Quantcast
Rapina in tabaccheria a Bragarina. Presi gli autori sono in carcere a Massa - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
L'epilogo

Rapina in tabaccheria a Bragarina. Presi gli autori sono in carcere a Massa

L'arresto  è arrivato nelle 24 ore successive alla rapina avvenuta alla Spezia e l'ultima fase della vicenda è arrivata con l'intervento dei poliziotti del commissariato di Forte dei Marmi. Trascorsa la flagranza di reato per i fatti avvenuti in terra ligure i due uomini sono stati denunciati. 

Hanno un volto e ai loro polsi sono già scattate le manette. Sono i rapinatori della tabaccheria di Bragarina, dove nei giorni scorsi avevano messo a segno un colpo da 500 euro facendosi consegnare l’incasso dalla titolare che si trovava dietro al banco. Una cosa rapida quanto terrificante, soprattutto per la vittima che si era vista puntare al volto delle siringhe e si era sentita dire “O ci dai i soldi oppure di infettiamo”. Sin da subito la Squadra mobile, della Questura spezzina si era messa all’opera per chiudere il cerchio sulla vicenda. Gli investigatori sapevano con chi avevano a che fare. Sono stati fermati un 25enne romeno e 29enne bosniaco residenti in città. L’arresto  è arrivato nelle 24 ore successive alla rapina avvenuta alla Spezia e l’ultima fase della vicenda è arrivata con l’intervento dei poliziotti del commissariato di Forte dei Marmi. Trascorsa la flagranza di reato per i fatti avvenuti in terra ligure i due uomini sono stati denunciati.

Il 19 gennaio i poliziotti toscani hanno tratto il 25enne e il 29enne dopo aver commesso una seconda rapina messa a segno in un locale di Querceta, il Bar Pasticceria Gino. “I due – si legge in una nota della Polizia di Stato e del commissariato di Forte dei Marmi – sono entrati nel locale dove era presente solo una dipendente, si dirigevano con fare tranquillo e senza destare sospetti verso il bancone del bar, la cui vicinanza dello stesso alla toilette non ha indotto la donna, in un primo momento, a pensare che il vero obiettivo fosse la cassa posizionata sul bancone, ma le reali intenzioni sono apparse inequivocabili nell’istante in cui i due individui oltrepassavano il divisorio basculante per l’ingresso consentito solo ai dipendenti. In quel frangente prendevano la donna per un braccio spostandola proprio dalla cassa dove si trovava in quel momento intenta a contare l’incasso, minacciandola che quella in atto era una rapina e che non le sarebbe accaduto nulla se avesse consegnato tutti i soldi senza cercare aiuto”.
Arraffato l’incasso, che ammontava in quel momento a 100 euro in monete e 200 euro in banconote, guadagnavano l’uscita con calma e non senza aver rivolto nuove minacce alla dipendente – prosegue la nota -. Una volta fuori dal locale venivano notati dagli uomini della volante ferma al semaforo antistante il locale, i quali richiamati anche dalle urla della dipendente si davano all’inseguimento dei due bloccandoli di lì a poco. La dettagliata descrizione della dipendente ed il conseguente riconoscimento dei medesimi da parte della stessa, dopo le procedure di rito negli uffici del Commissariato, da cui emergevano numerosi precedenti penali e pregiudizi di Polizia principalmente per reati specifici, portava all’identificazione degli autori, uno di nazionalità rumena di 25 anni e l’altro di nazionalità bosniaca di di 29 anni, e successivamente al loro arresto”.
A questo punto le strade dei poliziotti liguri e toscani di incrociano. “A seguito dell’attività svolta dagli investigatori del Commissariato di Forte dei Marmi – si legge ancora nella nota -, emergeva che gli stessi erano stati denunciati a piede libero nei giorni precedenti dalla Squadra Mobile della Questura di La Spezia, per altre due rapine effettuate in quel territorio, nonché altri precedenti per furto. Uno dei due era appena uscito dal carcere di la Spezia il 13 dicembre 2021. Avvisato il PM di turno, Sostituto Procuratore di Lucca D.ssa Rugani, i due in serata venivano quindi, su disposizione di quest’ultimo, associati alla Casa Circondariale di Massa“.

Più informazioni
leggi anche
Forze dell'ordine
Indagini in corso
Rapina in una tabaccheria a Bragarina, entrano in due armati di siringhe
Rapinatori spezzini presi a Forte dei Marmi
Sono già in carcere a massa
Tre colpi in pochi giorni, altre due ordinanze di custodia cautelare per i rapinatori del tabacchino di Bragarina