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Al termine di 43 anni di servizio

“Super” Maurizio Bocchia va in pensione: “Spero che la Provincia possa riacquistare la sua centralità”

Il saluto nella sala del consiglio provinciale, Bocchia: "Il mio testamento lavorativo è per chi fa politica, nell'auspicio che abbia la sensibilità di portare avanti il tema della restituzione delle competenze sul territorio"

“Super” Maurizio Bocchia va in pensione dopo quarantatré anni di onorato servizio, prima in Provincia e poi in Regione. Per decenni è stato responsabile della Protezione civile provinciale, poi con il depotenziamento dell’ente è diventato funzionario regionale. Quest’oggi, nella sala del Consiglio provinciale, ha radunato tanti compagni di viaggio per salutarli in vista degli ultimi giorni di lavoro.

“Questa sala  – ha esordito Bocchia – ci ha visti protagonisti alcuni anni fa. Per noi l’esistenza della Provincia, per come l’abbiamo vissuta, è stato un periodo importante e di utilità per il territorio e la popolazione. Le vicende storiche poi hanno portato a un suo depotenziamento e ci siamo ritrovati con grande difficoltà con grandi problemi nelle zone più periferiche che hanno sofferto. La Provincia era un riferimento per i piccoli Comuni, a partire dalla Val di Vara”.

Il mio testamento lavorativo è per chi fa ancora attività politica – ha proseguito Bocchia -, nell’auspicio che abbia la sensibilità di portare avanti questo tema di restituzione di competenze sul territorio che devono essere fatte da un ente economicamente stabile per garantire servizi su urbanistica, viabilità e scuola. Ringrazio il presidente Peracchini che è riuscito a portare avanti l’ente, che è passata da 350 dipendenti a un centinaio, nonostante le difficoltà.  L’augurio più grosso che faccio è che la Provincia possa riacquistare la sua centralità attraverso una giunta politica ma eletta dai cittadini“.

Il saluto di Bocchia dopo tantissimi anni di carriera punta alla solidarietà in favore del popolo ucraino colpito dalla guerra.  “Il contributo che si dà ai colleghi in queste circostanze ho voluto che si concretizzasse non in un orologio – ha concluso scherzando -, ma in una raccolta fondi per i cittadini ucraini che verrà dato a Don Luca Palei della Caritas e saprà cosa farne. E’ un gesto che compio volentieri“.

Era presidente anche il presidente della Provincia Pierluigi Peracchini che ha ringraziato Bocchia per il lavoro svolto a aggiungendo che da tempo “Stiamo lavorando per ottenere la riforma sulle province”.

Al termine di questo breve scambio i colleghi di Maurizio Bocchia hanno consegnato una busta con i fondi destinati ai cittadini ucraini e un poster dove viene ritratto nelle vesti di Superman. L’ultimo scherzoso gesto è stato rivolto all’attuale presidente della Provincia al quale ha consegnato una giacca particolare della Protezione civile: “Mi ha accompagnato in tante circostanze, ora il presidente saprà a chi consegnarla”.

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