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Raffaelli: “Frijia vuole polo rinnovabili, ma in cinque anni mai una presa di posizione pubblica contro turbogas”

Il capogruppo Pd: "Da Fratelli d'Italia dichiarazioni incredibili".

Marco Raffaelli

“Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sulla vicenda Enel sono incredibili. Soprattutto quando l’Ass. Frija cita, come idea per il prossimo mandato, quella di realizzare un polo delle rinnovabili”. Si apre così la nota del capogruppo Pd, Marco Raffaelli. “A parte che arrivano esimi – prosegue -, dopo cinque anni in cui hanno fatto decadere un tavolo che aveva come scopo quello di ricercare destinazioni d’uso alternative per le aree di Vallegrande, tavolo istituito dal centrosinistra. Ma se veramente vuole un polo delle rinnovabili, l’Assessore potrebbe fare immediatamente proprio, e portarlo in Giunta, il progetto della centrale a fonti rinnovabili che, come PD, abbiamo elaborato e pubblicamente presentato a Maggio 2021. Con tavole tecniche e rendering, e non con slogan, abbiamo dimostrato che si potrebbe realizzare una centrale con pannelli fotovoltaici, impianti di elettrolizzatori, laboratori per lo sviluppo di energie rinnovabili e l’educazione all’ecosostenibilità, spazi botanici. Aspetto volentieri l’adesione dell’Assessore. Non credo l’avrò. Perché – ed è proprio questo che rende le sue dichiarazioni singolari – negli anni passati, in qualità di Consigliere Comunale, Frija è sempre puntualmente fuggita dall’aula, proprio nel momento di votare Mozioni che impegnavano il Comune ad ostacolare il progetto della centrale a gas. In qualità di Presidente della III Commissione, durante le audizioni dei dirigenti di Enel, non ha mai speso una parola contraria, come hanno fatto invece i colleghi.
In definitiva la Frija, nel suo ruolo di amministratore, non ha mai assunto comportamenti pubblici ed ufficiali contro il progetto di Enel. E che deleghe ha la Frija in Giunta? Quella del Turismo, che con il realizzare una centrale a gas nel tessuto urbano, fa un po’ a pugni in faccia. Sembra incredibile, ma nella giunta Peracchini succede anche questo: l’attuale Assessore al Turismo ha sempre accuratamente evitato di esprimersi favorevolmente a qualsiasi atto contrario al progetto di Enel, anche se presentato dai suoi colleghi di Maggioranza. E con una contraddizione cosi grossolana, noi dovremo credere alle sue parole? Alle sue nuove idee per i prossimi 5 anni? O accettare la sua morale? Non credo proprio. Anche perché, visto che prende in riferimento i 40 anni precedenti, é giusto ricordare che il centrosinistra può citare Sindaci del passato che hanno emanato ordinanze, obbligando Enel ha chiudere la centrale, o che hanno portato Enel a dismettere 2 gruppi a carbone, per sostituirli con quelli a gas, o che hanno creato tavoli e percorsi per far entrare La Spezia in Futur-E. Sicuramente non abbiamo mai avuto Sindaci che portassero in Consiglio Mozioni in cui si chiedeva a Enel di rimanere con una centrale a gas. Quello lo ha avuto lei Assessore, dopo soli 5 anni di governo della destra. Ma, evidentemente, le va bene così”.

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