Evento al Camec
|Giornalismo fotografico, il “Montale fuori casa” va a Monika Bulaj
Si svolgerà alla Spezia il 5 aprile 2022 alle ore 17.30 presso il CAMeC, Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, il “Premio Montale Fuori di Casa” per la Sezione Giornalismo Fotografico, patrocinato dal Ministero della Cultura e dalla Regione Liguria.
A ricevere il Premio sarà la fotografa, reporter, documentarista, Monika Bulaj (Varsavia, 1966) molto nota per la sua ricerca sui confini delle fedi, minoranze e popoli nomadi a rischio, in Eurasia, Africa e nei Caraibi.L’evento moderato da Alice Lorgna, responsabile della comunicazione del Premio, sarà aperto dai saluti di Pierluigi Peracchini, Sindaco del Comune della Spezia,che patrocina e sponsorizza l’evento.
La premiata verrà presentata dalla Presidente del Premio Adriana Beverini e dalla Vice Presidente Barbara Sussi. A dialogare con lei il fotografo RobertoBesana. L’evento è realizzato con il Contributo di Crédit Agricole Italia e Sepor.
“La recente tragedia del popolo ucraino- spiegano gli organizzatori del Premio- non ci hanno fatto dimenticare l’altrettanto grande sciagura abbattutasi sul popolo afghano con la caduta dell’Afghanistan nelle mani dei Talebani nell’agosto del 2021. Vogliamo parlarne per tenere desta la coscienza delle persone su ciò che ancora sta accadendo in quel Paese, così come già abbiamo fatto nel 2018 occupandoci della sanguinosa guerra in Siria. E lo facciamo premiando Monika Bulaj, il suo ingegno multiforme, il suo bisogno di testimoniare, di raccontare”.
La Bulaj, definita da alcuni come la “migliore fotografa sul tema del sacro”, ha vissuto per anni il suo impegno di fotografa con totale dedizione e sacrificio viaggiando attraverso l’Europa, il Medio Oriente, l’Asia Centrale, sulle tracce delle “genti di Dio”: dagli ortodossi greci e russi agli sciiti, dalla chiesa etiope al sufismo. Autrice di grandi reportage sul giornale di Ryszard Kapuściński, la Gazeta Wyborcza (Varsavia, Polonia), collabora a National Geographic, La Repubblica delle Donne, Io Donna, Internazionale, Courrier International.



