LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Si parte il 31 marzo

Al via il 31 marzo la campagna di solidarietà 2022 di Nave Italia

Quindici anni di ininterrotta attività della fondazione.

Fondazione Tender to Nave Italia (merlofotografia)

Si è tenuta stamani a bordo la presentazione della campagna di solidarietà 2022 di Nave Italia, evento organizzato dalla Marina Militare e dalla Fondazione Tender to Nave Italia, di cui la Marina fa parte. La campagna di solidarietà 2022 si svolgerà dal 31 marzo al 31 ottobre in un percorso che toccherà i principali porti nazionali della costa tirrenica e le isole maggiori. QUA il calendario completo.

“La campagna 2022, oltre a segnare i 15 anni di attività ininterrotta della Fondazione Tender To Nave Italia, che celebreremo a Genova il prossimo 23 aprile con una sobria manifestazione – le parole dell’ammiraglio di squadra Giorgio Lazio, presidente della fondazione -, segnerà la piena ripresa, dopo due pesanti anni caratterizzati dalla pandemia, delle attività di sostegno ai gruppi che si sono affidati alla Fondazione per beneficiare della “terapia dell’avventura” nella gestione delle loro disabilità o disagio sociale. Tengo a sottolineare che la missione di Nave Italia non si era comunque interrotta nemmeno negli ultimi due difficili anni, anche se abbiamo dovuto accettare delle significative limitazioni. Proprio per rilanciare la missione di Nave Italia la Campagna 2022, grazie all’impegno di tutti gli elementi della Fondazione che hanno seguito i lavori di periodica manutenzione e della Marina Militare che come ogni hanno ha fornito un indispensabile supporto ai lavori stessi, potrà ospitare ben 25 gruppi provenienti da tutta Italia da aprile ad ottobre, oltre ad almeno due esperienze di “Team Building” ancillari alla missione principale. Durante la Campagna 2022 la Nave toccherà in più occasioni 13 porti nazionali, gravitando nei Mari Ligure, Tirreno e nelle acque delle due isole maggiori. Nave Italia, grazie all’impegno del suo Comandante e del suo straordinario equipaggio, affiancati dal personale specialistico della Fondazione e delle Associazioni interessate, garantirà anche quest’anno la sua offerta terapeutica, caratterizzata dal beneficio combinato della vita in mare, della vela e dell’organizzazione capillare della vita a bordo di una Unità della Marina Militare, gli ingredienti che rendono unica nel panorama internazionale la nostra offerta”.

“La nostra offerta – così il dottor Carlo Croce, consigliere esecutivo Fondazione Tendere to Nave Italia – si articola in due punti unici e fondamentali: gerarchia e prossimità. Per chi vive un disagio o una disabilità, che lo rende instabile e dipendente, avere punti di riferimento certi fatti da regole che tutti rispettano è fondamentale. Nei pochi giorni a bordo di Nave Italia si diventa marinai entro le regole di una gerarchia militare fatta per affrontare l’imprevisto di ogni viaggio in mare. Entro i limiti della regola si ha la libertà di scelta, azione, crescita, comportamento personale. Facilitare la gestione del cambiamento consente ai più fragili di trovare nuove strategie efficaci di socializzazione e comunicazione. Fissare parametri di riferimento aiuta a gestire gli stimoli esterni e le reazioni emotive che ne conseguono. Il concetto di “gerarchia” è declinato insieme a quello di “prossimità”. La prossimità è una condizione chiave. Significa vicinanza, dal punto di vista fisico ed emotivo. Essere vicini alle persone che vivono una fragilità è fondamentale per comprenderne i bisogni, dal punto di vista fisico ed emotivo. Essere vicini alle persone che vivono una fragilità è fondamentale per comprenderne i bisogni, apprensioni e difficoltà. La lontananza genera senso di estraneità ed è deleteria per educatori e operatori sanitari, ancor più per le persone assistite. La vicinanza va intesa non solo in senso fisico (la stessa mensa, le stesse cabine, gli stessi spazi ristretti per medici, educatori, infermieri, Comandante, equipaggio) ma anche emotivo: le persone percepiscono l’attenzione di chi dirige, coordina, programma e agisce. La sensibilità nei confronti dei timori e delle sofferenze di ciascuno rafforza la fiducia in sé stessi e garantisce percorsi riabilitativi efficaci. Concetto associato alla “prossimità” è “l’ascolto”. Significa accettare e riconoscere l’altro come persona, con stessa dignità, ma anche senza sconti, senza cioè esonerare nessuno da compiti e funzioni anche gravose. Il non vedente, per esempio, non può essere escluso dal lavare i piatti e lucidare gli ottoni di bordo seguendo gli ordini del Nostromo. La prossimità evoca la necessità di pensare, vivere, agire in gruppo all’interno della comunità, rafforzando sentimenti di reciprocità e solidarietà. Noi tutti nella Fondazione Tender To Nave Italia siamo in questa avventura solo con questo obiettivo”.

“L’odierna conferenza stampa di presentazione della campagna di attività pianificata per il brigantino-goletta a vela Italia nell’anno 2022 ci ha illustrato un impegno molto interessante e articolato – afferma il sottosegretario alla Difesa, senatrice Stefania Pucciarelli -. Dimostrazione di quanto questa meritoria collaborazione tra la nostra Marina Militare e lo Yacht Club Italiano – il 10 gennaio scorso abbiamo festeggiato 15 anni dalla costituzione della Fondazione Tender To Nave Italia – prosegue e si arricchisce con la carica, l’entusiasmo, l’energia e l’attenzione di chi è consapevole di portare avanti una missione di grande valore. Il progetto Nave Italia rappresenta, infatti, formula vincente di grande impegno, passione e solidarietà civile. Un modello virtuoso in cui la cultura del mare e della navigazione sono al servizio dei più fragili facendosi strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia per tanti giovani con disabilità psico-fisiche o che subiscono gli effetti di un disagio sociale”.

 

leggi anche
Nave Italia
Aperte le iscrizioni
Via alla campagna di solidarietà 2022 di Nave Italia
Nave Italia incorniciata dalla natura dell'Isola del Tino
Uno scorcio unico
Nave Italia, una meraviglia incorniciata dalla natura sull’Isola del Tino
Partenza Nave Italia
Il brigantino ha preso il mare
Salpati i marinai, riparte la vela-terapia di Nave Italia