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Una prima campata da 102 metri per il nuovo ponte di Albiano

Il presidente della Toscana Giani: "Grazie alle maestranze delle imprese che hanno consentito in un paio di anni di rimettere in piedi il collegamento di questi territori".

Le istituzioni ad Albiano

Si sono concluse questa mattina, nel cantiere per la costruzione del nuovo ponte di Albiano Magra, le operazioni di varo della campata centrale, costituita da una struttura metallica (concio) lunga 102 metri per circa 530 tonnellate di peso. La struttura, assemblata in cantiere, è stata sollevata con speciali macchinari e posizionata tra la seconda e la terza pila.

Al fine di garantire la continuità di dialogo con il territorio interessato dal piano di interventi per la ricostruzione del nuovo ponte, il Commissario Straordinario Fulvio Maria Soccodato ha svolto per l’occasione un sopralluogo in cantiere al quale sono intervenuti, tra gli altri, il viceministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Alessandro Morelli, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Aulla Roberto Valettini affiancato dalla sua squadra composta dal vicesindaco Roberto Cipriani, dagli assessori Giada Moretti e Marco Mariotti, dai consiglieri Gabriele Gerini, Achille Fiorentini e Giovanni Chiodetti. Presenti anche l’On. Cosimo Ferri, l’On. Martina Nardi e il Presidente della Provincia di Massa-Carrara Gianni Lorenzetti.

Ad aprire gli interventi delle autorità, proprio il sindaco Roberto Valettini, che si è così espresso: “Quello di oggi è un traguardo particolarmente importante raggiunto grazie all’impegno del commissario Soccodato, della ditta appaltatrice ma anche dell’attenzione pressante della nostra amministrazione che in tutte le sedi ha sottolineato l’importanza e l’urgenza di questo manufatto non solo per la comunità aullese, ma per tutto il comprensorio. La presenza quest’oggi dei Presidenti delle due Regioni e del viceministro Morelli è frutto della forte attenzione delle istituzioni verso le nostre richieste: la scelta del ponte definitivo accanto alle rampe si è rivelata la scelta più intelligente, più accorta e più utile. Pensare ad un ponte provvisorio, al di là dei costi per la realizzazione e per la demolizione, avrebbe comportato un inevitabile rallentamento del cantiere del ponte definitivo. Ogni altra lettura dei fatti riflette interessi strumentali che non si identificano con il bene della nostra collettività”. Conclude quindi il primo cittadino: “Esprimo piena soddisfazione per il rispetto del cronoprogramma e per l’ottimo rapporto che si è instaurato con il Commissario Soccodato. Prossimo obiettivo sarà volgere l’attenzione verso l’altra sponda del Magra, cioè Bettola e Caprigliola, ma anche verso Albiano Magra, con una precisa richiesta alla governance regionale di ristori per le partite Iva che qui hanno sede, fortemente penalizzate sia dalla pandemia che dal crollo del ponte”.

Entusiasta anche il Presidente della Toscana Eugenio Giani: “Ringrazio le maestranze delle imprese che hanno consentito in un paio di anni di rimettere in piedi il collegamento di questi territori, con l’aggiunta delle rampe che diventeranno un ulteriore arricchimento del sistema di viabilità. Per la Toscana questo ponte è un simbolo: grazie al Commissario Soccodato che ha gestito tutta l’operazione e grazie, in particolare, al Sindaco Valettini, figura che ha coordinato e fatto suonare le note giuste perché tutto si armonizzasse. E’ una grande soddisfazione per me essere in questo luogo che convive tra Toscana e Liguria che conquista oggi una assoluta centralità nel modo di operare che vogliamo imprimere nel futuro: realizzazioni che rispettano i tempi dati, grande capacità di collaborazione fra Istituzioni, ma soprattutto capacità di dare risposte concrete ai cittadini”.

Il Commissario Fulvio Mario Soccodato evidenzia il grande risultato tecnico-ingegneristico dell’opera realizzata: “Si tratta di operazioni ad elevata complessità tecnica per le dimensioni assolutamente eccezionali della struttura da movimentare, che ha richiesto l’impiego di 20 operatori e 10 tecnici specializzati in aggiunta a quelli già presenti. L’impegno, altamente sfidante, di completare tali attività in tempi contenuti è stato mantenuto grazie alle capacità ed al grande lavoro del soggetto attuatore Anas con delle imprese esecutrici Sales e Fincantieri. Fondamentale anche la piena e continua collaborazione di Istituzioni, Amministrazioni Centrali e Enti locali”.

Nel contempo proseguono secondo il cronoprogramma le operazioni per l’assemblaggio e il varo delle altre tre campate, per completare l’intero impalcato sul quale sarà poi realizzata la sovrastruttura stradale e la pavimentazione.

Il secondo concio, quasi ultimato, sarà posizionato tra la spalla lato Albiano e la pila 1, mentre è stato avviato l’assemblaggio del terzo concio in modo da completare il varo dell’intero impalcato (circa 1500 tonnellate complessive) entro la seconda decade di febbraio. A seguire si svolgeranno le attività di completamento dell’impalcato e di realizzazione della sovrastruttura stradale: saldature, getto della soletta in calcestruzzo, posa dell’impermeabilizzazione, delle barriere di sicurezza e della pavimentazione. Parallelamente verranno realizzate le opere di finitura quali impianti e segnaletica.

Tutti gli aggiornamenti sull’attuazione del piano commissariale e sull’avanzamento dei lavori sono disponibili sul sito: https://commissarioalbiano.gov.it/.

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