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Caso Frijia, l’opposizione chiede al sindaco di esprimersi. Forza Italia vuole vedere le carte al momento dell’ingresso in giunta

A Palazzo civico tengono banco le vicende legali dell’assessore Maria Grazia Frijia, destinataria di una condanna della Corte dei conti, confermata in appello. Nelle scorse ore l’esponente di giunta ha negato di essere a conoscenza del processo contabile riguardo a fatti che a livello penale hanno visto l’accusa andare in prescrizione. L’opposizione di centrosinistra compatta chiede però al sindaco Pierluigi Peracchini di esprimersi al riguardo, mentre dai banchi di Forza Italia è partita una richiesta di accesso agli atti per far luce sulla vicenda.

“Abbiamo appreso dalla stampa che l’assessore Frijia risulterebbe essere stata condannata dalla Corte dei conti della Liguria per danno erariale in relazione a delle vicende precedenti il suo attuale incarico in giunta. A carico dell’assessore e di altre persone – riportano gli esponenti della minoranza – ci sarebbe una condanna in primo grado poi confermata in appello dalla Corte dei conti regionale che non può passare sotto silenzio, visto l’incarico di pubblico amministratore che l’esponente di Fratelli d’Italia ricopre da tempo nel nostro Comune. Senza cadere in spirali giustizialiste ci chiediamo se la permanenza in Giunta dell’assessore Frijia sia ancora opportuna dopo la condanna comminata ancorché per fatti estranei all’attuale attività assessorile. Chiediamo al sindaco di esprimersi al riguardo, perché non devono esserci ombre su chi ricopre incarichi di tale rilievo, che hanno a che fare con l’amministrazione del denaro pubblico e con la trasparenza del proprio operato nei confronti dei cittadini”. La richiesta di chiarimenti arriva dai gruppi consiliari di Leali a Spezia, Partito democratico, Movimento cinque stelle, Spezia bene comune, Avantinsieme e Spezia riformista, l’intero arco del centrosinistra spezzino.

Ma, come dicevamo, c’è di più. Il consigliere Massimo Baldino Caratozzolo, capogruppo di Forza Italia, ha infatti presentato una richiesta di accesso agli atti alla segreteria comunale per poter visionare “tutta la documentazione sottoscritta e richiesta alla allora consigliera comunale Maria Grazia Frijia al momento dell’accettazione del mandato di assessore conferitole dal sindaco Peracchini”. L’intento, a quanto pare, è di verificare quali siano state le dichiarazioni rese da Frijia al momento dell’accettazione dell’incarico e se ci siano incompatibilità con il ruolo ricoperto.