Quantcast
Sanlorenzo cresce ancora: acquistata un'area di 7mila metri quadri dal Comune per 1,5 milioni di euro - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
In via pitelli

Sanlorenzo cresce ancora: acquistata un’area di 7mila metri quadri dal Comune per 1,5 milioni di euro

La fame di spazi di Sanlorenzo non finisce. L’azienda di Ameglia, seconda produttrice di megayacht al mondo, ha recentemente messo a segno un ulteriore ampliamento nell’area di Pagliari, dove è già presente con gli asset degli ex Cantieri San Marco, aggiudicandosi un immobile in una recente asta pubblica bandita dal Comune della Spezia. Si tratta di un compendio immobiliare a destinazione produttiva di quasi 7mila metri quadrati collocato lungo Via Pitelli completamente recintato, con accesso carrabile e pedonale indipendente, cui insistono: capannone di 1.198 metri quadrati e locali tecnici, guardiania e deposito per altri 300. Il prezzo a base d’asta era di 1.500.000 euro e Sanlorenzo si è aggiudicata il lotto con il rilancio minimo di 15mila euro.

Il portafoglio ordini è pieno e i capannoni e piazzali iniziano a essere angusti. L’area acquisita in Via Pitelli è appena dall’altro lato della strada rispetto al sito produttivo spezzino, divenuto in pochi anni cuore pulsante della produzione di superyacht. Le aree a secco, inoltre, possono essere utilizzate per le attività di refitting, altro asset fondamentale del mondo della nautica. Nell’ambito del progetto Porti il compendio oggi di proprietà di Sanlorenzo era stato inserito tra le aree di sviluppo in vendita e messe in vetrina sul sito investlaspezia.it nel lotto A5. Le particelle catastali in questione sono solamente le numero 520, 521, 522, 523, 530 e 642 e lo stato di manutenzione degli stabili e delle strutture era considerato medio e i tempi di messa in opera degli immobili era calcolato in 24 mesi. Ma c’è da pensare che Sanlorenzo sarà molto più rapida nel mettere a frutto il nuovo investimento.

Prosegue il momento d’oro per l’azienda guidata da Massimo Perotti, che nell’estate corsa aveva messo a segno un altro acquisto del genere a Massa, aggiudicandosi sempre all’asta gli ex capannoni Barsanti, altri 15mila metri quadrati, pagati questa volta 11 milioni di euro.

Più informazioni