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I reati nello Spezzino calano del 21 per cento ma ad alcuni in commissione non basta. Il comandante Bertoneri: “Non si facciano critiche ingiuste agli agenti”

Due ore di seduta dove sono emersi aneddoti e situazioni ritenute da alcuni consiglieri alcune criticità sono "tematiche vecchie di cui si discuteva anche nella vecchia amministrazione". Ivani e Bertoneri: "Nessun servizio è stato trascurato" e citano tutti gli incrementi dei servizi.

Reati in calo del 21 per cento nel territorio comunale della Spezia. Il dato è stato menzionato durante la commissione I a tema sicurezza ma per alcuni consiglieri non è stato sufficiente e hanno cominciato ad elencare situazioni, a loro dire, che danno spazio al degrado. Infatti non sono mancate le scintille tanto che sia l’assessore alla Sicurezza Filippo Ivani che il comandante Francesco Bertoneri sono dovuti intervenire mettendo in evidenza dati, come quello del calo dei reati,  e difendere l’operato degli agenti della Polizia locale. Quasi al termine di una seduta fiume fatta di botta e risposta e qualche punzecchiatura, il comandante si è detto: “Perplesso, Quando sento che i miei agenti vengono criticati ingiustamente non ci sto”. Tra aneddoti di lenzuoli appesi, cassette di frutta in mezzo alla strada, vetrine in disordine, bivacchi notturni e inevitabili riferimenti alla campagna elettorale, in coda è stato precisato che non c’era nessun attacco nei confronti del Corpo di Polizia municipale. L’assessore Ivani ha fatto calare il sipario: “Gli agenti assunti sono andati a ricoprire i posti rimasti vuoti dai pensionamenti e dai trasferimenti. Le segnalazioni comunque verranno incamerate e ne riparleremo”.

 

Cos’è successo. 

Circoli con musica ad alto volume, monopattini senza controllo, disturbo della quiete pubblica nell’Umbertino e i controlli che non bastano, soprattutto nelle periferie. Le continue segnalazioni al Palco della musica, corredato di falò “Dovremmo farli sloggiare”.  E’ la lista contenuta negli appunti del commissario Baldino Caratozzolo in Commissione I di oggi pomeriggio.

“Questa è la percezione alla luce delle verifiche che ho fatto personalmente e in base alle segnalazioni dei cittadini – ha aggiunto Baldino -. Servirebbero più controlli e non voglio dare suggerimenti, anche alla luce del passo in più che sta facendo la Locale anche sul contrasto agli stupefacenti. Sono però tematiche vecchie di cui si parla già dai tempi della precedente amministrazione“.

Il primo a intervenire è stato l’assessore Ivani: “Non mi trovo d’accordo e io stesso ho ricevuto una serie di segnalazione. E’ impossibile avere un agente in ogni angolo della strada. Noi facciamo parte dei gruppi interforze e in questi anni è stato fatto molto“. L’assessore ha citato i recenti dati e ha aggiunto: “Ci sono state 108 sanzioni sull’utilizzo dei monopattini, con il 110 per cento in più. Dire che non si è fatto nulla non è corretto. Le telecamere sono più di 100. Riusciamo anche a intercettare i comportamenti scorretti sui rifiuti. Ha citato sia gli stupefacenti che l’ubriachezza molesta. Sullo spaccio abbiamo arrestato 22 persone. La Polizia locale si occupa di tutto. Il Corpo lavora a 360° gradi. Ci occupiamo del piccolo spacciatore che passava indisturbato. Il cane antidroga contribuirà anche su questo”.

Parlando di circoli privati e pubblici esercizi l’assessore ha spiegato: “Un paio di settimane fa abbiamo ricevuto dei cittadini che avevano problemi con un circolo privato, per la musica troppo alta. Ci siamo attivati e pochi giorni dopo abbiamo cominciato con il rilievo fonometrico. I circoli privati possono essere aperti in maniera semplice e con meno obblighi. Da marzo 2021 ad oggi abbiamo fatto 81 sanzioni per mancato rispetto delle normative Covid e per i rilievi fonometrici. Quattro sono stati chiusi anche per 5 giorni. Non è semplice fare i rilievi fonometrici, anche in ottica Covid. Aumenteremo anche questi rilievi. I problemi ci sono e ci sono stati. Li vogliamo risolvere. Sottolineo anche che a breve ci sarà un rafforzamento in tutta la città con pattuglie costanti al mattino e al pomeriggio nelle zone di riferimento assegnate”.

Ha proseguito il comandante Francesco Bertoneri: “Le 81 sanzioni e le 4 chiusure sono solo relative all’Umbertino. Su tutto il Comune abbiamo fatto 1.570 ispezioni in circoli privati, pubblici esercizi ed esercizi commerciali. Noi settimanalmente controlliamo dalle 80 alle 110 realtà, sia per il Green pass che per le altre normative anti Covid. Posso aggiungere che i  controlli non sono solo nei dispositivi interforze. Nel solo Umbertino abbiamo fatto 187 servizi dedicati, questo senza contare il degrado urbano, la viabilità e lo spaccio.  Quando arriveranno i tre nuovi ispettori concluderemo la sperimentazione delle 9 zone, ma sta già dando grandi risultati. Adesso nella peggiore delle ipotesi abbiamo una pattuglia dedicata in ogni zona. Una in particolare è nel quadrilatero dell’Umbertino ne abbiamo una fissa”. Riguardo ai balli e alle discoteche: “Noi non ne abbiamo rilevate e facciamo servizi mirati in merito. Dobbiamo farli in borghese perché altrimenti la musica si abbassa automaticamente. La legge prevede che per queste realtà si possa intervenire anche solo udendo la musica all’esterno. Se gli agenti in borghese rilevano questa situazione, sono nelle condizioni di inviare una relazione al Suap che può sospendere e revocare le concessioni. Questa condizione si è verificata in un’occasione, in un circolo al quale è stata sospesa la possibilità di trasmettere musica. In base a una relazione tecnica poteva metterla in sottofondo a patto che l’impianto fosse valutato e in modo che oltre un certo limite, il volume non potesse essere impostato. Anche in questo caso abbiamo fatto nuove misurazioni, noi proseguiremo nelle verifiche. In questo fase dobbiamo avere in consenso dei cittadini, ma non tutti lo hanno fatto. Abbiamo anche dovuto ricorrere a qualche stratagemma con gli agenti in borghese”.

Il palco della Musica assieme ai portici del Nautico, quelli di Viale Italia e il Centro Kennedy  – ha aggiunto – apprtengono al ‘brogliaccio’. Sono zone sensibili dove si potrebbero presentare condizioni di sporcizia e degrado. Gli agenti fanno tutti i giorni le relazioni di servizio. Sono tutte aree dove non rileviamo presenza di clochard da tempo. L’unica clochard sul territorio è nel quartiere di Rebocco per la quale si è già attivata con i Servizi sociali. Abbiamo parlato con questa donna che non disturba nessuno. Siamo intervenuti anche un altro gruppo, supportati anche dalle associazioni di volontariato che gli assistono. Coercitivamente non si può agire, per la maggior parte sono persone fragili e ci vuole delicatezza. Se però queste persone non vogliono usufruire delle opportunità non possiamo obbligarli”.

Si è poi prenotato Fabio Cenerini: “La richiesta di Caratozzolo non è immotivata e la situazione è diversa. Ma non condivido l’entusiasmo di Ivani. Molti presenti si ricorderanno quante volte la sinistra ci ha impedito questi confronti. Qualcosa è cambiato con il centrodestra. Ma se ogni volta si segnalano degli interventi, vanno fatti. Ricordo quando ero presidente di seggio in Piazza Brin. Oggi sarei in imbarazzo a fare un comizio in quel momento. Faccio un esempio, quattro anni e mezzo fa ero a una cena in Via Corridoni: si mise a cantare alle 22 un tenore spezzino, dalla bellissima voce, dopo 20 minuti sono arrivati i Vigili e dissero di smetterla per delle segnalazioni. Quest’estate c’erano schiamazzi e casse a tutto volume. La situazione è rientrata solo con l’arrivo della stagione fredda. Quando la gente deve andare a lavorare non sono tollerabili schiamazzi. Io non posso sentirmi dire che è il settore di una forza piuttosto che un’altra. Prima della droga però viene il decoro. Biciclette e monopattini sono un disastro. Ho fatto una raffica si sanzioni per le vetrine utilizzate come discariche. Bisogna intervenire. Non si può mettere una pattuglia in luoghi contro a chi va contro il decoro? Rispetto a prima la visione è cambiata ma bisogna accelerare. La gente deve avere un servizio di protezione, facciamo rispettare le regole a chi non le rispetta. Non è una questione di razzismo“.

Il commissario Corbani ha detto: “In questa commissione come in altre si parte da un’architettura comune ‘i cittadini mi segnalano che’. Anche io faccio da riferimento per i cittadini di Porta Rocca.  Abbiamo anche delle responsabilità anche comunicative. Ribadisco sempre che il cittadino si deve rivolgere alle forze dell’ordine e denunciare. Così le forze dell’ordine possono intervenire. Mi sembra anche che ci sia, in buona fede, un atteggiamento da riunione di condominio. Il consigliere comunale non è un privilegiato nel rapporto con le forze dell’ordine. Suonare la grancassa serve solo ad aumentare il consenso. Telecamere, assunzioni e nuovi regolamenti: è stato fatto. Chiedo all’assessore Ivani per i giardini è prevista una telecamera e in altre zone sempre in quella pertinenza? Questo potrebbe essere una soluzione”.

Baldino: “Il mio spirito era costruttivo. Se cito l’Umbertino è perché ho una finestra fisica che conferma ciò che dico. Io non punto il dito contro il lavoro altrui. Veniamo da un passato dove questi problemi c’erano. I cittadini vorrebbero che si risolvessero questioni segnalate 50 volte.  E’ evidente che qualcosa è stato fatto ma ci vuole più attenzione. Per il palco della musica avevamo addirittura pensato di recintare la zona. Non è un problema di clochard ma di bivacchi indiscriminati. Se siamo qui a parlarne è per trovare delle soluzioni”.

Il consigliere commissario Guido Melley ha detto: “Dico a Corbani che questi sono momenti di approfondimenti istituzionali. Baldino ha fatto bene a proporre il tema, ma alcune zone meno seguite non va scartato. Il quadro roseo dell’assessore non mi convince e non tutte le sacche di disagio non si colgono. Si avverte che il Comando della Municipale ha preso una rincorsa. Cenerini ha detto bene tante cose e l’insicurezza diffusa c’è stata ma ha ragione quando dice che alcune cose sono state sottovalutate. Vorrei concentrarmi su un fatto: i circoli dell’Umbertino andrebbero controllati maggiormente. Come si collega questa situazione alla riorganizzazione del nuovo servizio? Spariranno i vigili di quartiere e i servizi di prossimità?“.

E’ intervenuto nuovamente Cenerini: “Vogliamo intervenire sul decoro non rispettato di alcune attività? Per i rifiuti e l’occupazione del suolo pubblico? Non possiamo rovinare tutto ciò che è stato fatto“.

Il commissario consigliere Umberto Maria Costantini: “Direi all’assessore e al Comandante che per i miracoli ci stiamo attrezzando. Quando ci siamo insediati avevamo molti problemi dal passato. Era evidente che non avessimo la bacchetta magica. Ma voglio sottolineare che l’amministrazione sta mettendo in campo tutte le forze possibili. Ci sono state nuove assunzioni. Questi in previsione di un nuovo impulso. Il lavoro della Locale, ben coordinato da Bertoneri, dico che siamo a un buon punto. Il cambio di passo avviene con il tempo perché cogliamo un testimone pesante. Anche io vivo episodi particolari, ma si sta lavorando per risolvere il problema alla base. L’Umbertino ha un numero alto di residente in costante crescita. Ci sono problemi statici e dinamici. Bisogna sicuramente continuare a lavorare e predisporsi come forze dell’ordine affinché tutto venga combattuto. Però come in tutte le cose ci vuole del tempo. Mi unisco alla richiesta di porre più attenzione agli extracomunitari che creano problemi. Devono capire che leggi e regolamenti vanno rispettati“.  Corbani ha risposto in maniera piccata alle osservazioni di Melley dicendo che sono 20 anni che porta avanti il suo rapporto con i cittadini. Ha poi aggiunto che la commissione è utile.

Ha risposto l’assessore Ivani: “Ascoltare i cittadini è la base. Questa commissione è utile e mi scuso se non ho dato questa impressione. E’ giusto parlarne, con tutti. In questo anno e mezzo ho fatto un buon lavoro ma a me non è mai interessato fare una questione di maggioranza e opposizione ma preferisco risolvere problemi. Sono felice dei risultati perché i reati sono ridotti del 21 per cento e su Spezia si è fatto un gran lavoro. Ci sono ovviamente i margini per migliorare. Poi se ci sono cittadini che non si comportano come si deve, non tutto è colpa dell’amministrazione. I 30 nuovi agenti sono andati subito al lavoro e questo darà risultati nel corso del tempo. Il mese prossimo arriveranno altri nuovi ispettori per intercettare nuove segnalazioni. Dico a Corbani che la telecamera al Palco della musica c’è già. La Polizia locale si occupa di tutti. La situazione è positiva a Spezia, ma avete sminuito il lavoro della Polizia locale”.  Ivani ha citato i dati del report tra queste 40mila azioni sulla viabilità, sui pass disabili (leggi qui).  “Non ci siamo occupati solo di spaccio e monopattini – ha aggiunto – non ci sarà un vigile di quartiere, ma quattro. Il nuovo sistema delle 9 zone porterà beneficio. Queste sono le migliorie e che proseguiremo”.

E’ intervenuto anche il comandante Bertoneri: “Ho sentito affermazioni che mi hanno lasciato perplesso. I servizi tradizionali esclusivi di nostra competenza sono stati fatti. I risultati ci sono grazie agli agenti che ho trovato. Nessuno deve pensare che abbiamo trascurato la nostra mission principale. In merito alle sanzioni alle aree di mercato abbiamo fatto 682 servizi. Se vi sento dire che il personale che dirigo non svolge questi servizi, oppure che si gira dall’altra parte, dovete andare a fare un esposto in Procura, perché avrebbero commesso un reato. Ma ciò che dite non corrisponde alla realtà. Noi siamo presenti anche con le pattuglie che portano a termine tutti gli altri servizi. Nel 2021 abbiamo fatto 1.080 sanzioni nei mercati, nel 2019 sono state 710. Grazie per averci invitato ma non c’è un cambio di passo, ma una maggiore attività operativa. Non ci occupiamo solo di droga. Per la Spallanzani ricordo che facciamo servizi ad Hoc con servizi quotidiani. Di sera abbiamo il turno serale rafforzato. Da protocollo abbiamo una pattuglia per il rilievo dei sinistri stradali per permettere alle forze dell’ordine di fare altre azioni di prevenzione. Quando sento che i miei agenti vengono criticati ingiustamente non ci sto”. In risposta a Melley riguardo ai vigili di quartiere ha detto: “In passato se un agente era in malattia un’area rimaneva scoperta per tutto il tempo di guarigione. Dal 10 gennaio è partita la sperimentazione abbiamo su queste aree due unità al mattino e due al pomeriggio. Saranno un valido punto di riferimento per i cittadini che se vedono le divise si rivolgono direttamente a loro. Anche gli abbandoni di rifiuti mi dedicavo quotidianamente alla visione delle telecamere. Siamo passati da 30 infrazioni del 2020. Ora ne rileviamo 100 per abbandono di rifiuti al mese. Possiamo fare di più  e siamo disponibili al dialogo. Però è evidente che ci siano dei risultati”.

Cenerini ha ripreso la parola: “Preciso che io non ho attaccato ai vigili. Io ad esempio ho segnalato le consegne serali del cibo con persone che vanno su mezzi leggeri senza luci. Sulla sicurezza l’amministrazione ha fatto molto. Sul fatto dei regolamenti ho attaccato e dato colpe, però se non si applicano non è un’eredità del passato. Noi amministriamo e dobbiamo dare delle soluzioni”.  Caratozzolo ha precisato: “Io l’ho detto che il lavoro non va criticato. Ma ho posto l’attenzione solo su problematiche reiterate, parlandone ora non è strumentale alla campagna elettorale”.

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