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Giampaolo: “Il pari sarebbe stato più giusto. Ci lecchiamo le ferite, ma la Samp non ha giocato una partita remissiva”

Al termine di Spezia-Sampdoria le parole del tecnico Marco Giampaolo, al debutto bis sulla panchina blucerchiata.

Marco Giampaolo in conferenza stampa (canale Youtube U.C. Sampdoria)

“Sarebbe stato più giusto un pareggio. Poi è chiaro che chi fa gol ha ragione ma penso che abbiamo giocato una partita seria. Ci abbiamo messo attenzione, coraggio e spirito di squadra: questo avevo chiesto loro e devo dire che lo hanno fatto bene”. Quel gol magari sposta i giudizi, ma i numeri mi danno un riscontro diverso. Ci lecchiamo le ferite, ma la Samp non ha giocato una partita remissiva. Dobbiamo rimproverarci qualcosa per la finalizzazione, ecco quello sì”. Il ritorno sulla panchina più amata, non porta punti a Marco Giampaolo, che riapriva oggi al “Picco” la storia con il club blucerchiato dove, fino a due anni fa, aveva fatto tanto e bene. Gara molto fisica, tantissimi interventi dell’arbitro e quell’espulsione che ha tagliato le gambe ad una Samp mai veramente doma e capace nel finale di creare pericoli in inferiorità numerica. Sono reazioni importanti ma si riparte ovviamente da quel doppio cartellino: “”Bisogna fare una valutazione sul metro di giudizio: penso che il secondo giallo a Ekdal sia stato severo, peraltro ai danni di un calciatore che aveva 300 partite in serie A e non era mai stato espulso. Penso fossimo in un contesto di partita maschia. Ma abbiamo comunque giocato fino all’ultimo, creando un paio di situazioni per pareggiare”.

Sa di dover lavorare soprattutto sulla testa dei suoi giocatori anche la Samp vista oggi al “Picco” ha dimostrato di essere una squadra vera: “Non deve lasciarci dello sporco addosso questa sconfitta – continua il tecnico abruzzese -, dobbiamo essere bravi a resettare e giocare per la prossima posta in palio. Avevo trovato una squadra abbattuta per la sconfitta in Coppa Italia ma capace di allenarsi bene negli ultimi allenamenti: credo che la partita lo abbia dimostrato. Certo, dobbiamo migliorare nelle linee di gioco, nella proposività offensiva ma ho visto una squadra pulita dalle scorie del recente passato. Le assenze? Quelle fan parte del gioco, è importante recuperarli i giocatori che mancano perché Yoshida, Colley, Quagliarella, Verre, Damsgaard sono importanti ma in tempi di Covid dobbiamo essere elastici. Non sai mai con chi parti e con chi finisci. Il mercato? Dobbiamo rendere più equilibrato questo gruppo di giocatori, è più difficile giocare con due esterni. Le idee chiare su cosa fare ce le ho, ora sarà il club a dover capire cosa è in grado di fare ed intervenire di conseguenza. La nostra cultura è la difesa a quattro, i calciatori sapevano questo quando hanno saputo che sarei tornato. Dobbiamo allora ripensare l’atteggiamento offensivo, devo trovare la collocazione giusta per Candreva perché è un giocatore importante ma col lavoro e la quadra giusta, penso troveremo la via maestra”.

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