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Galazzo a cento giorni dall'insediamento: "La prima emergenza è stata quella del personale" - Citta della Spezia
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Galazzo a cento giorni dall’insediamento: “La prima emergenza è stata quella del personale”

Il sindaco di Ameglia: "Siamo riusciti a risolvere alcuni problemi, ora iniziamo a lavorare sul nostro programma partendo dal recupero di batteria Chiodo, ostello e centro sportivo. Porticciolo di Bocca di Magra? Situazione delicatissima, dovremo fare scelte difficili".

Umberto Galazzo

“In questi tre mesi l’emergenza più importante è stata quella organizzativa e del personale, si può dire che il nostro vero mandato inizi ufficialmente ora che possiamo pianificare le cose”. Lo afferma Umberto Galazzo, sindaco di Ameglia dopo il ribaltone dell’ottobre scorso e la vittoria sul centrodestra che aveva guidato il Comune per sette anni. A cento giorni dal suo rientro a palazzo civico da primo cittadino, Galazzo traccia un primo bilancio che parte inevitabilmente dalla riorganizzazione della macchina comunale. “Non voglio parlare del passato né fare polemiche – chiarisce subito – ma solo fare il punto di quanto raggiunto fino ad ora perché al nostro arrivo abbiamo dovuto fronteggiare i problemi di organico di urbanistica, Suap e ragioneria che stiamo risolvendo anche se ci mancano ancora tre persone per essere a pieno regime”.
“Abbiamo trovato dodici debiti fuori bilancio da riconoscere con i vari passaggi delle pratiche da effettuare – osserva – e risolvere la questione del progetto di riqualificazione di via Fabbricotti a Bocca di Magra. Il progetto era stato affidato il 13 febbraio 2020 – spiega – e nel settembre dello stesso anno era stato dato l’incarico al progettista. Abbiamo però dovuto approvarlo noi ad ottobre di quest’anno e fare la gara il 16 dicembre per firmare il contratto di appalto il 30 dicembre, altrimenti sarebbero andati persi i 350mila euro di finanziamento regionale. Una situazione emblematica ma che siamo comunque riusciti a chiudere positivamente. Stiamo cercando di fare il nostro lavoro seriamente tralasciando ogni tipo di polemica e devo ringraziare dipendenti e amministratori che in questi primi mesi hanno fatto più del possibile per ricostruire un quadro di normalità, anche nelle piccole cose come le festività di Natale organizzate in brevissimo tempo. Fino ad oggi ci siamo concentrati su questi aspetti, abbiamo affidato anche il servizio di pulizia dei cimiteri che prima non c’era e vogliamo iniziare a lavorare sul programma”.
L’attenzione dell’amministrazione è infatti rivolta alla risoluzione dei problemi del centro sportivo “Il Borgo”- dove saranno sistemate le caldaie – della batteria “Chiodo” e dell’ostello, mentre nei prossimi giorni saranno completati i lavori che hanno interessato il castello di Ameglia, strutture di proprietà del Comune che quando saranno a regime porteranno entrate all’ente.
Discorso a parte quello complicatissimo del porticciolo di Bocca di Magra: “C’è in ballo un contenzioso con il precedente gestore e spero che non ci sia bisogno di avviarne altri. La situazione è molto delicata e cercheremo di modificare il regolamento per quanto riguarda gli utenti e il miglioramento del servizio. Il grosso problema è che il porticciolo ha bisogno di lavori costosi per cui dovremo prendere scelte difficili. Abbiamo già fatto incontri con i legali, è un nodo che affronteremo appena possibile”.
“Dovremo iniziare a pensare anche ad un piano di Protezione Civile perché quello attuale è fermo da più di sette anni, così come abbiamo ripreso in mano la situazione dell’asilo nido di Fiumaretta che non potrà mai essere comunale. Fra i punti del nostro programma c’era anche il coinvolgimento della gente, finora non ci siamo riusciti anche a causa del Covid ma appena inizieremo avviando anche le consulte, mentre siamo ancora in attesa di risposte dalla Regione a cui ho chiesto ripetutamente incontri per il tema del dissesto idrogeologico come fatto anche con l’Autorità di Bacino. La prossima settimana infine incontreremo gli operatori commerciali per ragionare su come investire i fondi della tassa di soggiorno. Stiamo cercando di risolvere diversi problemi – conclude – molto è stato fatto anche se magari non viene percepito e mi auguro che si riesca a fare qualcosa anche per puntare sulle disponibilità del PNRR anche se a livello di territorio c’è poca organizzazione”.

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