Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Con la tassa di soggiorno

Oltre seicento notti regalate per sostenere il turismo della bassa stagione

Va in archivio l'iniziativa del Comune per aumentare il tempo di soggiorno dei turisti nel periodo febbraio-aprile: Porto Venere e le Cinque Terre rimangono le mete preferite. Frijia: "La Welcome Card? Ci sarà e avrà uno scopo preciso: non tanto per la scontistica quanto per l'acccesso smart ai servizi. Mettendo insieme tpl, traghetti, mobilità verso le Cinque terre attraverso la loro card. Con 20 euro servizi accessibili in modo veloce e semplice".

Mille e una notte, promossa dal Comune della Spezia in collaborazione con Camera di Commercio delle Riviere di Liguria va in archivio. L’iniziativa, che ha consentito di regalare ai turisti che si sono fermati a pernottare nella nostra città una notte gratis in più, ha coinvolto una trentina di attività, tra alberghi, B&B e affittacamere, che hanno aderito al progetto voluto dall’assessorato al turismo per dare una mano agli operatori, impegnati nella difficile ripartenza di un settore sconquassato dalla pandemia più di altri, nel tentativo di destagionalizzare l’offerta. Un’attività aperta per una finestra di due mesi, dal 10 febbraio al 10 aprile, periodo generalmente considerato di bassa stagione dove i flussi sono tradizionalmente ai minimi annuali. Alla fine, a coloro i quali hanno partecipato, sono state rimborsate l’equivalente di 646 notti con una cifra di oltre 50mila euro, che il Comune ha reperito dalla quota totale della tassa di soggiorno. Contestualmente gli enti hanno incaricato una società di consulenza di costruire una fotografia dell’iniziativa per capire gli orientamenti e i gusti dei visitatori del portale www.laspeziamilleunanotte.it: in due mesi sono state 27.903 le visualizzazioni complessive (in media 465 al giorno), con 357.231 utenti che hanno visualizzato il messaggio dal Nord Italia e 100092 dal centro Italia. “Lavoriamo a supporto del territorio anche per riprenderci da questo periodo difficile – ha esordito Davide Mazzola, vice presidente Vicario della Camera di Commercio -. La società che si è occupata dalla gestione di questi dati ci ha permesso di spostare l’attenzione sul digitale. Cosi andiamo a mettere insieme questo all’aspetto dell’ideazione ed estetica dell’iniziativa. Sottolineo l’importanza e l’efficacia della campagna digitale che ha consentito di traguardare l’ottimo risultato. Raccolta e l’analisi dei risultati sono inoltre importanti per programmare in modo sempre più mirato le azioni di promozione”. Così invece Roberto Cozzani presidente del consorzio Welcome to La Spezia: “E’ stato importante per la ripartenza. Iniziativa studiata in modo snello, il portale è risultato veloce e comodo, anche per scaricare le fatture. E poi è stato studiato un pacchetto di comunicazione vincente. La pubblicità va veicolata in modo univoco e ben studiato. Così è stato”.

Mille e una notte

Lo studio in pillole. In evidenza “Spezia Survival People”

Risultano 10.644 i click totali su strutture ed experiences mentre il profilo principale raggiunto è un uomo dai 25 ai 34 anni. Da Milano, col 28,8% del pubblico, il maggior numero di click, seguita da Torino (10,67%), Roma (7,8%), Bologna (3,96%), Firenze (3,56%). Se CDH Hotel è stata la struttura più cliccata, Lunamar segue a ruota mentre Cinque Terre Experience è stato il servizio esperienziale più visitato, seguito da Spezia Survival People. “Il tavolo del turismo può migliorare – ha aggiunto Maria Grazia Frijia, assessore al turismo del Comune della Spezia – ma già ha dato dei risultati: sono state recuperare delle risorse per avviare questa iniziativa pilota. Abbiamo investito i soldi della tassa di soggiorno per questo e la notte rimborsata agli operatori permette di aiutare loro e aumentare anche il gettito della tassa di soggiorno di quest’anno. Siamo di fronte ad una grande crescita e altro aspetto importante è che questo progetto è stato avviato senza la mediazione dei siti di Booking. Gli operatori che hanno avuto migliori feedback sono quelli che hanno investito un poco sulla pubblicità adv e sui social nel reciproco contesto di collaborazione, ognuno per la sua parte. Guardando oltre, il Comune sta lavorando sul piano strategico di turismo digitale. La Welcome Card? Ci sarà e avrà uno scopo preciso: non tanto per la scontistica quanto per l’acccesso smart ai servizi. Mettendo insieme tpl, traghetti, mobilità verso le Cinque terre attraverso la loro card. Con 20 euro servizi accessibili in modo veloce e semplice”. Ma cosa hanno fatto quei turisti che sono arrivati? Porto Venere, Cinque Terre i luoghi più gettonati ma anche la Spezia col parco delle mura. Fra le le associazioni di categoria tutti d’accordo sulla necessità di ripetere l’iniziativa: “Un progetto che può tornare in autunno magari legato a degli eventi sportivi e non, perché queste notti senza questa iniziativa non ci sarebbero state – aggiungono Valentina Figoli in rappresentanza di Cna, Antonella Simone di Confartigianato, Lorenzo Servadei di Confcommercio – . Un’idea che  nasce tempo addietro con l’auspicio che aumentino le attività coinvolte e altre esperienze da proporre”.

Più informazioni
leggi anche
Turisti alle Cinque Terre nel week end di Pasqua
Il sondaggio
C’è voglia di mare e di vacanze, lo dice l’osservatorio sul turismo
Turisti alle Cinque Terre nel week end di Pasqua
"siamo tornati ai livelli del 2019"
Toti e Berrino: “Turismo, una straordinaria Pasqua di ripartenza”
Monterosso
Già occupato il 70% delle sistemazioni
Camere prese d’assalto, turismo primaverile con i numeri del 2019
Residenti, commercianti, turisti: lo scenario invernale delle Cinque Terre
Disdette e riprenotazioni
Il maltempo non ha aiutato ma metà degli alberghi interpellati pieni oltre il 65%
Una comitiva di turisti di fronte al Museo Lia
Destination management system
Turismo, da Dmo a Dms: “Un provvedimento che va incontro alle esigenze dell’utenza”