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Thiago incorona il gruppo: "Rimarranno nella storia del club, sono un privilegiato a farne parte" - Citta della Spezia
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Thiago incorona il gruppo: “Rimarranno nella storia del club, sono un privilegiato a farne parte”

"Posso solo ringraziare i miei giocatori, per quanto hanno dato e per quello che hanno sopportato. C'è stato un grande spirito di gruppo, la voglia di supportarsi l'un l'altro. Questo è la base per il traguardo che abbiamo centrato oggi", dice l'allenatore dello Spezia a caldo. E sui festeggiamenti? "Se non mi invitano a cena, mi incazzo! Scusate la parola".

Thiago Motta

“E’ un momento bellissimo ed è stato fantastico arrivarci così. Non era facile giocare conoscendo già il risultato delle avversarie o pensare a quelle che ci sarebbero state domani. Però abbiamo giocato una grande partita, sempre al massimo, e sono davvero orgoglioso e felice vedendo il lavoro che hanno fatto questi ragazzi dal primo all’ultimo giorno è fantastico. Rimarranno nella storia di questo club e se lo meritano. Io sono un privilegiato a far parte di questo gruppo”. Così Thiago Motta, questa volta visibilmente toccato nell’animo, commenta il 2-3 di Udine che consegna allo Spezia la matematica di certezza di giocare in serie A anche il prossimo anno.

“Posso solo ringraziare i miei giocatori, per quanto hanno dato e per quello che hanno sopportato. C’è stato un grande spirito di gruppo, la voglia di supportarsi l’un l’altro. Questo è la base per il traguardo che abbiamo centrato oggi”, continua il tecnico. “Io ho sempre cercato di ottenere il massimo dai ragazzi, a cui va il merito al 100%. So che non è facile, ma so anche che ne vale la pena. Perché poi puoi vivere momenti come questo”.

Il mercato bloccato ha cementato il gruppo. “Un punto a favore devo dire. Non ho mai visto uno dei miei ragazzi lamentarsi, hanno solo giocato a calcio. Superare queste difficoltà assieme ti dà una carica particolare. Abbiamo sempre guardato avanti e ora ci godiamo la ricompensa”.

E sui festeggiamenti? “Se non mi invitano a cena, mi incazzo! Scusate la parola. Sono parte del gruppo e ne voglio fare parte fino alla fine. Festeggeremo, poi torneremo a preparare l’ultima partita come è giusto che sia”.

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