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Liceo scientifico a.pacinotti

Andrea Grasso, un americano al Pacinotti per un pacinottiano in America

Il primo appuntamento con la rubrica dedicata alle scuole spezzine. Il professor Riccardo Barotti racconta l'esperienza di Andrea Grasso, studente della 4F. Le scuole interessate possono scrivere a redazione@cittadellaspezia.com, alfonzetti@cittadellaspezia.com

Andrea Grasso, Liceo Scientifico Pacinotti

Andrea Grasso frequenta, con eccellente profitto, la classe 4F del corso tradizionale del Liceo scientifico «A. Pacinotti» della Spezia. È un bravo studente, impegnato, come molti altri, ottimi ragazzi dell’istituto, a lavorare, con serietà, per il proprio futuro, ma la sua esperienza di vita è singolare e straordinaria: è infatti nato negli Stati Uniti, dove ha vissuto per tredici anni e dove punta a tornare, al termine degli studi superiori, per costruire il suo domani.

Anche in questa prospettiva, la sua insegnante di inglese, la prof.ssa Marcella Guido, ha impostato per lui un percorso personalizzato di lingua, così da consentirgli un livello approfondito di espressione, quasi da scuola americana.

Se si chiedono ad Andrea Grasso notizie sulla sua nascita, pronto risponde: “Sono nato nella città di Portland, nello Stato dell’Oregon. È un importante porto nel Pacifico nord-occidentale. È una grande città: ha circa 650.000 abitanti, poco più di Palermo e un po’ più di Genova. I miei genitori però sono entrambi nati e cresciuti in Italia. Ci tenevano che io conoscessi l’Italiano e la cultura italiana, quindi in casa parlavamo sempre l’Italiano e, nei periodi di festa, invernali ed estivi, tornavamo in Italia”.

Cultura italiana a casa, ma frequenza della scuola americana. Racconta infatti lo studente: “A Portland ho frequentato la «Catlin Gabel School» dal kindergarten, ovvero l’asilo, fino alla seconda media. Col passare del tempo però, i miei genitori si resero conto che il livello educativo che avrei ricevuto dalla scuola pubblica americana era decisamente inferiore rispetto a quello che potevo ricevere da quella italiana. Per questo motivo, nell’estate del 2017, la mia famiglia si è trasferita in Italia, dove, dalla terza media in poi, ho frequentato la scuola italiana: inizialmente la scuola secondaria di primo grado «Francesco Poggi», a Lerici; poi, alle superiori, per ricevere l’educazione migliore della città, ho voluto venire al nostro Liceo Scientifico «A. Pacinotti»”.

Quando si chiede al giovane studente cosa porti con sé degli Stati Uniti, oggi, tra noi, nel nostro Liceo, così risponde: “Ho passato molti anni negli Stati Uniti; ho visitato molti posti, noti in tutto il mondo: da Hollywood, a New York, a Boston. Mi sono affezionato molto agli USA, sentendomi spesso come se l’intera nazione fosse casa mia. Ad esempio, resto ancora un fedelissimo tifoso della mia squadra di NBA, i Portland Trail Blazers. In fondo poi ho sempre avuto intenzione di tornare in America, finito il liceo, e quindi di frequentare l’università lì”.

Il percorso richiede impegno, ma la preparazione, maturata anche al Pacinotti, risulta ottima. Commenta infatti Andrea Grasso: “In America il processo per poter accedere ai College universitari è molto diverso rispetto che in Italia. Nel mio caso quindi, è necessario intraprendere una serie di esami presso le scuole americane in Italia, scrivere vari essay, nel periodo che va dal penultimo anno di Liceo fino alla metà dell’ultimo anno. Io ho già affrontato alcune prove, ricevendo ottimi risultati; ad esempio nell’ACT, un test standardizzato di circa tre ore, che richiede conoscenze in ambito letterario, grammaticale, scientifico e matematico, ho ottenuto un risultato complessivo di 34\36, che mi permette di contendermi un posto in alcune delle università più prestigiose degli Stati Uniti, come Columbia, Harvard, Northwestern e molte altre. Inoltre, quest’estate ho intenzione di partecipare a un corso estivo di 6/7 settimane in uno di questi College, in modo da poter sperimentare direttamente il sistema universitario americano e approfondire alcune materie che poi sarei interessato a studiare nel mio percorso futuro”.

In bocca al lupo dunque ad Andrea Grasso per i suoi studi al Pacinotti e per il suo futuro! Ad maiora! La comunità scolastica non può che essere felice e orgogliosa di ragazzi e ragazze così, pronti a portare, alte nel mondo, la formazione e l’esperienza di vita maturate nel nostro Liceo “A. Pacinotti” della Spezia.

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