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Si chiamava eugenio bella

Rinvenuto nel torrente a Memola il cadavere di un uomo di 76 anni. Si indaga sulle cause della morte

Persona dispersa, ricerche in Riviera

E’ stato rinvenuto intorno alle 19 di oggi a Memola, frazione del comune di Beverino, il cadavere di Eugenio Bella, un uomo di 76 anni del posto. L’anziano si era allontanato da casa per accudire alcuni animali e i familiari, non vedendolo rientrare, hanno dato l’allarme. Le ricerche scattate immediatamente hanno visto coinvolte le persone del posto e hanno portato alla tragica scoperta.
Sul corpo, trovato riverso, con il volto nell’acqua ghiacciata del torrente Pignone, erano presenti alcuni graffi, che potrebbero essere stati procurati dalla vegetazione. Ma per il momento non si esclude nessuna ipotesi e la salma è a disposizione delle autorità giudiziarie.
Il medico legale ha riscontrato uno stato di rigor mortis, che potrebbe essere stato accelerato dalle temperature rigide, e dirà nelle prossime ore se si è trattato di un malore, di una caduta accidentale o di qualche altra possibile causa.

Gli accertamenti del caso sono stati affidati ai Carabinieri, giunti sul posto al pari dei Vigili del fuoco, il cui intervento non si è però rivelato necessario.

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