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Una "comunicazione non retorica"

“Vedere il sentire” inaugurata a Fosdinovo per Lunigiana Land Art

Undici gli autori coinvolti in un’operazione di ricerca sul territorio, attraverso alcuni luoghi scelti come simbolo, ossia: Villa Malaspina, Castello Malaspina, Museo Audiovisivo della Resistenza e Borgo di Fosdinovo.

Mostra "Vedere il sentire"

È stata inaugurata domenica 27 marzo alle 18:30 presso la Torre Malaspiniana di Fosdinovo la mostra “Vedere il sentire”, un allestimento collettivo nato e progettato all’interno del workshop con Mario Cresci dello scorso 18-20 marzo, nell’ambito del progetto “Lunigiana Land Art”, vincitore dell’Avviso pubblico “Borghi in Festival” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Undici gli autori coinvolti in un’operazione di ricerca sul territorio, attraverso alcuni luoghi scelti come simbolo, ossia: Villa Malaspina, Castello Malaspina, Museo Audiovisivo della Resistenza e Borgo di Fosdinovo. Scrive Mario Cresci che “le immagini realizzate attraverso il mezzo fotografico, e non solo, propongono una diversa attribuzione di senso alla nuova lettura del territorio, per una comunicazione non retorica della storia e dell’identità di Fosdinovo”.

La mostra, in programma fino al prossimo 8 luglio, è fatta di composizioni visive e poi di 11 proposte per 11 manifesti, essi stessi distribuiti in edizione limitata per i visitatori del nascituro Centro per il Turismo. Sarà integrata da un allestimento site-specific all’interno del Castello Malaspina di Fosdinovo (nell’aprile prossimo), da un foglio-giornale in distribuzione alla popolazione nel mese di giugno, poi presentato a Pontremoli nel week-end conclusivo di Lunigiana Land Art dal 30 giugno al 3 luglio 2022.

Gli autori coinvolti in questo primo intervento On-Site e collettivo sono: Marta Baiano, Anna Bulgarelli, Anna Ferrannini, Brando Ghinzelli, Federica Mambrini, Camilla Mazzocato, Mara Palena, Alessandro Sillavi, Michele Turbanti, Elia Villotta e collettivo tetau. Selezionati da tutta Italia su oltre 40 candidati (under 35) sono così diventati protagonisti del festival di produzione che da marzo a luglio animerà i 12 comuni lunigianesi – Bagnone, Casola in L., Comano, Filattiera, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo (capofila), Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca, Zeri -, coinvolti nel progetto.

Workshop e produzioni sono a cura di Spazi Fotografici e Matèria, ideatori e curatori del programma On-Site – residenze e workshop. La mostra seguirà gli orari di apertura della Torre Malaspiniana – Centro per il Turismo e, da aprile, del Castello Malaspina di Fosdinovo. Per maggiori informazioni, il programma completo è disponibile al sito www.lunigianalandart.it

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