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Natale: “Stabilizzazione Oss e bando Felettino, tutto tace ma le scadenze sono prossime”

Il consigliere dem sulla situazione della sanità spezzina: "Il servizio ai cittadini è garantito solo dal quotidiano sacrificio di tutti gli operatori sanitari. Lo denunciano da tempo i sindacati, le associazioni che si battono per migliorare i servizi sanitari e tanti comuni cittadini che hanno potuto vedere con i loro occhi il problema”.

Davide Natale

“Oggi ci sono le condizioni per giungere alla completa stabilizzazione degli operatori socio sanitari di Coopservice in servizio presso l’ASL5 Spezzino. Basta volerlo. La Regione Liguria deve deliberare il vero fabbisogno di OSS, partendo dalla stima fatta dai vertici della sanità regionale, e attivare una nuova selezione dedicata esclusivamente a quelle lavoratrici e a quei lavoratori che rientrano nella fattispecie indicata dalla normativa, così come emendata dalla senatrice Anna Rossomando”. Lo ribadisce Davide Natale, consigliere regionale del Partito Democratico, partendo dal lavoro fatto a Roma sulla Legge Finanziaria 2022 dalla collega di partito.

Un lavoro che ha aperto uno scenario diverso per i lavoratori di Coopservice, il cui contratto di servizio scade il prossimo 31 marzo. “Cosa aspetta la giunta regionale ad autorizzare l’Asl 5? – si chiede l’esponente dem – In questi giorni di forte stress degli ospedali, emerge con nettezza quanto poco la giunta stia facendo per fronteggiare la situazione. Nella vicenda OSS e non solo: mancano anche medici, tecnici e infermieri. Il servizio ai cittadini è garantito solo dal quotidiano sacrificio di tutti gli operatori sanitari. Lo denunciano da tempo i sindacati, le associazioni che si battono per migliorare i servizi sanitari e tanti comuni cittadini che hanno potuto vedere con i loro occhi il problema”.

Alla cronica carenza di personale, dato in cui l’azienda sanitaria spezzina è il fanalino di coda di tutta la Liguria, si accompagna la mancata manutenzione delle infrastrutture. “Uno spettacolo indegno di un Paese civile quello del crollo del controsoffitto in un corridoio del reparto di Ostetricia, a causa di un’infiltrazione da un tubo rotto, che ha raggiunto anche una sala operatoria al piano sottostante – denuncia Natale -. Un’altra data incombe senza che giunga notizia di un’attività da parte del governo della Regione. Il 28 febbraio è la data limite per la presentazione del bando di gara per la progettazione e la realizzazione dell’ospedale Felettino. Tutto tace. Il silenzio, in questi casi, è spesso anticipatore di pessime notizie”.

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