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Monterosso polo per il confronto con il mondo del lavoro. Torna “Cambiamenti Work Festival”

L’occupazione spezzina mostrava segni di difficoltà già nel 2021, quando hanno cominciato a mancare all’appello alcune figure professionali, soprattutto nel turismo e nella ristorazione. Questa situazione si sta allargando anche ad altri settori non legati alla stagionalità. Confcommercio in questi mesi ha raccolto l’appello anche di settori legati alla manutenzione delle vetture, mancano carrozzieri ad esempio ma anche figure amministrative e contabili. Per colmare, almeno in parte il vuoto, parte la due giorni dedicata a lavoro e occupazione

Due giorni dedicati al lavoro e al lavoratore, a Monterosso, in collaborazione con Confcommercio la Spezia in un momento delicatissimo anche per l’occupazione. Parte da qui “Cambiamenti Work festival, per una nuova anima del lavoro” presentato questa mattina nella sede dell’associazione di categoria di Via Fontevivo. L’evento si svilupperà nelle date del 25 e del 26 marzo e verrà ospitato dal Comune di Monterosso. Nel corso delle due giornate si discuterà dell’occupazione in tutte le sue forme, toccando anche la creatività senza dimenticare anche chi è uscito dal mondo del lavoro infatti un capitolo sarà dedicato anche alle pensioni. Il momento è delicatissimo ed è figlio di quel che resta dell’emergenza pandemica e per le prospettive sempre più complesse a causa della guerra in Ucraina.

L’occupazione spezzina mostrava segni di difficoltà già nel 2021, quando hanno cominciato a mancare all’appello alcune figure professionali, soprattutto nel turismo e nella ristorazione. Questa situazione si sta allargando anche ad altri settori non legati alla stagionalità. Confcommercio in questi mesi ha raccolto l’appello anche di settori legati alla manutenzione delle vetture, mancano carrozzieri ad esempio ma anche figure amministrative e contabili.

Il tema è molto vasto e si inserisce perfettamente nella seconda edizione del festival del lavoro. Per l’occasione saranno allestiti una serie di stand presidiati anche dai centri per l’impiego e non mancheranno le occasioni di scambi diretti tra aziende e aspiranti lavoratori. Il work festival arriva alla seconda edizione e offrirà un ciclo di conferenze, mostre, workshop e performance musicali. L’iniziativa è stata illustrata da Vittorio Graziani presidente di Confcommercio la Spezia, Giorgia Caporilli, consulente del lavoro e dal sindaco di Monterosso Emanuele Moggia.

“Confcommercio  – ha spiegato il presidente Graziani – si pone come interlocutore importante anche fuori dal mondo delle imprese. Ruolo ambizioso e vogliamo essere più di un’associazione di imprese. È il secondo evento su queste tematiche, il primo si è tenuto a Santo Stefano Magra e ha dato ottimi risultati. In questa nuova edizione ci sono tutti i presupposti per fare in modo che funzioni”.

Il sindaco di Monterosso Moggia ha spiegato: “Cambiamenti è un’opportunità e Monterosso è felice di poterla cogliere. La tematica ci sta a cuore e questo momento storico influisce comunque anche su di noi. E’ importantissimo guardare oltre il perimetro locale. Nei momenti di difficoltà è fondamentale parlare di lavoro e lo sottolinea anche la nostra Costituzione dice la costituzione che è è stata redatta dopo una guerra mondiale. Queste persone ci hanno dimostrato che mettendosi a servizio della comunità si possono trovare delle sintesi. Il lavoro da dignità alla persona e permette che possa sentirsi inserita nella comunità. All’interno di questo ciclo di convegni vorremmo riscoprire la persona. Possiamo dare un bel contributo. Mettiamo la persona al centro del nostro impegno“.
Giorgia Caporilli, consulente del lavoro per Confcommercio spiega: ” Questa manifestazione è orientata  verso il recupero del lavoro e del valore dello stesso nella cura dell’uomo e dell’ambiente. Ci sarà occasione anche per  fare reclutamento, ma parleremo anche dei bisogni immediati del lavoro perché sotto la norma ci devono essere valori condivisi. Abbiamo dunque cercato di fare una manifestazione inclusiva, parteciperanno l’ispettorato del lavoro, Inail. Lo scopo è fare fronte unico per realizzare obbiettivi e valori che possono essere validi solo se sono condivisi. Bisogna dare segnali di speranza, nonostante tutto. Con noi ci saranno anche le scuole secondarie di secondo grado e parteciperanno anche gli istituti comprensivi di Santo Stefano e Torre del Lago”.
“Per stimolare la creazione di ambienti di lavoro creativi ed accoglienti – si legge in una nota dell’evento -, non mancheranno iniziative artistiche quali la mostra fotografica di Enrico Amici “i luoghi e i volti del lavoro”, musica, concerti anche con gli alunni delle scuole, la proiezione del docufilm di Simone Cristicchi: ‘alla ricerca della felicità’. Si cercherà di dare risposte ai bisogni dell’impresa e dei lavoratori a cominciare del reclutamento del personale, con la collaborazione del Centro per l’Impiego, la Rete per il lavoro, le Agenzie Interinali. Si parlerà anche di pensioni con il Consulente Antonello Orlando e con la presenza del Patronato Enasco e del Fondo Fonte per sottolineare l’importanza della previdenza complementare e del passaggio generazionale.

“In linea con gli obiettivi della Comunità Europea, Cambiamenti Work Festival cerca di promuovere: un’impresa più intelligente: verranno infatti promosse conferenze ed iniziative sull’innovazione e la digitalizzazione. Scopo dell’iniziativa è, soprattutto, quella di accompagnare le piccole imprese verso processi di innovazione migliorando, altresì, i rapporti con e tra i dipendenti, promuovendo la creazione di nuovi modelli e nuovi leader (più empatici ed attenti alla cura delle persone, delle relazioni, dell’ambiente)”.

Cambiamenti pensa anche a un’impresa più “connessa”: “Capace di fare squadra e rete tra i vari soggetti e componenti del mondo del lavoro, intensificando le relazioni   con Enti ed Istituzione anche attraverso i nuovi strumenti digitali e agili. Capace altresì di promuovere azioni per conciliazione tra lavoro, famiglia e vita privata intensificando e promuovendo pari opportunità e il lavoro agile – si legge ancora nella nota -. Vogliamo dare spazio anche a un’impresa più sociale a sostegno dell’occupazione (verranno effettuati punti di incontro tra domanda e offerta lavoro), la formazione e l’istruzione per rilanciare l’appeal alle professioni e gli sbocchi occupazionali (attraverso conferenze, il coinvolgimento delle scuole, dell’Università e della formazione professionale). Si darà ampio spazio ai temi dell’inclusione dei lavoratori disabili e degli stranieri. A tal fine ci saranno testimonianze di imprese virtuose che abbiano saputo accogliere e integrare. E’ previsto anche l’intervento di un’esperienza di Albergo Etico e del ristorante locale La Luna Blu, formato da personale con disabilità Si darà, inoltre voce, a tutte le buone pratiche che abbiano coinvolto le aziende, in ambito sociale”.

Per gli organizzatori di Cambiamenti: “Un’impresa deve essere più vicina ai lavoratori e alle persone, proponendo attraverso laboratori e work shop modelli di crescita per il benessere della persona, la risoluzione dei conflitti, il miglioramento degli ambienti di lavoro, sul presupposto che una persona sana, equilibrata, ben integrata possa apportare miglioramenti al lavoro, all’impresa, alla società”.