane, risoluta e molto attenta al sostenibile”. È stata proprio la padrona di casa, Yvonne Riccobaldi a dirigere la regia della serata, accompagnando ogni calice in degustazione con riusciti e golosi abbinamenti alle delizie e alle focacce preparate in diretta dal mastro fornaio Tino Celano. Ad assistere un pubblico molto attento e competente, con presenze di sommelier professionisti e degustatori, che ha arricchito il profilo di ogni intervento e domanda.

La rassegna è patrocinata dal Comune di Riomaggiore e dall’Associazione Italiana Sommelier con l’obiettivo di valorizzare il territorio, rendendo Riomaggiore il nuovo polo trainante della proposta enogastronomica ligure. “Sostenere questo progetto significa fornire un’occasione per scoprire meglio le Cinque Terre e la nostra storia – ha detto Fabrizia Pecunia, sindaca di Riomaggiore -. Attraverso i prodotti del territorio e quindi del vino è possibile conoscere il patrimonio culturale che ci rappresenta. Dietro ogni vino c’è una storia, la fatica e la passione di una terra. Iniziative come queste vanno sostenute e valorizzate perché esaltano il ruolo dei produttori e offrono qualità, un binomio sul quale puntare. Ed è proprio da qui che deve ripartire la rinascita delle Cinque Terre: tradizione, territorio, stagionalità e attenzione a un’offerta di qualità, con dietro grande studio e ricerca”. 

Il prossimo appuntamento avrà luogo domenica 22 maggio al porticciolo di Manarola, per degustare cibi sfiziosi in abbinata ai vini della storica Cantina Burasca. Per prenotare è necessario contattare direttamente il ristorante al numero 0187 920083.

 

Di seguito il programma delle serate:

  • 22 maggio Il Porticciolo & Burasca
  • 29 maggio La Grotta & Walter de Battè
  • 5 giugno La Lampara & Litan
  • 12 giugno Fuori Rotta & Campo Grande
  • 19 giugno A Piè de Ma & Luciano Capellini
  • 26 giugno Aristide & Crovara / Bordone / Fino
  • 3 luglio Tiabuscion & Cooperativa agricola
  • 10 luglio Rio Bistrot & Litan
  • 17 luglio Tiabuscion & Barrani
  • 24 luglio Fuori Rotta & Possa
  • 31 luglio Serata a sorpresa
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