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Nel segno della continuità

Unione montana Lunigiana, il neo presidente Giannetti firma il decreto per vice e deleghe

Ecco di quali ambiti si occuperanno i primi cittadini.

Gianluigi Giannetti

Con l’anno nuovo riparte anche l’Unione di Comuni montana Lunigiana e lo fa con la firma da parte nel nuovo presidente, sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti, del decreto di nomina del vicepresidente e di assegnazione delle deleghe della giunta ai sindaci facenti parte dell’Ente. Il neo presidente ha scelto la continuità con la presidenza di Roberto Valettini, sindaco di Aulla che oggi ricopre la carica di assessore con delega alla gestione dei rapporti con la Società della Salute. Tutte le deleghe, quindi, sono state confermate e, insieme a queste, anche la carica di vicepresidente al sindaco di Casola Riccardo Ballerini, anche assessore al Bilancio e al Patrimonio.
Sono state ridistribuite anche le deleghe del compianto sindaco di Bagnone Carletto Marconi, e al nuovo primo cittadino Giovanni Guastalli sono andate le materie del Distretto Rurale e la Valorizzazione dei prodotti agricoli locali, alle quali Marconi teneva molto; mentre la Forestazione è tornata nelle mani del presidente, insieme alla Valutazione dell’impatto ambientale, al Vincolo idrogeologico, all’Anticendio Boschivo e al Catasto dei boschi, che si
vanno a sommare alle funzioni già precedentemente assegnategli, cioè Turismo, Ambito Turistico e Aree Interne.

A tutti gli altri, quindi, rimangono le materie del precedente triennio: al sindaco di Comano Antonio Maffei il Suap, Barriere Architettoniche, Illuminazione Pubblica, Centrale di Committenza; al sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, Istruzione e Trasporto Pubblico Locale; al sindaco di Fosdinovo, Camilla Bianchi, le relazioni con l’Autorità Idrica Toscana e la Statistica; al sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni i rapporti con il Consorzio di Bonifica Toscana Nord e con il Flag Alto Tirreno; al sindaco di Mulazzo Claudio Novoa, la Pianificazione Strutturale Sovracomunale, Progetto Paesaggio, Vincolo paesaggistico e l’Urbanistica; al sindaco di Podenzana Marco Pinelli, l’Ufficio Procedimenti Disciplinari, il Personale, la programmazione dei Fondi Comunitari e i rapporti con l’Ato rifiuti; al sindaco Matteo Mastrini la Protezione Civile e la gestione delle Funzioni associate; al sindaco di Villafranca Filippo
Bellesi la delega al Canile; al sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, i rapporti con il consorzio Bim Magra e gli Espropri.

«Con le deleghe assegnate attraverso la firma del decreto, prosegue il lavoro di continuità amministrativa dell’Unione dei Comuni – commenta il presidente Gianluigi Giannetti – Ho voluto rinnovare e mantenere le deleghe, che erano già in capo a tutti i sindaci, per garantire il proseguo di un lavoro svolto fino ad ora, da tutti, sempre al meglio attraverso lo sviluppo di idee e progetti che l’Unione ha portato avanti e realizzato in questi anni».

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