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Cioffi ricorda il suo Spezia: "Una squadra di 'rottami' ricomposti, molti arrivarono in serie A" - Citta della Spezia
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Aquilotto dal 1997 al 1999

Cioffi ricorda il suo Spezia: “Una squadra di ‘rottami’ ricomposti, molti arrivarono in serie A”

Giocava con Sottili, Andreini, Chiappara e Zaniolo. "Sergio Borgo mi diceva che sarei diventato un grande allenatore, grande no, perché non lo sono, ma allenatore sicuramente e credo che tanto sia dovuto a quello che lui ha innescato in me".

Lo Spezia 1997 98

“Il primo pensiero va a Sergio Borgo che è la persone che mi scelse lì e fece una squadra di giocatori in cerca di autore tutti, poi, arrivati in Serie A. Eravamo tutti “rottami” che lui ha ricomposto a livello fisico e mentale”. Questo il ricordo di Gabriele Cioffi di quello Spezia del 1997 costruito per la serie C2, che avrebbe per un biennio mancato la promozione ai play off. C’erano tanti elementi che sarebbero rimasti nell’immaginario: Sottili, Andreini, Chiappara, Gutili, Sanguinetti. E ovviamente Igor Zaniolo, padre di Nicolò.

Anni che evidentemente sono stati importanti per Cioffi, che oggi ha parlato in conferenza da tecnico dell’Udinese che domani ospita lo Spezia. “Una delle frasi che Borgo mi diceva sempre era che un difensore deve essere semplice, concentrato e implacabile. E’ una frase che mi è rimasta dentro e che riuso perché, per me, nella semplicità c’è il calcio. Inoltre mi diceva che sarei diventato un grande allenatore, grande no, perché non lo sono, ma allenatore sicuramente e credo che tanto sia dovuto a quello che lui ha innescato in me”.

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