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Thiago Motta: "Mi aspetto il Milan migliore possibile. La strada verso la salvezza è lunga e insidiosa" - Citta della Spezia
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Le parole del tecnico

Thiago Motta: “Mi aspetto il Milan migliore possibile. La strada verso la salvezza è lunga e insidiosa”

Il tecnico dello Spezia all'antivigilia della sfida del "Meazza" torna sulla gara di Marassi e punta dritto alla grande sfida in casa del Diavolo. "Dobbiamo continuare così, sono molto ottimista perchè alleno un gruppo sano che ha voglia di migliorarsi. Bourabia? Grande professionista, stiamo aspettando che sia nella miglior forma possibile".

Thiago Motta

“Come ha detto il nostro presidente, la strada per la salvezza è lunga e insidiosa. Siamo consapevoli che ci saranno momenti complicati, dovremo sempre rimanere uniti per il bene della squadra, del club e di tutti quelli che vengono a vederci. In fondo questo lavoro lo facciamo per noi stessi, per le soddisfazioni personale che sa regalarci, ma è anche vero che lo facciamo anche per dare soddisfazione ai nostri tifosi, a tutti quelli che amano questo club anche nei momenti, che ci sono stati vicini nei periodi più complicati che abbiamo già avuto e sicuramente avremo in futuro. Oggi possono venire solo in 5mila, noi speriamo vengano tutti e ci sostengano fino alla fine, lavoreremo perchè siano orgogliosi di noi”. La gioia di Genova prima o poi deve andare in archivio, perché il cammino in campionato prosegue con l’obiettivo salvezza come unico vero e proprio obiettivo ma Thiago Motta, nel consueto punto stampa, non può che ripartire proprio dalla vittoria in casa del Genoa, che rilancia le ambizioni salvezza dei suoi dopo la battuta d’arresto casalinga col Verona: “Mi è piaciuto tanto il nostro comportamento in campo, abbiamo fatto una partita seria, coraggiosa, ambiziosa. Nel primo tempo abbiamo cercato di attaccarli, creando tante azioni poi nel secondo è normale che, affrontando una squadra che aveva bisogno di vincere, devi saper rimanere insieme, difendersi e ripartire in contropiede. Abbiamo avuto anche le possibilità per chiuderla prima del fischio finale”.

GENOA - SPEZIA 0-1 (09/01/2022)

Uno sguardo al campionato che, tra Covid e regolamenti d’emergenza, società appese a un filo e un calciomercato più parlato che concreto, riserva sorprese praticamente ogni giorno. Motta però rimane concentrato sul campo: “Creare tanto in serie A non è mai facile, anche contro una squadra come il Genoa che un blocco difensivo che sa come comportarci. Quella è una vittoria che ci dà felicità e voglia di migliorare”. Ora però c’è un’altra pagina da scrivere, di tutt’altro tenore, e subito dopo altri potenziali scontri diretti, vedi le prossime sfide contro Sampdoria, il 23 gennaio al Picco, e Salernitana, il 6 febbraio all’Arechi: “Mi aspetto il Milan migliore possibile, hanno una rosa ampia, hanno qualità nei titolari e nelle riserve, chi entra fa sempre bene. Il Milan è costruito per vincere il campionato e noi dobbiamo pensare a fare bene. Pensiamo partita per partita, siamo concentrati sulla prossima, avremo tempo per preparare le altre, comprese le gare contro Samp e Salernitana”. L’amalgama, l’unità d’intenti, il pensare all’unisono sono cemento di un gruppo di lavoro e sotto questo punto di vista anche le vittorie hanno aiutato un po’ a compattare l’ambiente che a dicembre non viveva certo un buon momento: “Siamo una squadra che ha passato un inizio di stagione non normale: il Covid in preparazione, tanti giocatori nuovi, alcuni arrivati a fine mercato e credo sia una cosa normale metterci un po’ a conoscersi. Ognuno ha il suo carattere, ci sono giocatori più capaci ad integrarsi, altri che hanno bisogno di più tempo. Dobbiamo continuare così, sono molto ottimista perchè alleno un gruppo sano che ha voglia di migliorarsi”.

Mehdi Bourabia

Una maglia da titolare per Bourabia a San Siro è un’idea: in fondo il centrocampista franco-marocchino, arrivato per essere il playmaker del 4-3-3 originario, ha visto il campo davvero poco, falcidiato dagli infortuni fin da inizio stagione: “Mehdi è un grande professionista, si sta allenanndo bene e noi ci aspettiamo da lui che faccia la differenza a centrocampo. Sa recuperare palloni, può far giocare bene la squadra, può difendere l’area ma anche andare in avanti e tirare da fuori come a Venezia. E’ un giocatore completo, stiamo aspettando che sia nella miglior forma possibile”. Sulla possibilità di vedere un modulo diverso a Milano, il tecnico italo-brasiliano fa ovvia pre-tattica: “I numeri, gli schemi, dipendono da chi hai e come può interpretare quello che intendi. Abbiamo fatto bene e vinto con diversi moduli, possiamo cambiare in base a noi e agli altri”.

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