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Dal primo gennaio

Polizia locale, Bolano e Vezzano uniscono le forze: “Terzo comando della provincia”

Approvata anche dal consiglio comunale vezzanese la convenzione che lega per cinque anni i due enti.

Polizia locale

I Comuni di Bolano e Vezzano Ligure verso l’esercizio in forma associata delle funzioni di Polizia Locale. A metà mese l’ok allo schema di convenzione dal consiglio comunale bolanese, con voto favorevole della maggioranza di centrosinistra e l’astensione dell’opposizione; verdetto simile sabato scorso il via libera dall’assemblea civica di Vezzano, con voto favorevole della maggioranza e astensione dei consiglieri di opposizione. La convenzione vede come capofila il Comune di Bolano, il cui comandante sarà alla guida della Polizia ‘associata’, e spiega che ciascun Comune manterrà la presenza di un ufficio distaccato di Polizia locale. Una Conferenza dei sindaci dei comuni, istituita dalla convenzione in questione, andrà a programmare, controllare e indirizzare lo svolgimento dell’attività del servizio associato. La convenzione ha durata quinquennale (dal primo gennaio 2022) e tutti i proventi derivanti dall’accertamento di illeciti amministrativi sono di spettanza dell’amministrazione nel cui territorio sono state accertate le violazioni. Oneri finanziari equamente ripartiti tra i due Comuni.

“Le due amministrazioni credono nel progetto e nelle sue potenzialità – aveva spiegato Alberto Battilani, sindaco di Bolano – e ritengono che, nonostante svariati fallimenti di tentativi analoghi intrapresi da altri comuni, questa iniziativa possa avere successo perché l’obiettivo, fin dall’inizio, è stato fornire un servizio migliore sul territorio e per la collettività. L’intento non è unire due debolezze ma integrare i due comandi per potenziarne l’azione. La convenzione sarà attiva dal 1° gennaio 2022 e seguirà un’inevitabile fase di aggiustamento sul piano operativo, per un progressivo ulteriore miglioramento. La regolamentazione attuativa che darà gambe alla convenzione sarà testata e nel caso aggiornata. Il progetto è ambizioso e le sue potenzialità sarebbero state ancora maggiori se fosse stato possibile includere anche il territorio del comune di Follo: in tal modo avremmo avuto un servizio unitario sull’intera Piana di Ceparana, ma non è escluso che, in futuro, la convenzione possa essere integrata in tal senso”. Generalmente favorevole all’intendimento il gruppo di opposizione ‘Rilanciamo Bolano’, i cui consiglieri si sono tuttavia astenuti per perplessità “sul fatto che una semplice rotazione programmata delle risorse in essere ad oggi presenti nel territorio dei Comuni convenzionati sia in grado di poter asservire al turno serale. Continuiamo a credere che questo obbiettivo il Comune di Bolano avrebbe potuto raggiungerlo in autonomia”, come osservato dalla capogruppo Alessandra Mari.

“Mesi or sono, l’ipotesi della convenzione è stata considerata fra gli scenari possibili in vista del pensionamento, per raggiunti limiti di età, dell’attuale comandante Maurizio Orlandi, che ringrazio anche a nome della collettività – ha affermato sabato in consiglio il sindaco di Vezzano, Massimo Bertoni -. È stato lo stesso comandante a suggerire la forma associata come possibile soluzione, e a questa l’amministrazione e gli uffici hanno cominciato a lavorare. Il proponimento dell’amministrazione è potenziare il controllo sul territorio, con finalità di prevenzione prima ancora che di sanzione, e proseguire con l’interazione con le altre forze dell’ordine. La convenzione è proposta per l’approvazione a seguito di un percorso di confronto che ha coinvolto il personale e i rappresentanti sindacali. Molto lavoro è ancora da fare per regolare tutti gli aspetti operativi e la stessa convenzione è aperta all’aggregazione di altri comuni. La convenzione integra i due comandi, che diventeranno, per entità, dopo La Spezia e Sarzana, la terza formazione di Polizia locale a livello provinciale. Il Comando sarà strutturato con un comandante e un vice; la Protezione civile e lo Suap saranno scorporati ed aggregati, rispettivamente, all’area Lavori pubblici-Patrimonio e all’area Urbanistica; il territorio da controllare sarà più ampio e tuttavia, a livello organizzativo, la struttura è potenziata e sgravata da altri compiti”. Il capogruppo della Lega, Jacopo Ruggia, ha affermato “che con la convenzione non si pongono le basi per un rafforzamento, al contrario: non si valorizzano le risorse interne e quindi non si esprime fiducia nei confronti del proprio corpo di polizia municipale e, in sostanza, si perde una unità di personale perché il comandante non viene sostituito”. Ruggia ha altresì chiesto l’assunzione di un agente e il potenziamento dei mezzi, “altrimenti non ci sarà alcun vantaggio”, ricordando altresì “che esperienze analoghe in provincia hanno avuto esiti fallimentari”. Il capogruppo di Alternativa per Vezzano, Simone Capri, ha dichiarato, in merito alla prospettata efficacia dell’associazione di funzioni, di ritenere “saggio aspettare di vedere i risultati dell’operazione proposta-imposta dall’amministrazione comunale sul nostro territorio, vasto e ramificato”.

Sempre dall’opposizione, il capogruppo del Movimento cinque stelle Tiziano Pucci ha affermato: “Anche noi avevamo pensato ad una gestione in forma associata delle funzioni di Polizia Locale ma con un’idea completamente diversa. Invece che a una scelta in base alle amicizie politiche (“L’amicizia politica, o meglio l’amicizia personale con Battilani, non ha avuto alcuna influenza in una scelta che è stata dettata unicamente da considerazioni oggettive e finalizzata a perseguire i migliori risultati in termini organizzativi”, ha replicato in merito il sindaco Bertoni, ndr), la nostra scelta sarebbe ricaduta su una opportunità prettamente di conformazione territoriale e prioritariamente sul Comune di Santo Stefano di Magra, che ci vede condividere un lungo confine che va dalla località Cerlasca a Pratolino sino al perimetro di Sarzana, con molte problematicità che finalmente avrebbero trovato risoluzione invece che essere abbandonate dalle rispettive amministrazioni. E’ vero che abbiamo un confine in comune con Bolano e che riguarda la zona di Lagoscuro, ma i punti di condivisione finiscono qui o poco altro. Più che essere il Comune capofila, Bolano poteva semmai essere un Comune che si aggregava successivamente. E se questa scelta la avete fatta invece per risolvere il controllo della località Lagoscuro necessariamente avrebbe dovuto comprendere anche il Comune di Follo nella convenzione. In sostanza, è vero che il documento che adiamo ad approvare è aperto a implementazioni da parte di altri comuni che si potrebbero aggregare, ma in un’ottica futura la conformazione ideale per gli interessi della comunità vezzanese sarebbe un comando unico dei Comuni, in ordine alfabetico, di Bolano, Follo, Santo Stefano di Magra e Vezzano Ligure”.

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