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La provocazione

Grazzini a Peracchini: “Se entro aprile non ne ha fatta nemmeno una si ritiri”

“Visto come Toti sta tirando tutti per la giacca, mi ero preso un impegno con il partito di non dire più nulla su Peracchini fino al voto per il Colle ma, come cittadino, non posso tacere sulle sparate di questo sindaco che ormai vive di annunci da quasi 5 anni”. Questo il commento di Nanni Grazzini in seguito alla conferenza stampa del sindaco della Spezia in cui ha annunciato la progettazione del tunnel davanti alla Morin e dei possibili finanziamenti.

“Peracchini non fa una cosa e ne annuncia due, ormai in preda a una candidite acuta che lo distoglie dalla buona amministrazione e da dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini, per esempio quelle non più derogabili della sanità, per provare a distrarli con progetti faraonici che mai potranno essere realizzati come, tanto per citarne uno, Spezialand. Devo poi sottolineare che anche in questo caso, all’annuncio mancasse la presenza di un rappresentante dell’Autorità di sistema portuale, dimostrando di fatto di non poterne condividere l’idea anche fosse solo per motivi tecnici. Come professionista esperto di finanziamenti pubblici e in particolare conoscitore dei meccanismi attuativi del Pnrr – prosegue Grazzini – posso affermare che l’opera non è finanziabile nelle modalità prospettate da Peracchini e la sua giunta. Mi chiedo come nessuno degli alleati abbia ancora messo il freno alla fantasia di questo sindaco, finendo così per far apparire tutti come degli improvvisati. A questo punto sfido Peracchini: se, entro la scadenza di aprile da lui annunciata, non avrà realizzato nemmeno una delle promesse fatte in questi giorni, a ritirare la sua candidatura. In caso contrario sarò io a fare un passo indietro lasciando spazio alla sua candidatura”.